
Al 30 novembre 2023 sono stati 1.614.164 i passeggeri che hanno utilizzato il Marconi Express, il sistema automatico di trasporto urbano intermodale tra l’aeroporto di Bologna e il nodo ferroviario di Bologna Centrale.
Se li raffrontiamo con lo stesso periodo dell’anno precedente furono 1.335.290, ben 278.864 passeggeri in piu’ e l’aver gia’ anche sfondato il muro del milione e mezzo di passeggeri nell’anno in corso.
L’anno scorso sempre tra gennaio e novembre erano stati 1,34 milioni.
Nell’ultima conferenza stampa tenutasi in aeroporto l’AD della societa’ Marconi Express Massimiliano Cudia aveva indicato in 1,5 milioni i passeggeri che avrebbero utilizzato il sistema di trasporto. I numeri a fine novembre 2023 sono ben superiori a quelle previsioni dando chiaramente dimostrazione che la scelta di realizzarlo e’ stata coerente e sensata.
A questo punto ed alla luce dei risultati prodotti il Marconi Express dovrebbe chiudere l’esercizio 2023 con un volume di trasportato che dovrebbe superare abbondantemente il 1,7 milioni di passeggeri mettendo seriamente un ipoteca al poter sfondare nei prossimi anni il tetto dei 2 milioni di passeggeri.
Il Marconi Express e’ quindi arrivato al secondo anno dove supera quella soglia contrattuale dove si prevede di dover riconoscere una parte degli utili al Comune di Bologna. Il sistema di trasporto non e’ quindi da definirsi inutile e dannoso oer la collettivita’ come nel passato veniva cosi’ dipinto in ambito locale. A differenza si e’ confermata una scelta lungimirante dd innovativa nel servire uno dei piu’ importanti aeroscali italiano con uno dei piu’importanti, se non quello piu’ importante come nodo ferroviario del paese.
Nel futuro riprendendo le parole di Cudia sono allo studio l’acquisizione di nuovi mezzi da mettere in servizio nell’ottica di offrire piu’ posti e connessioni. Oltre a quella logica operativa che permette di avere anche a disposizione mezzi di back up per eventuali guasti, i quali si sono fortemente gia’ ridotti ed aver a disposizione unita’ sostitutive per l’eventuale manutenzione programmata e straordinaria degli attuali treni operanti. C’e’ allo studio la fattibilita’ di incrementare del 30-40% l’offerta di posti sugli attuali tre treni in servizio mediante l’aggiunta di un elemento che permetta di incrementare i posti a bordo a disposizione.
Non ultimo il fatto che 408 sono stati i MW di energia elettrica prodotta in house da Marconi Express con l’impianto fotovoltaico presente sul percorso e sulle stazioni del servizio di mobilita’. Si trata di quasi un terzo di quanto necessario per la funzionalita’ del sistema trasportistico. Il rimanente viene acquistato da fornitori sul mercato che forniscano fonti di produzione certificata green per una totale sostenibilita’ dell’infrastruttura in linea con cio’ che e’ richiesto.
Invece sul fatto della riduzione di CO2 immessa nell’atmosfera, il Marconi Express con la sua anima green ha permesso di ridurre di 825,2 tonnellate di CO2 le emissioni.