
Non solo nel 2025 la Thailandia ha superato per la prima volta quota 300mila visitatori arrivati dall’Italia. Ma il risultato finale e’ stato addirittura quasi 312mila al 31 dicembre. Il nuovo record é stato annunciato con estrema soddisfazione da Sandro Botticelli – marketing manager dell’Ente del Turismo della Thailandia a Roma all’Auditorium del Palazzo delle Esposizioni in una giornata speciale, quella di Travel Hashtag / Special Trade Edition. Un evento organizzato da Nicola Romanelli.

Thailandia, la seconda meta preferita dagli italiani

Botticelli ha detto “la Thailandia è il secondo paese sul lungo raggio piu’ visitato dagli italiani dopo gli USA. E’ chiaro chiedere, perchè viene così tanto apprezzata ed è facile capire che sia un paese,dove offre tante possibilita di vacanza, a partire dalla cultura, la natura, le spiagge, il mare, il calore delle persone. Ma tanto altro, incluso il rapporto espresso in termini di alta qualità con il rapporto con il prezzo pagato.
La soddisfazione di Nanthasiri Rontasiri

Altrettante parole di soddisfazione per i risultati raggiunti negli ultimi anni sono venuti dalla Direttrice del TAT – Ente Nazional per il Turismo Thailandese Nanthasiri Rontasiri che con il mese di gennaio 2026 lascia l’incarico dopo i tre anni di permanenza a Roma iniziati il 1 febbraio 2023. Durante il suo lasso di tempo il TAT ha lavorato tanto per raggiungere il brillante risultato.
I numeri degli ultimi anni. L’ottimo 2019 e l’arrivo del Covid-19

Il superamento del muro dei 300mila visitatori era già prossimo dopo il 2019, quando era stato raggiunto il risultato di 280.000 italiani che si erano recati in Thailandia. Si pensava di quasi raggiungere o superare il valore fatidico l’anno dopo. Nonostante i promettenti risultati di gennaio 2020, il crescere dello sviluppo della pandemia del Covid-19, tutto si è poi vanificato con la chiusura delle frontiere e il blocco dell’industria del turismo.
La lenta ripresa, che diventa poi rapida

Il Covid-19 ha fatto i suoi danni e anche la Thailandia, come in tutto il mondo, necha fatto le spese, è stata fortemente colpita dagli effetti della pandemia. L’industria turistica è una fonte di reddito fortemente importante per l’economia del paese asiatico. Tutto è stato fermo per quasi due anni, poi con il tardo 2022 la Thailandia ha riaperto le frontiere, l’Estremo Oriente e’ stato l’ultimo baluardo a riaprire e in quell’anno sono stati 82000 gli arrivi dall’Italia. Sembrano pochi rispetto al passato. Ma dopo aver tenuto conto di quello che ha passato il paese e il mondo, il tutto puo’ essere considerato un valore di estrema importanza per gli anni a venire.
Più che raddoppiati sono stati nel 2023 gli italiani arrivati in Thailandia con 191.000, ben 109mila in più. Oltre il 120%. L’anno dopo la crescita è stata ancora a doppia cifra e il contatore si ferma a 268000, altri 77mila.
Il traguardo del 2025

L’anno scorso non solo si sono registrati gli stessi numeri del 2024, ma e’ stato superato il valore del 2019, poi i 300mila. Il risultato finale è stato di 311.852, per soli 148 arrivi non sono stati raggiunti i 312mila.
La crescita e’ stata in tutti i mesi del 2025

Botticelli ha raccontato ai convenuti (stampa e trade) all’evento Travel Hashtag Special Trade Edition i numeri del 2025 come si sono materializzati nei diversi mesi le cifre da record.
I mesi top sono stati:
dicembre con 47995 +17%
agosto con 42443 +4,5%
gennaio con 41445 +23%
I mesi weak dell’anno:

maggio con 10.704 +16%
giugno con 11.750 +16%
settembre con 12.100 +8,5%
Come va il 2026

C’è poco da scrivere per i numeri del 2026 e per le stime, è ancora prestino per fare un consuntivo per il 2026. Ciò che conforta e’ un +8% e 44900 persone arrivate. Anche se il budget per l’anno in corso dice Botticelli “le stime sono per un 3% di crescita e 320.356 persone“.
I voli diretti aiutano a crescere

Botticelli non nasconde la soddisfazione che i numeri prodotti dalla Thailandia provengono in buona parte anche dai voli diretti in partenza dall’Italia. A questo riguardo va ricordato che prima Thai Airways nel luglio 2024 ha riaperto il collegamento giornaliero da Milano Malpensa prima con il Boeing 787-8 e poi con il più capiente Boeing 787-9 Dreamliner. A seguire ITA Airways con il volo diretto da Roma Fiumicino con Airbus 330-900neo ora giornaliero fino a fine marzo 2026. Anche Neos con B787-9 Dreamliner su Phuket con frequenza settimanalesolo per l’inverno. Il resto è in mano ai voli in connessione e tra questi c’è anche Condor su Bangkok, Krabi e Phuket.

Quanto si può stare in Thailandia per turismo?
Gli italiani, che vogliono viaggiare verso la Thailandia possono soggiornarvi fino a 60 giorni. Questo limite temporale e’ stato raddoppiato da quasi 2 anni, quando in precedenza era di 30 giorni.