Viaggiare in autunno: nuove mete e atmosfere uniche da vivere nel mondo

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Dalle grandi città ai paesaggi immersi nella natura, l’autunno offre nuove occasioni per esplorare il mondo, con destinazioni capaci di raccontarsi attraverso atmosfere, cultura, sapori ed esperienze autentiche. Per chi guarda a luoghi non troppo lontani, la piattaforma Evaneos organizza itinerari su misura da vivere fuori stagione in Scozia, Grecia, Islanda e Turchia. A Vienna, invece, l’autunno si celebra passeggiando tra i vigneti urbani con degustazioni dedicate. Spostandosi in Marocco, La Mamounia e Dar Darma fondono rituali di benessere, arte e alta cucina a Marrakech. Più ad est, il Sultanato dell’Oman e l’Azerbaigian aprono le porte a un patrimonio millenario, offrendo avventure tra le distese del deserto e le vette del Grande Caucaso. Oltreoceano, la costa orientale degli Stati Uniti incanta con i giardini dorati di The Countryside of Philadelphia e la vitalità autunnale di New York City, vivace nei suoi cinque distretti. Chi cerca un’esperienza più dinamica trova nelle proposte di Brand USA un’ampia offerta che spazia dalla grande arte ai parchi nazionali. Infine, per chi preferisce inseguire il sole e lasciarsi alle spalle i primi freddi europei, i voli Condor aprono la strada a mete tropicali come Mauritius, Seychelles, Zanzibar, Maldive, Caraibi e Messico.


 

Vienna oltre la città: passeggiate autunnali nei vigneti 


Wieninger vineyard, Nussberg © Peter Rigaud

Con oltre 600 ettari di vigneti entro i confini urbani, Vienna vanta una produzione enologica di alta qualità profondamente intrecciata con la vita cittadina. Il 70% del vino viennese si consuma negli Heurigen, le tipiche taverne immerse nei vigneti, accompagnato da specialità tradizionali come affettati, formaggi e sottaceti. Nella capitale austriaca, l’autunno prende il via il 26 e 27 settembre 2026, con le passeggiate enologiche, quattro percorsi che permettono di esplorare il panorama vitivinicolo della città in varie tappe. L’itinerario 1 porta da Neustift am Walde a Nussdorf e permette di percorrere un sentiero caratterizzato da luoghi leggendari della cultura del vino e dell’Heurige viennese, come il sobborgo di Sievering, l’azienda vinicola Wien Cobenzl e il sobborgo di Grinzing. Ognuno di essi è collegato direttamente al sentiero, cosicché è possibile percorrere anche solo un tratto del percorso, facendo qualche pausa per degustare i vini e ammirare il panorama circostante. L’itinerario 2, di circa 9,6 km, si snoda fra Strebersdorf e la famosa località degli Heurigen Stammersdorf, lungo una passeggiata che affascina per la bellezza dei suoi paesaggi e la possibilità di oziare e concedersi ai piaceri della tavola nei numerosi Heurigen. Per le famiglie è anche possibile visitare la fattoria dei bambini nella tenuta Magdalenenhof a Bisamberg. L’itinerario 3, con i suoi 2,4 km, è il più breve e conduce attraverso il Paulinensteig a costeggiare il grazioso Castello Wilhelminenberg. Anche qui, lungo il percorso, si possono assaporare proposte culinarie e vino per rinvigorirsi. L’ultimo itinerario, il 4, è il percorso escursionistico-enologico di 4,6 km che attraversa Mauer, ideale per chi conosce già gli altri tracciati. Lungo il cammino si incontrano i tradizionali Heuriger e la chiesa di Wotruba: una straordinaria architettura brutalista composta da 152 blocchi di cemento asimmetrici, che sembra una vera e propria scultura monolitica immersa nel verde. 
Per maggiori informazioni: Vienna



