SEA (MIlan Airports) approva il Progetto di Bilancio 2023. Utile per 156,2 milioni di €

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Il CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DI SEA HA APPROVATO IL PROGETTO DI BILANCIO E LA DICHIARAZIONE NON FINANZIARIA 2023

Il traffico degli aeroporti milanesi torna ai livelli pre-covid Traffico: 35,3 milioni di passeggeri, in aumento del 22% rispetto al 2022 (35,3 milioni di passeggeri il traffico pre-Covid)


Merce Trasportata: 667 mila tonnellate, 717 mila tonnellate nel 2022 

Ricavi della gestione: 762,7 milioni di euro (734,8 milioni nel 2022)

EBITDA: 335,3 milioni di euro (290,2 milioni nel 2022) 

Utile Netto: 156,2 milioni di euro (182,5 milioni di euro nel 2022)

Indebitamento Finanziario Netto: 285,1 milioni di euro (388,2 milioni di euro nel 2022)

Riduzione dell’impronta carbonica diretta: -37,4% rispetto al 2022

Miglioramento dell’indice di qualità (Overall Satisfaction): 4,16 Linate, 4,01 Malpensa

Il Consiglio di Amministrazione di Società per Azioni Esercizi Aeroportuali SEA (SEA), riunitosi in data 26 marzo 2024, ha esaminato e approvato il progetto di bilancio di SEA, i risultati consolidati del Gruppo SEA e la Dichiarazione Non Finanziaria consolidata dell’esercizio 2023. Il Consiglio di Amministrazione di SEA ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2024, in prima convocazione e, occorrendo, in seconda convocazione il giorno 6 maggio 2024.

Nell’esercizio 2023 il traffico degli aeroporti milanesi ha recuperato i livelli del 2019, ultimo esercizio non penalizzato dagli effetti della pandemia, registrando performance ad- dirittura migliori nel mese di maggio e nella seconda parte della IATA summer season (luglio-ottobre). Il numero di passeggeri serviti è stato pari a 35,3 milioni, in aumento del +22% rispetto all’esercizio 2022.

L’EBITDA consolidato, pari a 335,3 milioni di euro, include 41,4 milioni di euro di poste non ricorrenti. Anche al netto di tali valori, l’EBITDA risulta il più alto mai con- seguito nella storia del Gruppo SEA e pari a 293,9 milioni di euro.

Nel confronto con l’esercizio 2019, nonostante i minori movimenti gestiti, un volume di

traffico caratterizzato da una minore presenza di passeggeri internazionali, una maggiore

quota di traffico low cost e il rilevante incremento dei costi energetici, l’EBITDA gestio-

nale dell’esercizio 2023, pari a 293,9 milioni di euro, risulta superiore di circa 23 milioni di euro rispetto a quello registrato nel 2019 (pari a 271,1 milioni di euro) . Le migliori performance pur in presenza del contesto sfavorevole innanzi descritto, sono il

1 Valore dell’EBITDA statutory 2019 pari a 274,7 milioni di euro rettificato per componenti non ricorrenti pari a 4,2 mi- lioni di euro e normalizzato escludendo dal perimetro di consolidamento SEA Energia (-7,7 milioni di euro).

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risultato delle azioni manageriali intraprese dall’azienda e volte allo sviluppo dei ricavi non aeronautici e all’efficientamento della base costi.

Sempre nel 2023, l’azienda ha registrato delle performance particolarmente positive in termini di qualità del servizio, frutto degli investimenti effettuati per il restyling dei termi- nal, delle nuove macchine radiogene per il controllo dei bagagli a mano e delle assunzioni di personale effettuate nelle aree operative a maggior impatto sull’esperienza del passeg- gero. L’indice ASQ Overall Satisfaction ha raggiunto a Linate il punteggio 4,16 (4,08 nel 2022) e 4,01 a Malpensa (3,93 nel 2022); entrambi gli aeroporti sono risultati nel ranking dei migliori aeroporti in Europa per ACI World, conseguendo l’Airport Service QualityAward 2023.

È continuato l’impegno del Gruppo alla riduzione dell’impronta carbonica direttamente sotto il proprio controllo: nel 2023 le emissioni di CO2 del sistema aeroportuale milanese si sono ridotte del 37,4% rispetto all’anno precedente, beneficiando dell’approvvigionamento di quote di energia da fonti green.

Confronto con l’esercizio 2022

Traffico

Nel corso del 2023 il Sistema Aeroportuale di Milano gestito dal Gruppo SEA ha servito 35,3 milioni di passeggeri, in crescita del +22% rispetto al 2022.

