
L’aeroporto di Amsterdam in questi giorni sta pagando lo scotto di una “congiunzione astrale” negativa esattamente perfetta: il meteo ostile continuo perdurante e la disponibilità di liquido per il defrost o deice.
Scorte di liquido in esaurimento

Il numero dei voli cancellati in crescita, non è solo per il fatto del meteo avverso che sta continuando a persistere oltre le previsioni, ma secondo Flightradar24.com ci sarebbe anche la difficoltà di ricezione del liquido, che serve ad essere irrorato sui velivoli. Infatti i consumi medi sono oltre la media e le scorte di stanno assottigliando. Il fornitore è una ditta tedesca che per vari fattori sta avendo difficoltà a fornire il liquido richiesto, anche per il periodo, ci troviamo nel periodo festivo post natalizio e il meteo avverso per far viaggiare i camion con il prodotto. KLM sta andando a prelevare il liquido per tagliare i tempi. Insomma, un eccesso di richiesta a fronte anche di una disponibilità calcolata, ma che per il meteo avverso prolungato si è alla fine rivelata insufficiente.
Un elevato consumo giornaliero

In un post sul social X.com viene svelato che il consumo medio é di 85mila litri al giorno che KLM impiega con 25 mezzi per lo sghiacciamento degli aerei, Il trattamento da effettuarsi in particolare sulle cinque superfici fondamentali e la fusoliera sono indispensabili per la sicurezza del volo in queste condizioni meteo particolari ed estreme.
La congiuntura temporale negativa

È importante evidenziare , che se questa situazione meteo avversa, poi prolungatasi fosse invece accaduta piu’ avanti o di minore durata, il problema sulla disponibilità di liquido non si sarebbe manifestata.
Il liquido è un investimento, una fonte di guadagno e anche un rischio

Per gli aeroporti, l’approvvigionamento di questo liquido è un punto strategico nella programmazione per le quantità da avere a disposizione, ma anche nell’essere attenti nel prosieguo nel monitorarne le disponibilità e ad ordinarne quantità ulteriori se il meteo durante la stagione invernale è precario ed i consumi sono stati in quantità superiore ed imprevista. E’ importante fissare degli indicatori per poi procedere al reprovisioning al giusto monento temporale. Trattandosi di un liquido fornito da pochi se non un unico produttore, si deve tenere conto anche dei possibili lunghi tempi di consegna, vista la continua domanda da parte del mercato. A questa concatenzione di fattori, va tenuto conto dell’impatto in termini di costi finanziari nell’acquisto. Ma pure negativamente del valore allo stesso tempo investito in stoccaggio, cioè l’immobilizzazione se non viene impiegato, visto che c’è un rischio d’azienda, perchè questo liquido ha un limite di impiego, cioè scade. Oltre quella data non è più impiegabile e va rimosso.
Tanti voli cancellati

Oltre all’elevata richiesta di liquido per trattare gli aerei prima del decollo, la KLM per le difficoltà ambienti create dal meteo avverso deve fare fronte alle cancellazioni di voli, oramai arrivate a 2600 in questi sei giorni del 2026. Un anno che per il vettore olandese non è iniziato nel migliore dei modi. Tutt’altro.
Immagini da filmato KLM.