IL GIAPPONE SI RACCONTA A TERRA MADRE: UN VIAGGIO NELLA BIODIVERSITÁ DEL GUSTO

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Dal 24 al 27 settembre, JNTO presenta le regioni meno esplorate del Giappone attraverso deliziose degustazioni e un percorso tra mappe, sapori e quiz interattivi, nel cuore di Torino

Una mappa che dallo Hokkaido arriva fino a Okinawa, quattro giorni, quattro regioni raccontate a tavola. È questo il cuore dello spazio che Japan National Tourism Organization (JNTO) porta a Terra Madre Salone del Gusto 2026, in programma a Torino da giovedì 24 a domenica 27 settembre nelle piazze del centro storico, in un’edizione che celebra i 40 anni di Slow Food Italia all’insegna della biodiversità.

Lo spazio espositivo di JNTO allestito in Piazza Castello invita a scoprire il Giappone e la sua ricca tradizione attraverso uno dei suoi linguaggi più autentici: il cibo. Seguendo la grande mappa illustrata che accompagna la visita, il pubblico attraversa idealmente la destinazione da nord a sud e scopre quante anime diverse convivano in un solo Paese. Ne sono testimonianza tutte le specialità che contraddistinguono il territorio diversificandone l’offerta, come i frutti di mare della costa che guarda il Mar del Giappone, i funghi matsutake raccolti nelle foreste di montagna, il wagyu allevato secondo usanze tramandate di generazione in generazione, il sake che ogni prefettura produce con la propria acqua e il proprio riso. Il tema scelto per questa edizione di Terra Madre lo ricorda bene: la biodiversità è anche diversità culturale, e in Giappone ogni ingrediente racconta il clima, la storia, le tradizioni secolari e le comunità che abitano e lavorano quella terra.

Un viaggio che comincia dal piatto

L’obiettivo principale per l’ente di promozione turistica della destinazione è quello di far conoscere al pubblico italiano le attrattive del Giappone attraverso la sua inconfondibile gastronomia, oltre a valorizzare le mete rurali e insulari ancora poco note, nelle quali il cibo diventa la chiave d’accesso più immediata. Ingredienti, sapori e cultura alimentare locale diventano così il modo più diretto per restituire il fascino autentico delle regioni giapponesi, insieme alla ricchezza della loro natura e delle loro tradizioni. Quiz ed esperienze interattive accompagnano la visita rendendo la scoperta un momento di coinvolgimento diretto, mentre un sondaggio finale raccoglie le impressioni del pubblico, un patrimonio che sarà utile per orientare le future attività di promozione in Italia.

Il percorso di visita allo stand si articola in cinque opportunità per il visitatore:

  • Incontrare: lo staff JNTO accoglie i visitatori e li orienta tra le curiosità sulla destinazione e i temi al centro della manifestazione
  • Scoprire: mappe e pannelli illustrati raccontano geografia, climi e prodotti delle regioni giapponesi attraverso un tour virtuale, coordinate alla mano
  • Assaggiare e vivere: le degustazioni guidate dedicate ai diversi territori permettono di scoprire e riconoscere i sapori locali che li contraddistinguono
  • Collegare: l’esperienza di gusto si riannoda al viaggio, alla cultura e alla storia della regione appena scoperta
  • Rispondere al sondaggio: i visitatori condividono opinioni e interessi, contribuendo a orientare la promozione futura della destinazione.Ogni giornata è dedicata a una macroregione diversa. Si parte il 24 settembre da nord, con Hokkaido e Tohoku, per poi scendere verso sud il 25 settembre con Kyushu e Okinawa, spostarsi a ovest il 26 settembre con Setouchi, Shikoku e Chugoku, e chiudere il 27 settembre con le regioni centrali di Hokuriku, Tokai e Chubu.

Il programma si ripete ogni giorno in due momenti: il “Taste of Japan – Regional Experience” (10:30–20:00), con degustazioni, prodotti regionali e il quiz interattivo Taste of Japan Challenge, e la “Japanese Sake Experience” (18:00–19:30), dedicata al sake e al suo legame con la cultura gastronomica del territorio.

“Ogni regione del Giappone racconta il Paese con un clima, ingredienti e tradizioni diversi, e proprio in questa varietà sta il suo fascino più autentico. Con lo stand di Terra Madre vogliamo far vivere ai visitatori italiani un assaggio concreto di questa ricchezza del territorio e trasformarlo nel primo passo verso il viaggio”, dichiara Ken Toyoda, Direttore Esecutivo per l’Italia di JNTO.

“Il Giappone non ha un solo sapore né si può circoscrivere a un’unica tipologia di cucina. Al contrario, ha tanti sapori quante sono le sue regioni e le sue prefetture, ciascuna con la propria identità. Lo stand di Terra Madre prova a restituirne una sensazione, collegando la diversità del cibo all’attrattiva del viaggio: chi assaggia il sake di una regione o riconosce sulla mappa una prefettura mai sentita nominare porta con sé, oltre a quel gusto, un motivo per partire”, ha concluso il Direttore Esecutivo di JNTO.

Per il programma completo di Terra Madre Salone del Gusto 2026, consultare il sito internet della manifestazione.

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