L’aviazione commerciale ha registrato un miglioramento, con movimenti in aumento del +9% rispetto al 2022, inclusa l’attività cargo.
Gli aeroporti di Malpensa e Linate hanno gestito rispettivamente 25,9 milioni di passeggeri e 9,4 milioni di passeggeri, con una crescita, per entrambi gli scali, del +22% rispetto al 2022.

L’aviazione generaleattraverso gli scali di Linate Prime e Malpensa Prime, ha gestito complessivamente 33,9 mila movimenti nel 2023 (in aumento del +38% rispetto all’eser- cizio 2019), in crescita del +4% rispetto all’anno 2022.

La merce trasportata è stata pari a 667 mila tonnellate, in flessione del -7% rispetto al 2022 (in aumento del +21% in confronto al 2019). Sebbene in contrazione rispetto al 2022, i risultati ottenuti nel 2023 hanno confermato il ruolo della Cargo City di Malpensa quale primario polo italiano per gli scambi di merce in import ed export, che rispettivamente hanno costituito il 46% ed il 54% dei volumi di merci movimentate. A livello nazionale, la quota di mercato2 delle merci movimentate da/verso Linate e Malpensa è risultata essere pari al 65%.

Fonte | Aeroporti 2030: Quota di mercato calcolata sulla base dei dati actual dei primi undici mesi del 2023

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Andamento economico-finanziario consolidato3

Nell’esercizio 2023, i ricavi della gestione, pari a 762,7 milioni di euro, hanno eviden- ziato un aumento del +3,8% rispetto all’esercizio precedente che comprendeva contributi pubblici da Stato e Regione Lombardia per complessivi 144,1 milioni di euro, a parziale compensazione delle perdite economiche ascrivibili alla pandemia. I risultati dell’esercizio 2023 includono invece l’impatto positivo della sentenza relativa ai diritti aeroportuali per complessivi 50,6 milioni di euro (39,1 milioni di euro tra le poste sopra EBITDA e 11,5 milioni tra i proventi finanziari). Al netto di tali importi, i ricavi del 2023 sono stati pari a 723,8 milioni di euro, in crescita di +133 milioni di euro rispetto all’esercizio 2022. La performance positiva è riconducibile alla ripresa del traffico registrata nel corso dell’eser- cizio.

L’incremento dei ricavi ha riguardato tutti i segmenti di business.

I ricavi Aviation, pari a 412,8 milioni di euro, sono aumentati di 69,3 milioni di euro per effetto della crescita del traffico passeggeri, risultato della combinazione dei maggiori mo- vimenti operati dai vettori e dell’incremento nel tasso di riempimento medio registrato. La performance del business cargo è stata, invece, peggiore rispetto a quella del precedente esercizio a causa dei minori movimenti gestiti, anche conseguenza della riattivazione delle frequenze intercontinentali.

I Ricavi Non Aviation, pari a 293,6 milioni di euro, hanno registrato una crescita di +61,6 milioni di euro a seguito della ripresa del traffico passeggeri gestito e alla maggiore pre- senza di passeggeri internazionali. Tutti i comparti hanno registrato performance migliori rispetto all’esercizio 2022.

I Ricavi da General Aviation, pari a 17,5 milioni di euro, sono in crescita del +14% per effetto del numero più elevato di movimenti gestiti e dei maggiori ricavi commerciali an- che conseguenti all’entrata in esercizio di un nuovo hangar (cd. “Hangar X”) presso lo scalo di Linate.

costi di gestione sono stati pari a 429,6 milioni di euro, in diminuzione di 16,8 milioni di euro rispetto al precedente esercizio. Si precisa che entrambi gli esercizi sono stati ca- ratterizzati da costi di natura non ricorrente: nel 2022 per complessivi 20,3 milioni di euro (di cui 26,4 milioni di euro, per l’avvio del nuovo piano di pensionamenti anticipati e -6,1 milioni di euro per il contributo costi energia) mentre nel 2023 per -2,5 milioni di euro (di cui -2,3 milioni di euro come contributo costi energia). Al netto delle poste non ricorrenti, i costi sono stati superiori di circa 6 milioni di euro. Tale incremento è attribuibile al venir

