
Gia’ siamo in giugno del 2024 e per la Boeing che ha cambiato buona parte del management si tratta di mettere in ordine ” i tasselli di un puzzle” molto complicato da ristemare dal punto di vista tecnico e commerciale.
Iniziando da quello che e’ il futuro la societa’ secondo quanto scrive Reuters, Boeing vuole risolvere i problemi tecnici progettuali consequenti alla engine nacelle del B737-7 e dell’engine anti-ice. Entrambi i problemi potrebbero creare sovratemperature ai motori e la volonta’ e’ di risolvere questa serie di bug prima che potrebbero creare problematiche a seguire, poi ancor piu’ complicate da gestire.
Tutto questo avverrebbe prima della certificazione ed e’ questo che Boeing si e’ prefissata. Invece vedendo nell’aspetto dei tempi non crede di ricevere la certificazione di questi aerei non prima della del primo corso del prossimo anno. Sempre che tutto fili liscio.
A questo problema si aggiungono quelli con chi li ha ordinati e che deve attuare azioni conseguenti al ritardato arrivo degli aerei. Quindi emendando di fatto i piani di sviluppo, nonche ridiscutendo eventuali contratti di leasing degli aerei esistenti, se necessario. Boeing dovra’ tenere a bada questi clienti , perche’ non si tratta del primo spostamento in avanti dei tempi. In molti si sono gia’ spazientiti. La cosa per qualcuno sta diventando pesante, oltreche importante e tocca anche i costi sull’operare con aerei datati/meno risparmiosi sul carburante, i piloti in attesa di fasare giustamente il training per il futuro e trovare da farli volare.
A cio’ si dovra’ aggiungere cosa poter vendere a potenziali clienti e quando e’ ragionevole che riceveranno i nuovi aerei. Tenuto conto che Airbus ha soffiato gia’ da tempo quote di mercato, visti i problemi Boeing.’
A seguire i rapporti con i regolatori, in particolare FAA che ora su B787 e B737 si e’ avvvocata l’attivita’ di sorveglianza che le comporta validazione di documentazione circa le consegne, interventi di modifica e trasformazione. Insomma dalla qualita’ totale a quella sorvegliata come avveniva nel passato remoto.
Quindi possiamo dire che Boeing stima nel 2025 per ottenere i pezzi di carta firmati, ma poi il tradursi in realta’ quando effettivamente le certificazioni saranno rilasciate non e’ noto conoscerlo.