
In un articolo di Rete Gargano escono altri dettagli sulla nuova compagnia aerea pugliese Puglia Sky. I dettagli saranno svelati a breve in una conferenza stampa presso la sede di Confindustria Bari-Bat a metà mese.
Chi sono i fondatori di Puglia Sky
É la famiglia Ladisa della holding Finlad che opera nella ristorazione collettiva , che ha gia’ costituito il veicolo societario in attesa di aumentare il capitale a 10 milioni di €.
Il piano industriale
“Una opportunità di sistema” è indicato nel piano industriale della nuova aerolinea con il supporto della Regione e di una cordata di imprenditori. Lo studio di posizionamento e’ stato fatto da Arthur D. Little che parla di ampi margini di crescita osservando il risultato da 12 milioni di passeggeri del 2025 con una crescita del 9%.
I benefici verrebbero dalla riduzione dell’impatto del lowcost come dipendenza, ampliamento offerta di mobilità, il sostegno all’attività turistica e la creazione di posti di lavoro specializzati.
La rete

Il network è pensato per rotte tra 350 e 700 miglia. La reste vedrà i principali punti in Italia e poi capitali europee, Nord Africa e Balcani. Attenzione ai flussi turistici verso il Gargano.
Anche Foggia e Taranto

Si legge che il progetto prevede colloqui con le amministrazioni locali per il riconoscimento del regime Sieg – Servizi di interesse economico generale per gli scali di Foggia e Taranto. Incentivi e convenzioni saranno decisivi.
La flotta e dove volare

Le trattative riguardano due aerei da utilizzare con slot ottenuti su Bari e Brindisi.
La dichiarazione di Mario Aprile – Confindustria Bari-Bat
Mario Aprile – Presidente Confindustria Bari-Bat dice “incontreremo i fondatori per valutare il piano industriale e aprire il capitale a soggetti interessati. Servono iniziative coraggiose per sviluppare il territorio. Aprile richiama il gap dei voli per Milano e Roma.
L’interessamento di Aeroporti di Puglia

C’è la disponibilità anche del gestore degli aeroporti pugliesi Aeroporti di Puglia dove per il tramite del suo Presidente Antonio Maria Vasile che dice “siamo pronti a fare la nostra parte per lo sviluppo del sistema dei collegamenti”