ITA Airways non avrà in futuro una regional interna

il

Joerg Eberhart – CEO ITA Airways ha escluso che in futuro la compagnia aerea italiana si doterà di una divisione interna regional. Lo ha detto a Leonard Berberi in questa intervista. Lo spiega, adducendo che non ha senso averla, anche richiamando l’esperienza passata di Alitalia CityLiner.

Perchè?

Evidentemente nella struttura operativa di ITA Airways vuole evitare il fatto di avere in flotta tipi di aeromobili non compatibili con gli attuali e che abbiano costi gestionali elevati, che si ribaltano sulla marginalità economica per ogni posto in vendita. Presumibilmente i costi di struttura come l’esistenza di un ulteriore AOC sono visti come un costo aggiuntivo , che nella filosofia odierna di semplificazione non e’ piu’ giustificata rispetto a quello che era il passato di 10-20 anni fà. Proprio perche’ la filosofia e’ cambiata e i prezzi dei biglietti sono sensibimente diversi, specie se le vendite sono maggiormente nazionali e allo stesso modo molto price sensitive.

L’alternativa del capacity provider

Sempre Eberhart dice che ha senso l’opzione di una compagnia aerea partner come capacity provider. Su Air Dolomiti dice che non ha spazi per tutto il 2026. Oppure indica l’alternativa di airBaltic che ha in essere un contratto con Lufthansa Group.

La prima soluzione, quella di Air Dolomiti sul punto della customer satisfaction , potrebbe essere la preferita, perche’ e’ un prodotto conosciuto, apprezzato e affermato nella scena italiana, ma pure estera. Anche la seconda e’ ottimale, perche’ in entrambi i casi Lufthansa Group ha partecipazioni azionarie piu’ o meno importanti e quanto pagato rimane all’interno del gruppo.

Per quali rotte?

Da tempo ITA Airways sta vautando un vettore con aerei a getto o turboelica, gia’ piu’ di un anno fà si era parlato di almeno tre scali nazionali che potrebbero essere raggunto con aerei regional e capacita’ al di sotto dell’A220-100. Tali collegamenti hanno una impronta sottile a livello commerciale , troppi posti significherebbe abbassare le tariffe per riempire l’aereo e il bilancio 2025 dimostra che non serve trasportare tanti passeggeri per fare soldi, bensi in rapporto con l’anno precedente si puo’ volare di meno e per viaggiatore si possono vendere posti a prezzi elevati e cosi’ guadagnarci di piu’. Quindi serve l’aereo con la giusta capacita’ ed i costi operativi coerenti e rapportati, il tutto al momento giusto. Ma questa opzione per questi requisiti semplicemente non c’era o come per Air Dolomiti aveva la capacita’ gia’ bloccata dal dover operare voli per Lufthansa a causa dei problemi generati dalle inefficenze dei motori Pratt & Whitney GTF scelti per l’A320neo family. Quindi tutto questo non e’ stato realizzato e posticipato a tempi futuri per non essere forzati ad operare con aerei onerosi e che alla fine non porterebbero guadagni, anzi potrebbero generare perdite.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.