Bologna è aeroporto coordinato. Nuova capacità a 4800 passeggeri per ora

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L’aeroporto di Bologna è ora passato da lo status di facilitato a coordinato sotto l’egida di coordinato da Assoclearance. ENAC da uno studio effettuato sul terminal ha stabilito che dovranno essere al massimo 1800 passeggeri per ora e 3000 in arrivo. In totale 18 movimenti all’ora. Attualmente i movimenti sono inferiori a tale limite. E’ una restrizione temporanea data dalla situazione dei lavori che dovranno essere effettuati sul terminal.

“AEROPORTI. BOLOGNA, ECCO LIMITI PER ESTATE: NON PIÙ DI 4.800 PASSEGGERI/ORA

1.800 IN PARTENZA E 3.000 IN ARRIVO, E MASSIMO 24 MOVIMENTI/ORA DI GIORNO

Dopo il cambio di status da aeroporto a orari facilitati ad aeroporto “coordinato”, per il Marconi di Bologna arrivano anche i limiti alla capacità di accoglienza del terminal passeggeri fissati dall’Enac: 1.800 viaggiatori all’ora in partenza e 3.000 in arrivo per 18 movimenti all’ora nella fascia diurna, oltre ai 14 movimenti orari già definiti per la fascia notturna. Un dispositivo che entrerà in vigore a partire dalla prossima stagione estiva e che prevede, oltre alla dispobilità di 31 piazzole di sosta per gli aerei, anche che il tetto ai 18 atterraggi-decolli l’ora possa arrivare a 24 (un limite mai raggiunto), includendo i movimenti di aviazione generale (gli aerei privati) e, in generale, quelli che non impattano sulla capacità di tale infrastruttura, visto che la necessità di regolamentare i flussi di passeggeri dipende proprio dal problema di affollamento del terminal, oggetto, peraltro di ingenti lavori di ampliamento. “Tale variazione di status e dei parametri di coordinamento si stima che non comporterà effetti sui volumi di traffico della stagione invernale, mentre sono oggetto di approfondimento gli effetti sull’estate del 2025 tenuto conto anche dei cantieri in essere”, spiega lo scalo. “

Invece l’AD Nazareno Ventola ha detto al Corriere Bologna che il masterplan approvato per un limite di traffico di 12 milioni di passeggeri al 2030. per arrivare a questi volumi sono necessari lavori che si stanno effettuando nell’ampliamento della sala imbarchi Schenghen. In futuro ci sarà una nuova gate room e l’espansione del terminal: Di queste espansioni ne parleremo a breve con un articolo che pubblicheremo a breve.

Così Ventola ha detto al Corriere” Tale variazione di status e dei parametri di coordinamento si stima chenon comporterà effetti sui volumi di traffico della stagione invernale, mentre sono oggetto di approfondimento gli effetti sull’estate del 2025 tenuto conto anche dei cantieri in essere», spiegano l’aeroporto in una nota. E Ventola chiarisce: «L’allocazione degli slot delle compagnie è un processo in corso quindi non sappiamo in quale misura sarà ridotto il traffico aereo. La conferenza internazionale Iata sugli slot si terrà a Singapore a fine gennaio e su Bologna sarà Assoclearance a occuparsi della gestione». 

La restrizione sarà comunque temporanea, legata al permanere del cantiere sull’area gate fino alla fine del 2025, come previsto dalla tabella di marcia. «Nel 2026 -puntualizza l’ad- la fase di cantieri sarà conclusa, ma già quest’anno nei periodi di maggiore affluenza gli affollamenti saranno notevolmente ridotti: la zona controlli di sicurezza sarà già completamente dotata dei nuovi macchinari», che velocizzano ogni processo; le sale d’attesa dell’area Schengen inoltre sono già state dotate di più ampi spazi con 750 nuovi posti a sedere. 

Nessun ritocco al rialzo, infine, verrà operato sui voli notturni, assicura il manager: «Secondo l’ordinanzia, che condividiamo in pieno, restano lo 0,3% del totale».

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