
Mai nella sua vita la compagnia aerea francese d’oltremare Aircalin aveva gestito un collegamento aereo tra la Nuova Caledonia e Parigi. Da un anno a questa parte per diverse ragioni sta volando tra Noumea e Parigi via Bangkok. I risultati sono più che buoni ed è soddisfatta di questo esperimento. Ne abbiamo parlato con il CCO William Le Grand.
Come sta andando la nuova rotte su Parigi via Bangkok?

Nel mese di dicembre 2024 abbiamo aperto il nuovo volo che collega per la prima volta la Nuova Caledonia con Parigi via Bangkok. Questa è stata una nuova scommessa per la linea aerea. I risultati ci dicono che va meglio di quanto noi ci aspettavamo. Il traffico tra Parigi e Noumea è OK.
Che tipo di traffico avete?

Vi spiego come è il traffico su questa rotta. Il nostro modello di business prevede che il traffico passi anche via Singapore con tre voli a settimana. Quindi ci sono accordi con Singapore Airlines e Air France sul segmento tra Noumea e Singapore. Poi da dicembre 2024 con i nostri Airbus 330-900neo voliamo su Parigi via Bangkok. Su questa rotta noi abbiamo iniziato ad operare con due voli alla settimana. Ma dalla fine di novembre 2025 siamo passati a tre voli settimanali.Noi siamo molto soddisfatti dei risultati.
Che tipo di traffico avete su questa rotta al momento e anche sul network?

Al momento la maggior parte del traffico è VFR – Visitors Friend and Relatives , etnico insomma. Però, abbiamo anche traffico che vola per affari tra Parigi e la Nuova Caledonia. Noi abbiamo traffico in connessione per Wallis Island. Come voi sapere noi operiamo anche su Tahiti, il territorio francese verso il Sud Pacifico e serviamo la industry. Più abbiamo altro traffico in connessione verso altre nostre destinazioni come Vanuatu, Auckland e Sydney. Maggiormente è traffico VFR.
Il traffico leisure sta ritornando in Nuova Caledonia?

Dopo il social unrest , tutto il traffico turistico è totalmente scomparso. In modo particolare dal Giappone dove la rltta da Tokyo è stata sospesa. Questo mercato era tornato attivo dal periodo del Covid.
Poi con la crisi dello yen?

Si, c’è stata anche la crisi della valuta giapponese , lo yen chd ha forzato verso lo stop dei collegamenti. Questa rotta veniva utilizzata anche per un altro uso, le connessioni per i voli su Parigi.
Poi con il Covid molte aerolinee partner sono scomparse da Tokyo Narita . Infatti in tante hanno spostato i voli da Narita verso Haneda. Noi volavamo su Narita. Quindi la mancanza di traffico in connessione e di turisti giapponesi noi abbiamo deciso di sospendere la rotta e spostare le frequenze su Singapore, per dar modo di raggiungere Parigi e anche poi raggiungere la capitale francese via Bangkok.
La Nuova Caledonia è ora tranquilla

Per quanto riguarda il turismo alla fine del 2024, la situazione in Nuova Caledonia è tranquilla. Quindi il traffico è iniziato a riprendere lentamente.
Qui di il messaggio da dare è che la Nuova Caledonia è sicura?

Si. In molti casi dipende anche da che metro di valutazione danno i paesi. Però ad esempio Qantas sta collegando regolarmente Noumea con Sydney e Brisbane. Quello che stiamo vedendo è che ogni mese che passa il flusso di turisti è sempre più grande. In particolare con le vacanze estive. Devo dire che nel mese di settembre scorso abbiamo registrato tantissimi australiani a bordo dei nostri aerei. Allo stesso modo dalla Nuova Zelanda sta riprendendo lentamente. Quindi noi speriamo che con il 2026 il traffico riprenda ad essere molto di più sui numeri andando ad essere di nuovo su quei valori , che avevamo prima del social unrest. In modo particolare, perchè nel 2023 dopo il periodo del Covid l’industria turistica aveva avuto un risultato eccezionale di traffico che non avevamo mai visto , come pure all’inizio del 2024. I numeri erano veramente molto incoraggianti.
Quali aspettative avete?

Noi speriamo che la situazione sia stabile per il futuro per recuperare questo tipo di traffico. Noi abbiamo la necessità di avere questo tipo di traffico per il nostro tipo di modello di business.
Con che flotta operate?

Noi abbiamo due Airbus 330-900neo e due Airbus 320neo, uno di questi aerei è fermo a terra, perchè abbiamo deciso di noleggiare uno dei due motori. L’aereo potrebbe ritornare ad operare nel corso del 2026 a seconda dell’andamento positivo del traffico. Se recupera velocemente lo rimetteremo in servizio. Noi abbiamo deciso di fermare l’aereo perchè non c’era sufficiente traffico per pterlo fare volare e abbiamo colto l’occasione di noleggiare un motore.
Dove impiegate l’A330-900neo?

Noi utilizziamo i due Airbus 330-900neo sulle rotte a lungo raggio e su Sydney per il cargo. Però fortunatamente non bastano e tra dicembre 2025 e l’inizio di febbraio 2026 abbiamo ora in servizio un Boeing 777-200ER da EuroAtlantic Airways, che abbiamo già noleggiato in passato. Ci serve perchè è la stagione di picco del traffico per soddisfare la domanda. Noi lo abbiamo noleggiato perchè il mercato è veramente intenso. Per questo noi vogliamo avere più flessibilità.
In termini di prodotto turistico voi avete delle punte di diamante come la Grande Terre, Ile des Pines e le Loyaute?

Si, noi abbiamo queste perle in termini di bellezza da mostrare al mercato come ha citato: La Grande Terre, Iles des Pines, le Loyaute con Tigà, Ouvea, Lifou e Marè. Queste destinazioni sono spettacolari, sono molto belle e spettacolari. Noi abbiamo veramente un grande prodotto e sono molto diverse tra loro. La Grande Terre è realmente molto grande, tu non rimarrai insoddisfatto per la bellezza. Per questo noi siamo veramente speranzosi che il turismo ritorni a visitarci. Noi vi stuamo aspettando.
Un altra gemma è la grandiosa barriera corallina, la seconda al mondo da mostrare agli amanti delle immersioni?

Assolutamente si, ed è anche protetta. Poi posso dire che uno dei plus della Nuova Caledonia è il fatto di non essere intasata di turisti, non c’è l’overtourism. Tu puoi avere i tuoi spazi, noi abbismo una grande laguna, belle spiagge. Tu hai lo spazio per riposarti durante le vacanze sia nelle isole , che in acqua.
Il futuro di Aircalin
A margine dell’intervista William Le Grand ci ha detto che dal 2028 ci sarà in servizio il nuovo Airbus 350-900 che la compagnia ha acquistato in due esemplari per meglio volare anche la rotta su Parigi via Bangkok.
Poi, che a breve Air Caledonie opererà i servizi interni dall’aeroporto internazionale di Tontoutà e non più da Magenta permettendo di ampliare la connettività sullo stesso scalo ancge verso ke destinazioni interne nella Grande Terre, poi Iles des Pines e i vari aeroporti delle Loyaute, ovvero Tigà, Marè, Lifou e Ouvea.
Quindi i due alberghi realizzati nelle Loyaute. Uno di questi deve essere ancora aperto. E’ l’Intercontinental Lifou Wadra Bay.