Il perimetro di consolidamento al 31 dicembre 2023 è variato rispetto al 31 dicembre 2022, a seguito della cessione, perfezionata nel mese di luglio, della partecipazione del 25% nel capitale sociale detenuta da SEA S.p.A. in Malpensa Logistica Europa S.p.A.. Si è provveduto a riclassificare nella riga Risultato delle attività cessate la partecipazione rivalu- tata sulla base del prezzo di realizzo. Come previsto dal principio contabile IFRS 5, anche il conto economico del periodo di confronto è stato analogamente riclassificato. Inoltre, a seguito della chiusura, avvenuta a novembre 2023, della proce- dura di dialogo competitivo attraverso la quale Lutech S.p.A. si è aggiudicata la gara per l’affidamento dei servizi di ma- nutenzione e monitoraggio delle attività ICT non business specific attualmente gestiti da Airport ICT Services S.r.l. (AIS), società interamente controllata da SEA, della quale l’aggiudicatario acquisirà l’intero capitale sociale, la stessa AIS risulta tra le Attività destinate alla vendita.

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meno degli ammortizzatori sociali in vigore nel 2022 e alla previsione di incremento della base retributiva per effetto del prossimo rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale, ai costi legati al maggior traffico gestito, parzialmente compensati dai minori costi energetici e dagli effetti economici dei pensionamenti anticipati.

Il Margine Operativo Lordo (EBITDA) è positivo per 335,3 milioni di euro in aumento di +45 milioni di euro rispetto al precedente esercizio.

Il Risultato Operativo (EBIT) è pari a 206,2 milioni di euro (199,5 milioni di euro nell’esercizio 2022).

Il Risultato Netto di Gruppo è pari a 156,2 milioni di euro (182,5 milioni di euro nell’esercizio 2022).

Gli Investimenti realizzati nel 2023 ammontano a 114,2 milioni di euro (76,8 milioni di euro nel 2022) ed evidenziano la piena ripresa dell’operatività.

Presso lo scalo di Malpensa, il Terminal 2 è stato riaperto il 31 maggio 2023 a seguito della robusta ripresa della domanda di traffico e i principali interventi hanno riguardato la riqualifica estetica e funzionale del terminal e l’adeguamento normativo di alcuni impianti.

Anche sul Terminal 1 l’azienda ha effettuato degli interventi con l’obiettivo di migliorare la funzionalità, la sicurezza e il livello di comfort offerto ai passeggeri, oltre che ad incre- mentare la capacità di alcuni sottosistemi.

Nel terminal di Linate, i principali investimenti hanno riguardato la prosecuzione della riqualifica e standardizzazione dei bagni aperti al pubblico e la creazione di nuovi spazi commerciali.

L’azienda ha poi proceduto con l’installazione degli apparati e dei totem funzionali al Bor- der Control – Entry Exit System presso tutti i terminal, ottemperando così al Regolamento UE 2017/2226.

Sulle infrastrutture “air-side” di entrambi gli aeroporti i principali interventi sono relativi alla prosecuzione delle opere di riqualifica delle infrastrutture di volo e ai lavori di poten- ziamento dei sistemi antintrusione perimetrale, mediante la copertura di ulteriori tratti con sensori e telecamere.

L’indebitamento finanziario netto comprensivo delle attività discontinuate è pari a 282,3 milioni di euro e registra una riduzione di -105,8 milioni di euro rispetto al valore al 31 dicembre 2022 (388,2 milioni di euro). Il miglioramento dei valori di indebitamento finan- ziario netto è legato oltre alla favorevole dinamica dei flussi di cassa della gestione cor- rente anche all’incasso di 50,6 milioni di euro relativi alla sentenza sui diritti (di cui sopra). L’indebitamento finanziario netto senza le attività discontinuate esposto secondo il prin- cipio IFRS 5, è pari a 285,1 milioni di euro.

Dati della capogruppo SEA
La capogruppo SEA ha chiuso l’esercizio 2023 con ricavi di gestione pari a 754,9 milioni di euro (728,6 milioni di euro nel 2022) mentre l’EBITDA è pari a 322,9 milioni di euro

(280,5 milioni di euro nel 2022) e il risultato netto della Società registra un utile di 153 milioni di euro.

Evoluzione prevedibile della gestione

Nei primi mesi del 2024 l’andamento del traffico passeggeri rilevato a Linate e a Malpensa

conferma il percorso di crescita osservato nel 2023. A livello di sistema aeroportuale, infatti, sono stati superati nei primi due mesi i valori registrati nell’anno precedente e nel 4 2019 .

