
Da uno a 4 A380-800, in poco tempo i numeri degli aerei per la Global Airlines non solo sono raddoppiati, ma bensì quadruplicati.
E’ una compagnia aerea in start up che e’ finita sotto la lente di ingrandimento di un articolo di Paxex.aero al link
https://paxex.aero/global-airlines-pitch-deck/
L’ideatore e’ James Asquith , il quale oltre alla giovane età e all’aver volato tanto, da qui a mettere in piedi e far volare un vettore tanto ve ne passa. Insomma non e’ una cosa di poco conto far decollare un nuovo vettore perdi più con A380.
Tanti dettagli non tornano e tutto rende incredibile che questo vettore prenda il volo e ci rimanga in business.
I fatti presi in esame sono tanti e vanno dai prezzi di acquisizione degli aerei, poi trasformazione e valutazione degli stessi post modifica.
Infatti dichiarano di comprarli a 4 milioni di $ e poi spenderne solo 3,96 milioni di $ per farci il retrofit degli interni a cinque classi e poi si scopre che la gamer non esiste. Ma non esiste che per riconfigurare questo grosso aereo possano spendere così poco perché chi e’ autorizzato a operavi non sono in tanti e i prezzi di mercato dei prodotti da installare , ma sopratutto la riconfigurazione documentale e sistemistica dell’aereo costa ben di più di quanto da messo a budget.
Sempre per gli interni , Paxaero ha riscontrato che le poltrone Collins per la Business Class non sono impiegabili sull’Airbus 380-800 perché il costruttore non ha l’impiegabilita’ rilasciata da Airbus. Ma poi Collins disconosce di avere avuto relazioni e rapporti con la nuova aerolinea.
A sua volta Global usa i marchi Recaro anche se il costruttore tedesco non ha rapporti e abbia autorizzato l’uso.
Per quanto concerne il network sempre l’articolo scrive che sono interessati a volare su New York e che abbiamo già ottenuto gli slot per operarvi anche se ciò può essere solo se il vettore ha un proprio AOC e abbia fatto una regolare Application al US DOT, che poi quando poi sarà autorizzata potrà ricevere gli slot. Qui di queste autorizzazioni non esistono.
Non si capisce se loto vorranno avere il loro proprio AOC, oppure si affideranno a un vettore che già lo detiene e che possa essere autorizzato a volare sugli USA.
Tante , ma tante cose al momento non tornano perché a livello finanziario si vedono sottostime o sovrastime.
C’è’ poi il capitolo fondi a disposizione. Si afferma che ci sono fondi garantiti per 50 milioni di $, ma non si conosce chi e come, ma sopratutto se sono stati erogati.
Se parliamo di fondi, 50 milioni di $ sono insufficienti per uno start up con A380. Ma nel documento Paxaero dice di trovare i congruenze tra le slides di presentazione dove il fatturato cambia e la flotta pure. In alcune parti si parla di 65 aerei, in in altra di 75 aerei con fatturato di svariati miliardi di $.
Ci riusciranno a partire e far volare nel futuro 10/20/30/40 fino a 65/75 o più aerei?