Ryanair accoglie con favore la decisione della Regione Emilia Romagna di eliminare l’addizionale municipale. Arriveranno più voli e tariffe più basse


Ryanair, la compagnia aerea n. 1 in Europa e in Italia, accoglie oggi (8 gennaio) con favore la decisione di eliminare l’addizionale municipale negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini in EmiliaRomagna a partire dal 1° gennaio 2026, come proposto dal Presidente DePascale e sostenuto dal Parlamento italiano.

Cosa dice Jason McGuinness – CCO Ryanair

Ryanair accoglie con favore la decisione del Presidente DePascale di abolire l’addizionale municipale, a partire dai piccoli aeroporti dell’EmiliaRomagna di Forlì, Parma e Rimini, una misura che porterà a un aumento del turismo, alla creazione di nuovi posti di lavoro e a una crescita economica per la Regione.La riduzione dei costi di accesso si è dimostrata capace di garantire più voli, più aeromobili e tariffe più basse, come già avvenuto nelle regioni Abruzzo, Calabria, FriuliVenezia Giulia e negli aeroporti minori della Sicilia, come TrapaniMarsala, dove in risposta all’abolizione dell’addizionale municipale Ryanair ha aperto nuove basi e investito in nuovi aeromobili, creando migliaia di posti di lavoro locali. Ryanair risponderà a breve all’abolizione dell’addizionale comunale negli aeroporti minori dell’EmiliaRomagna con nuove rotte e un numero ancora maggiore di posti a basso costo negli aeroporti di Forlì, Parma e Rimini.Le Regioni italiane e i altri Paesi continuano a eliminare il peso delle tasse regressive sull’aviazione a carico dei passeggeri, con benefici per la mobilità, il turismo e le economie locali. Invitiamo il Governo nazionale e tutte le altre regioni italiane ad abolire questa tassa regressiva, che grava ingiustamente su tutti i passeggeri. Ciò consentirà a Ryanair di realizzare il proprio piano di investimenti trasformativo per l’Italia nei prossimi anni, che ci permetterà di far crescere il traffico fino a 80 milioni di passeggeri all’anno e di basare ulteriori 40 aeromobili in Italia (investimento da 4 miliardi di dollari


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