
L’aeroporto di Salerno ha gia’ visto l’entrata in scena come annunci di Volotea prima e ieri quello di easyJet. Quattro rotte per la prima con 8 voli settimanali e cinque destinazioni con 11 frequenze settimanali per gli orange. Chi sara’ la prossima ad annunciare nuovi collegamenti? Stranamente, Ryanair non e’ ancora della partita, e’ solo questione di tempo? Oppure ci saranno altri vettori pretendenti a scendere in campo?
Analizzando invece le proposte di Volotea e easyJet si nota chiaramente che il mix di traffico pensato dai vettori con l’ufficio commerciale di Gesac e’ marcatamente leisure e VFR. Entrambi spiccaramente in entrata, in particolare per il potere di acquisto piu’ alto per chi parte da Londra, Nantes, Berlino, Basilea e Ginevra. Relativo e’ lo stesso aspetto per Milano Malpensa, Verona, Cagliari e Catania, in parte stagionale.
Non e’ nascosto il fatto che il mercato italiano non ama prenotare in anticipo e poco disposto a pagare molto. A seguito di questo , i vettori diventano cosi restii a investire.
Salerno sara’ meta anche di un traffico di bizjet, la costiera amalfitana in primis e i pochi spazi di Napoli favorira’ le soste presso il nuovo aeroporto. E’ un segmento che in rapporto paga molto di piu’, in quanto chiede servizi premium quali catering esclusivi, servizi a terra disegnati su misura, soste velivoli anche lunghe giorni o settimane se al seguito dei clienti. Fino ad ora molto di questo sceglieva altri scali anche i pernottamenti del personale al seguito su questi voli, dovendo spesso spostarsi in altri aeroporti distanti dalla reale destinazione del cliente.