Tale risultato è ascrivibile in particolare alle performance di Linate che, pur con un volume di movimenti simile a quello del 2019, beneficia nei primi mesi del 2024 delle maggiori dimensioni degli aeromobili (in termini di posti a movimento) impiegati dai vettori. Esten- dendo il confronto al 2023, i primi mesi del 2024 registrano volumi di traffico più elevati, in particolare per effetto del maggior numero di frequenze offerte dai vettori.

Per quanto riguarda lo scalo di Malpensa, i flussi di traffico gestiti nei primi mesi 2024 sono in moderato incremento rispetto al 2019 per effetto dell’utilizzo di macchine più ca- pienti (in termini di posti offerti) e di un maggior coefficiente di riempimento, che com- pensano il recupero ancora parziale dei movimenti da parte dei vettori legacy. Nel con- fronto con il 2023 si rileva, invece, un incremento dei flussi di traffico, determinato dallo sviluppo di ulteriore connettività dei vettori legacy operanti sullo scalo – in particolare sui segmenti europeo e lungo raggio. Si osserva, inoltre, un riposizionamento dell’offerta dei vettori low cost dal mercato domestico a quello internazionale.

Alla luce di quanto osservato, nel corso del 2024 si attende un rafforzamento della do- manda di trasporto internazionale con l’incremento dei collegamenti su destinazioni già in portafoglio nonché con l’avvio di nuove attività. Coerentemente con la programmazione dei primi mesi dell’anno, l’attività dei vettori low cost si concentrerà invece su destinazioni di breve e medio raggio, con una crescita delle connessioni verso l’area europea ed extra- europea.

Anche per il trasporto delle merci, i primi mesi del 2024 mostrano uno scenario nel com- plesso positivo, con volumi ampiamente superiori al 2019. Nel confronto con il 2023, si rilevano invece maggiori quantitativi di merce trasportata dai voli passeggeri (“belly”) e dal comparto dei freighters, mentre il segmento espresso risulta essere in contrazione.

A fronte di un traffico di aviazione commerciale in crescita in termini di merci e passeggeri rispetto al 2023, vi sono alcuni fattori di incertezza che potrebbero condizionare l’evolu- zione del settore del trasporto aereo nel breve periodo.

A livello di contesto geopolitico, l’evoluzione dei conflitti attualmente in corso in area europea e mediorientale potrebbe ulteriormente condizionare i flussi di traffico passeggeri da e verso queste regioni. Anche il traffico merci sarà verosimilmente condizionato dall’evoluzione della situazione di tensione nel Mar Rosso: qualora la tendenza al rialzo dei noli marittimi sulle tratte che attraversano il Canale di Suez dovesse rafforzarsi, potrebbe aumentare il ricorso al trasporto aereo tra i mercati orientali e l’Europa, con un maggior beneficio anche per il comparto cargo gestito a Malpensa.

Dati aggiornati al 15 marzo 2024

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Dal punto di vista operativo, anche nel 2024 si prevede che il settore del trasporto aereo possa essere interessato dagli scioperi indetti da alcune categorie sindacali, sia in Italia che in altri Paesi europei, con effetti negativi sulle attività degli scali e, di conseguenza, sul numero di passeggeri gestiti; non sono tuttavia attese criticità diverse da quelle già osser- vate in passato.

Infine, tra i fattori di incertezza è bene annoverare anche alcuni temi di carattere econo- mico – in particolare l’andamento dei mercati energetici ed il tasso di inflazione – i quali potrebbero condizionare direttamente o indirettamente le performance dell’azienda.

Pur in un contesto di consolidamento delle performance di traffico e dei risultati aziendali, che confermano risultati positivi anche per l’esercizio 2024, il management continua a monitorare attentamente l’evoluzione della situazione aggiornando periodicamente le proiezioni di traffico, dei prezzi delle commodities e dei costi dei materiali da costruzione.

Dichiarazione non Finanziaria 2023

Il Consiglio di Amministrazione di SEA ha approvato la Dichiarazione Non Finanziaria 2023, al cui obbligo di redazione SEA è assoggettata in conseguenza del D.lgs 254/2016, in quanto Ente di Interesse Pubblico.
La metodologia di rendicontazione adottata è in linea con lo standard internazionale (Glo- bal Reporting Initiative).

I principali risultati conseguiti nell’esercizio rispetto ai temi “materiali” sono riportati a seguire.

Ambiente

Malpensa e Linate hanno conseguito nel 2021 il livello 4+ di certificazione dell’Airport Carbon Accreditation (ACA), il programma di riduzione volontaria delle emissioni di CO2 promosso da ACI Europe, che impegna a raggiungere al più tardi nel 2050 il “Net zero” delle emissioni CO2 generate sotto il loro controllo.

