Ryanair chiede all’Italia di sospendere l’EES fino a settembre


Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa, oggi (venerdì, 8 maggio) ha rinnovato l’appello al Governo italiano a sospendere l’introduzione dell’Entry/Exit System (EES) per il controllo passaporti dell’UE fino a settembre – la fine della stagione di punta dei viaggi estivi – dopo che i passeggeri in viaggio da/per l’Italia durante il ponte del primo maggio sono stati costretti ad affrontare evitabili code di un’ora al controllo passaporti. 

Le autorità italiane sanno da oltre tre anni che l’EES sarebbe diventato pienamente operativo dal 10 aprile 2026, eppure non sono riuscite a garantire personale adeguato, la prontezza del sistema o che i chioschi fossero installati e funzionanti. Di conseguenza, i passeggeri in viaggio da/per l’Italia affrontano lunghe code al controllo passaporti e, in alcuni casi, perdono i voli. Queste code eccessive al controllo passaporti non possono continuare nel picco stagione estiva di punta. Ryanair ha già scritto ai Governi dei 29 Paesi– incluso il Ministro Matteo Piantedosi – esortandoli a sospendere l’EES fino a settembre (come ha fatto la Grecia) al fine di gestire le code estive e garantire operazioni aeroportuali fluide per i passeggeri quest’estate. 

Cosa dice N McMahon – CCO Ryanair

Il Chief Operations Officer di Ryanair, Neal McMahon, ha dichiarato:“Non ha senso che Paesi, come l’Italia, continuino a implementare il nuovo sistema di ingresso/uscita dell’UE (EES) quando chiaramente non sono pronti a farlo. Come risultato di questa introduzione approssimativa del sistema, i passeggeri sono costretti ad affrontare code eccessive al controllo passaporti e, in alcuni casi, a perdere voli. Solo durante questo ponte del primo maggio, i passeggeri in viaggio da/per l’Italia sono stati costretti a subire code di un’ora al controllo passaporti. Il tempo medio di volo di Ryanair è di circa 1 ora e 15 minuti – ciò significa che alcuni passeggeri trascorrono tanto tempo in attesa al controllo passaporti quanto ne hanno trascorso sul volo che li ha portati a destinazione. È completamente inaccettabile, soprattutto quando esiste una soluzione rapida e semplice già prevista dal diritto dell’UE (Reg. UE 2025/1534) per ottimizzare questi inutili tempi di attesa: sospendere l’EES fino a settembre, quando la stagione di punta dei viaggi estivi si sarà attenuata, e consentire ai passeggeri un’esperienza aeroportuale più fluida per le loro vacanze estive.” 

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