Venezia : problemi ai lavori del raccordo ferroviario per l’aeroporto

il

In un articolo del quotidiano Corriere del Veneto di qualche giorno fà, viene dato conto dei problemi che si stanno verificando al cantiere della bretella ferroviaria che in futuro dovrebbe portare i treni direttamente all’aeroporto Marco Polo di Venezia. La natura dei problemi – secondo quanto si legge – proviene da chi deve realizzare l’opera e ha vinto a suo tempo l’appalto, Infatti la Rizzano De Eccher che si e’ aggiudicata la commessa da 644 milioni di € con fondi del PNRR sarebbe in difficoltà finanziarie.

Lavori da terminare le Winter Games Milano Cortina 2026

I lavori della realizzazione del collegamento ferroviario dovevano concludersi e i servizi ferroviari essere funzionanti con l’avvio dei giochi olimpici inaugurati ieri. Ma poi la complessita’ e i tempi hanno chiaramente mostrato che quella data era impossibile da rispettare, quindi lo slittamento dei tempi. Ma ora la cosa si sta facendo piu’ complessa. 10 mesi era stata la proroga, ma ora i problemi economici hanno dato una battuta d’arresto ai lavori.

Il progetto

La natura del progetto e’ collegare la linea che da Mestre va a Trieste con una bretella di 8 km di cui tre in galleria e una stazione per la cifra di 644 milioni di € da spendere entro fine anno. Perche’ sono fondi del PNRR.

La situazione

La situazione della Rizzani De Eccher e’ incerta vista anche la decisione del Tribunale di Trieste di respingere la richiesta di proroga delle misure di protezione dei creditori. Nell’articolo si legge – che ditte subappaltatrici stanno portando via i macchinari. Quindi c’e’ un rallentamento delle lavorazioni se non lo stop per qualche tempo. Poi RFI ha accertato – si legge ancora – diverse irregolarita’ nel cantiere che ne inficerebbero la sicurezza. Qui di RFI ha in essere interlocuzioni riservate con la Rizzabi De Eccher – si legge – “chiedendo chiarimenti sulla mancata proroga della procedura di vomposizione negoziata della crisi avviata ad aprile 2025”. Poi che RFI “avere messo in atto diverse misure per affrontare le difficolta’ finanziarie dell’appaltatore, inclusi pagamenti diretti a fornitori e subappaltatori, per mantenere i livelli di produzione in cantiere e puntare al comlletamento delle opere principali entro il 2026”.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.