In occasione dell’Assemblea Generale di ACI Europe del 2023 SEA ha sottoscritto, in- sieme ad un ristretto gruppo di aeroporti europei, un impegno a conseguire l’obiettivo “Net zero” entro il 2030.

Nel 2023 l’impronta carbonica diretta del sistema aeroportuale milanese si è ridotta del 37,4% rispetto all’anno precedente, beneficiando dell’approvvigionamento di quote di energia da fonti green. Le emissioni di scope 1 e 2 si sono ridotte da 106.277 tonnellate di CO2 nel 2022 a 66.557 nel 2023.

Sul fronte delle emissioni di CO2 di Scopo 3 (emissioni indirette prodotte lungo la catena del valore del gestore aeroportuale), nel 2023 SEA ha implementato un programma di so- stegno economico per l’impiego di Sustainable Aviation Fuel (SAF) presso gli aeroporti di Malpensa e Linate. In linea con soli altri quattro gestori aeroportuali che hanno già attivato analoghe esperienze in Europa, SEA ha riconosciuto un contributo pari a 500 €/t di “SAF puro” acquistato dalle compagnie ed effettivamente erogato presso gli aeroporti di Linate e Malpensa nel corso del 2023, al fine di coprire parte dell’extra-costo che ancora caratterizza il SAF rispetto al carburante tradizionale. Sempre in questo ambito di intervento, SEA ha proseguito con le iniziative per il conte- nimento delle emissioni derivanti dall’accessibilità aeroportuale di passeggeri e lavoratori, supportando lo shift modale. Nel 2023 è entrata in funzione la tratta Forlanini-San Babila della linea 4 della metropolitana milanese, che ha permesso di collegare in appena 12 mi- nuti l’aeroporto di Linate con il centro di Milano.

Sono continuati inoltre i lavori di costruzione della linea ferroviaria T2- Gallarate; in par- ticolare dal 30 marzo al 30 ottobre 2023 è stata ridotta di circa 800 m la lunghezza della pista 35R/17L per permettere la realizzazione della galleria che sottopassa la pista. Prosegue infine l’impegno della SEA per la transizione all’elettrico: è stata aperta anche a Malpensa una nuova stazione di ricarica elettrica ultra fast.

Lo scorso 8 giugno è stato rilasciato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Ener- getica di concerto con il Ministero della Cultura il decreto di compatibilità ambientale del Masterplan di Malpensa al 2035 con prescrizioni (DEC VIA n.282).

Si è intensificato nel 2023 l’impegno di SEA nella raccolta differenziata di rifiuti solidi urbani e assimilati all’interno dei propri aeroporti. In un quadro dove il 99,8% di questi rifiuti è recuperato in materia (raccolta differenziata) o energia (impiegato per la produ- zione di energia elettrica o termica), a Malpensa la quota di raccolta differenziata è salita al 47,6% (dal 41,9 dell’anno precedente), mentre a Linate il salto in avanti è stato di oltre 10 punti (60,2% vs. 49,1%).

Questi risultati sono stati generati grazie a maggiori controlli presso i punti di conferimento dei rifiuti da parte degli operatori commerciali attivi nei terminal e ad una maggiore atten- zione e verifica sul campo delle operazioni di raccolta effettuate dalle aziende incaricate.

Qualità del servizio e connettività

SEA anche per il 2023 ha rinnovato l’adesione al programma ACI ASQ che, a livello internazionale, ha visto progressivamente aumentare il numero degli aeroporti aderenti dopo una diminuzione dei partecipanti durante il periodo della pandemia.

Il programma consente di confrontarsi con i più importanti aeroporti mondiali ed in parti- colare in Europa e in Italia. I giudizi espressi dai passeggeri per gli scali di Malpensa e di Linate sono risultati sempre più positivi; il dato 2023 conferma il trend di miglioramento degli aeroporti milanesi: l’indice ASQ Overall Satisfaction ha raggiunto a Linate il pun- teggio 4,16 (4,08 nel 2022) e 4,01 a Malpensa (3,93 nel 2022).

A comprova di quanto espresso dai passeggeri, per la prima volta entrambi gli aeroporti di Milano hanno ricevuto il prestigioso riconoscimento Airport Service Quality Award (ASQ) da ACI Wordld, posizionandosi tra i migliori aeroporti europei nel 2023 nelle loro rispettive categorie.

