
La tecnologia sta cambiando sempre più il modo di viaggiare, rendendo più semplice organizzare un soggiorno e scoprire una destinazione in base ai propri interessi. In Qatar, il digitale accompagna passo passo il visitatore già prima della partenza e anche durante tutto il soggiorno. Un tema che torna al centro dell’attenzione in occasione della Giornata Mondiale del Turismo, il 27 settembre, dedicata quest’anno a “Digital Agenda and Artificial Intelligence to Redesign Tourism”. Per Visit Qatar è l’occasione per raccontare un percorso avviato già nel 2024, quando l’ente è stato tra i primi del settore turistico nella regione a introdurre l’intelligenza artificiale generativa sulle proprie piattaforme.
L’AI come nuovo alleato nella pianificazione del viaggio
La prima trasformazione avviene ancora prima della partenza. Le nuove tecnologie di intelligenza artificiale permettono infatti di passare da una ricerca frammentata “cosa vedere?”, “dove mangiare?”, “cosa posso fare in tre giorni?” ad un approccio più personalizzato, in cui il viaggiatore può esprimere preferenze e interessi e ricevere suggerimenti coerenti con il proprio modo di viaggiare. È soprattutto nella fase che precede la partenza che l’intelligenza artificiale può trovare una delle applicazioni più immediate. Il GenAI Trip Concierge di Visit Qatar, introdotto nel 2024, rappresenta l’evoluzione di questo approccio: disponibile in oltre 50 lingue, è uno strumento pensato per aiutare il visitatore non soltanto a trovare informazioni, ma a costruire, modificare e adattare il proprio itinerario a seconda delle proprie esigenze e necessità.
Il digitale accompagna il viaggio verso il Qatar
La digitalizzazione accompagna il visitatore anche nel momento in cui il viaggio entra nel vivo. Un primo punto d’accesso è Hayya, la piattaforma del Qatar che riunisce servizi legati all’ingresso del Paese e permette, per i viaggiatori che ne hanno bisogno, di richiedere online alcune categorie di visto elettronico. Accessibile via web e app, consente di gestire queste procedure già prima della partenza.
Esplorare Doha tra mobilità e innovazione
L’innovazione entra infine nel modo in cui si scopre il Paese. La moderna rete di trasporti, le piattaforme digitali e gli strumenti di navigazione consentono di spostarsi e pianificare la vacanza con maggiore semplicità. La mobilità nel Paese è un’esperienza accessibile a tutti attraverso auto, taxi, trasporto pubblico e la moderna metropolitana di Doha. Ma è soprattutto nella scoperta della destinazione che tecnologia e turismo possono incontrarsi. I musei del Qatar rappresentano in questo senso uno degli ambiti in cui il digitale sta trasformando maggiormente l’esperienza del visitatore. Accanto alle collezioni e all’architettura, sempre più spazi culturali integrano installazioni interattive, contenuti multimediali, esperienze immersive e strumenti digitali capaci di rendere la visita più coinvolgente e accessibile. La tecnologia non sostituisce quindi l’esperienza fisica, ma la arricchisce, offrendo nuovi livelli di approfondimento e permettendo al visitatore di costruire percorsi di scoperta più personali. Questa evoluzione riguarda anche il modo in cui si entra in relazione con il patrimonio culturale: immagini, video, contenuti interattivi e strumenti di esplorazione digitale possono accompagnare il visitatore prima, durante e dopo la visita, creando una continuità tra l’esperienza online e quella sul posto. Dai musei all’architettura contemporanea di ultima generazione, fino alle attrazioni culturali e alle esperienze legate al territorio, il Qatar sta sviluppando nuovi modi per aiutare i visitatori a trovare esperienze pertinenti ai propri interessi.
Strumenti visuali come Qatar Lens contribuiscono a creare questo ponte tra ispirazione digitale e scoperta reale, permettendo di esplorare la destinazione attraverso contenuti curati dall’ecosistema Visit Qatar e trasformando la tecnologia in uno strumento per orientarsi, lasciarsi ispirare e scoprire il Paese in modo sempre più personalizzato.
Il Qatar come laboratorio del turismo del futuro
La Giornata Mondiale del Turismo 2026 rappresenta così un’occasione per guardare oltre la singola tecnologia e osservare come stia cambiando il rapporto tra viaggiatore e destinazione. Non si tratta di immaginare un viaggio completamente digitale, ma un’esperienza in cui la tecnologia lavora dietro le quinte per rendere più semplici e intuitivi alcuni momenti del soggiorno lasciando al viaggiatore la libertà di concentrarsi sulla parte più importante: vivere il luogo. E il Qatar punta a essere tra le destinazioni che stanno sperimentando questa evoluzione già oggi.