Intervista a O’Leary (Ryanair). 800 aerei nel 2034. 2 basi quest’anno e 4 o 5 in futuro. Ultima parte


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Questa è la seconda parte dell’intervista a Michael O’Lery – CEO Ryanair Holding – che abbiamo ottenuto nella conferenza stampa di Milano.

La prima parte è al link:

Quanto perderete in termini di passeggeri e rotte / frequenze non operate?

Noi andremo a perdere 2 o 3 milioni di passeggeri per questi ritardi. Noi recupereremo il prossimo anno con una crescita più rapida per il fatto che avremo recuperato tutti gli aerei ora in ritardo.

Quale sarà il vostro vantaggio su Wizz Air che dovrà mettere a terra parte della flotta e che easyJet sta operando ad una media di voli inferiore alle cifre del 2019?

Io non credo che sarà un vantaggio diretto dal fatto che Wizz Air quest’anno metterà a terra 40/45 aerei togliendoli dagli aeroporti in Europa Centrale, Vienna e dall’Italia.

Quale conseguenza quindi?

Ci saranno meno aerei e meno posti in vendita e le tariffe cresceranno quest’estate. Allo stesso tempo il costo del carburante scenderà e noi stiamo facendo hedging a costi più bassi. Noi non avremo vantaggi dal fatto della messa a terra dei suoi aerei perchè a Tirana andremo ad annunciare nuove rotte e più voli  perchè costiamo meno di loro e non ci preoccupiamo su un mercato dove loro sono presenti.

Quale futuro ci sarà per Wizz Air e easyJet?

Wizz Air sarà venduta a breve a qualche stato del Medioriente o a Lufthansa quando avrà completato l’acquisizione di ITA. easyJet sarà venduta a Air France o British Airways perchè cancelleranno queste linee aeree che non riescono a competere con Ryanair. easyJet si sta arriccando sui suoi fortini di Londra Gatwick, Parigi Charles De Gaulle e Ginevra in Svizzera e non si espandono in altri mercati perchè non riescono a competere con noi. Wizz Air sta espandendosi in Medio Oriente per stare alla larga da noi dove non può competere.Io credo che verranno vendute nel giro di uno o due anni, perchè l’Europa si sta muovendo verso un futuro di grosse linee aeree come Air France-KLM, Lufthansa, IAG e Ryanair. Non c’é spazio per altri grandi aerolinee.

Qual’é la vostra posizione sulle OTA?

Tra oggi ed il futuro annunceremo accordi con operatori trasparenti come quello di oggi con LoveHolidays che hanno una politica chiara con i compratori come Skyscanner o GoogleFlights. 

Avranno commissioni?

No. Guadagneranno in maniera trasparente applicando commissioni su pacchetti, noleggi auto, altri servizi e non per esempio sull’acquisto dei posti che alcune OTA hanno incrementato dai nostri 5€ a 25€. Oppure per i costi alzati dei bagagli.

Entrerete nel mondo delle carte di credito?

No, perché noi operiamo nel trasporto aereo e non in quello bancario.

Sul piano operativo cosa ne pensa del controllo del traffico aereo inglese?

Noi abbiamo protestato e chiesto un cambio dei vertici perche’ per 12 giorni non sono stati in in grado di gestire il traffico aereo avendo un sistema di backup per il guasto accaduto in agosto. Tutti gli altri enti del traffico aereo in Europa non hanno mai mostrato questo problema. Ecco perchè abbiamo chiesto la rimozione del management di NATS.

Perchè Aer Lingus abbandona London Gatwick?

Non lo sappiamo. Noi stiamo aumentando i voli su Londra Stansted ed emetteremo una rescue fare ler chi ha biglietti aerei con Aer Lingus sulla rotta. Questo é un altro esempio del fatto che non riescono a competere con noi con le nostre tariffe basse.

Quale futuro vede per l’intelligenza artificiale in Ryanair?

Non per le tariffe, lo lasciamo pensare ad altri. Invece sul piano tecnico é una tecnologia importante sul piano della manutenzione per capire quando sostituire questo o un altro componebte. Come pure sull’ambito della navigazione per ottimizzare le rotte dei voli in caso di maltempo o altri inconvenienti. Il tutto per operare efficentemente una flotta da 550 aerei che gestisce oltre 3000 voli in un giorno. 

Quali benefici per l’end user dall’AI?

Non di certo come qualcuno pensa dal generare tariffe convenienti. Invece é l’operare in modo proficuo una flotta dal punto di vista gestionale e quindi poter dare la possibilita’ di continuare a fare profitti e proporre di conseguenza basse tariffe al mercato.

L’AI é un back up del cielo unico europeo mai decollato?

No, il cielo unico purtroppo é stato un fallimento. Con l’AI il mercato ne otterrà benefici con i bassi cisti e le efficenze che genererà.

Sul SAF cosa ne pensa, chi pagherà il conto?

Il SAF va visto da un punto di vista diverso perchè è all’interno di un meccanismo. Noi abbiamo necessità di abbandonare i combustibili fossili e passare a qualcosa di nuovo che sia da riciclo o sintetico. Quindi l’entrata in servizio di molte auto ibride o elettriche certamente trasformeranno gli alti costi attuali del SAF a qualcosa di più basso ed economico.

E’ ottimista?

Io sono generalmente ottimista e credo che nel 2030 ed a seguire per il cambio generale dei modi di utilizzo dei trasporti con più elettrico, portera’ alla diminuzione del costo di questi carburanti nel lasso temporale verso il 2035 ed il 2040. Di conseguenza, per il trasporto aereo e quindi per chi vola e che paga il conto. Tenga conto che tutto questo porterà ad una minor domanda di carburanti di almeno il 30% e quindi è conseguente un crollo del prezzo del carburante.

Voi siete già ecologici?

I nostri nuovi aerei boeing 737-10 avranno 228 posti, un più 21% di posti in più e consumeranno il 20% in meno rispetto agli attuali Boeing 737-800.

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