Inoltre, ad attestare il completo recupero della qualità del servizio di connettività offerto dagli aeroporti milanesi, si segnala il rientro di Malpensa nella top 30 degli aeroporti me- glio connessi al mondo. Malpensa ha migliorato significativamente la sua posizione in questo ranking (dopo aver perso quota durante la fase pandemica), salendo dal 56° al 27° posto (con un indice di connettività pari a 2,61)5 e tornando di fatto ai livelli di connettività pre-pandemia (nel 2019 Malpensa era il 28° aeroporto al mondo per livello di connettività, con un indice di 2,58).

Malpensa è risultato inoltre miglior aeroporto italiano – in termini di qualità della connet- tività aerea – ed unico facente parte della top 10 nel ranking continentale, se si fa riferi- mento alla quota di PIL europeo raggiungibile in tempi contenuti. Lo scalo si colloca all’8° posto della classifica europea, con l’80,3% (vs. 76,7% dell’anno precedente) del PIL eu-

6 ropeo raggiungibile entro le 2 ore di viaggio .

Equità e benessere dell’ambiente lavorativo

La quota di personale femminile in SEA nel 2023 è cresciuta di 2,5 p.p. rispetto all’anno precedente, attestandosi al 32,8% dell’organico.
Nell’ottica di rendere sempre più dinamico, flessibile e inclusivo l’ambiente lavorativo, nel corso del 2023 sono stati sviluppati due progetti.

Il primo ha portato ad una più flessibile fruizione dello smart working. La nuova policy introdotta, nel confermare la fruizione di 2 giornate di smart working a settimana, ha dato la possibilità di programmare la fruizione di mezze giornate (a inizio o fine giornata lavo- rativa), di distribuire la dotazione di giornate settimanali su base mensile e ha incrementato di una ulteriore giornata a settimana la dotazione per i dipendenti con figli di età infe- riore a 5 anni.

Un gruppo di lavoro interno ha inoltre condotto le attività propedeutiche al conseguimento della certificazione di genere UNI/PdR 125/2022, che è stata rilasciata nel febbraio 2024.

Impatto socio-economico7

L’impatto socio-economico degli aeroporti milanesi, in particolare della Cargo City di Malpensa, nel 2023 si è confermato molto rilevante per tutto il sistema produttivo del Nord-Italia.
Le ricadute complessive, in termini di valore economico generato sul territorio dal sistema aeroportuale milanese, sono quantificabili in circa 47,5 miliardi di euro, cui ha corrisposto l’attivazione di poco meno di 285 mila posizioni lavorative.

I flussi in valore di import-export (57,7 miliardi, +2,5 miliardi rispetto all’anno precedente) che sono transitati da Malpensa nel 2023 corrispondono a circa il 4,6% del commercio estero italiano, che nel 2023 si è attestato a 1.241 miliardi di euro.
Dalla Cargo City di Malpensa è transitato l’11,6% in valore di tutte le esportazioni nazio- nali dirette al di fuori dell’UE.

Per i comparti mobili/arredamento, moda/abbigliamento e meccanica le quote di esporta- zioni gestite da Malpensa sul totale Italia sono state pari rispettivamente al 16,8%, al 15,3% e al 7,5%.
Va infine rilevato come le merci transitate nel 2023 dalla Cargo City di Malpensa rappre- sentino quasi la metà e oltre un terzo in valore di tutte le esportazioni italiane del settore moda/abbigliamento destinate ai ricchi e dinamici mercati del Far East e del Nord America

Fonte: ICCSAI Fact Book 2023 – dati riferiti al 2022
Fonte: ICCSAI Fact Book 2023 – dati riferiti al 2022
7 Fonte: “Osservatorio sugli aeroporti milanesi” – LIUC BS su dati ISTAT Coeweb e oltre un terzo delle esportazioni, destinate nei medesimi mercati, del comparto mobili/ar- redamento ed un quarto delle esportazioni del comparto meccanico in Asia Orientale.

Convocazione Assemblea Ordinaria degli Azionisti

Il Consiglio di Amministrazione di SEA ha deliberato di convocare l’Assemblea ordinaria della Società in data 29 aprile 2024, in prima convocazione e, occorrendo, in seconda con- vocazione il giorno 6 maggio 2024, per deliberare sui seguenti punti:

  1. Deliberazioni ai sensi dell’art. 2364 comma 1 n.1. codice civile e determinazioni conseguenti e connesse.
  2. Distribuzione di riserve disponibili.

L’avviso di convocazione dell’assemblea sarà pubblicato nei termini di legge anche sul sito www.seamilano.eu.

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