Un viaggio d’autunno insolito a The Countryside of Philadelphia



L’autunno è il momento ideale per scoprire The Countryside of Philadelphia, la regione situata tra New York e Washington D.C., a meno di un’ora di macchina da Philadelphia. Tra i principali appuntamenti autunnali ci sono quelli ai Longwood Gardens, nella Brandywine Valley, dove la rassegna degli Autumn’s Colors, in programma dal 2 ottobre al 15 novembre, accoglie la stagione con allestimenti dedicati al raccolto, foliage e spettacoli serali. Tra questi, fino al 1° novembre sono in programma le Illuminated Fountain, spettacoli di fontane danzanti e giochi di luce, mentre il 23 ottobre una speciale performance abbinerà la proiezione del film Nosferatu sui getti d’acqua delle fontane alla musica dal vivo eseguita sul Longwood Organ. Sempre ai Longwood Gardens, dal 16 ottobre torna il Chrysanthemum Festival, con oltre 20.000 crisantemi modellati a mano all’interno delle serre storiche del Conservatory. Tra le installazioni spicca il Thousand Bloom Mum, composto da oltre 1.000 fiori nati da un unico stelo. L’autunno nella Brandywine Valley è dedicato ai sapori locali; per esempio, tutti i fine settimana dal 2 ottobre al 1° novembre, la Chaddsford Winery propone Ghost of the Grape: A Haunted Wine Walk Through Time, un percorso guidato in cinque tappe che abbina i vini della cantina a dolci di stagione. Dal 15 al 17 ottobre, invece, The Great Pumpkin Carve dà il via all’atmosfera di Halloween con oltre 70 zucche scolpite da artisti e illuminate durante la notte, insieme a musica dal vivo, un labirinto stregato e bancarelle di artigianato. Per chi desidera alternare le attività all’aperto con una visita culturale, il Brandywine Museum of Art custodisce lungo le sponde del fiume le opere della dinastia di artisti Wyeth, oltre a mostre temporanee. Dal 14 novembre torna inoltre Holidays at Brandywin, con una storica esposizione di trenini elettrici, case delle bambole e alberi decorati a mano con materiali naturali.
Per maggiori informazioni:  The Countryside of Philadelphia, Brandywine Valley

Viaggio in Azerbaijan: da Baku al Grande Caucaso tra modernità, antiche meraviglie ed eventi




Khinalug 

L’Azerbaijan è una meta ideale da visitare in autunno, quando il clima è ancora mite e piacevole. La porta d’accesso è la capitale Baku, che incanta per il contrasto tra l’antico centro storico Icherisheher (Patrimonio UNESCO) e le architetture avveniristiche delle Flame Towers e dell’Heydar Aliyev Center firmato da Zaha Hadid. In meno di un’ora dalla capitale si raggiungono facilmente la Riserva di Gobustan – celebre per i vulcani di fango e le oltre 6.000 incisioni rupestri – e la penisola di Absheron, dove scoprire il fascino dello zoroastrismotra l’antico Tempio del Fuoco di Ateshgah e le fiamme perenni di Yanar Dag. Per chi invece ha a disposizione più tempo, il Paese svela la sua anima più autentica lungo le direttrici del Grande Caucaso e dell’antica Via della Seta. Tappa imperdibile è Shaki, rinomata per il Palazzo del Khan e per la possibilità di pernottare in un antico caravanserraglio medievale. Proseguendo verso le alte quote, al villaggio di Khinalug ci si immerge nelle tradizioni locali tra passeggiate d’alta quota ed ecoturismo. Infine, la città di Ganja, raggiungibile in treno da Baku, permette di combinare la scoperta storica con i paesaggi alpini e il trekking attorno al Lago Goygol. A rendere ancora più attraente un viaggio in autunno è un calendario ricco di appuntamenti di rilievo mondiale, che mostrano il volto dinamico, culturale e sportivo del Paese. La stagione entra nel vivo dal 24 al 26 settembre con il Gran Premio dell’Azerbaijian di Formula 1, che prenderà il via in grande stile con l’esibizione del dj e producer Calvin Harris, e proseguirà il giorno seguente con la performance della superstar pop Katy Perry.  Dal 4 al 10 ottobre, invece, i Senior World Judo Championships 2026 vedranno i migliori atleti del pianeta sfidarsi a Baku, e per gli appassionati di calcio ci sono le partite casalinghe del Sabah FK di Champions League, contro avversari di prestigio internazionale: Slavia Praha (13 ottobre), Borussia Dortmund (20 ottobre) e Barcellona (25 novembre).  Tanto spazio anche all’arte e al cinema:  dal 21 al 31 ottobre la città ospiterà il Baku International Film Festival, e dal 28 ottobre all’8 novembre il Baku International Arts Festival.
Per maggiori informazioni: Azerbaijan Travel

L’Oman in autunno tra cultura, eventi e natura




Muscat

Durante i mesi autunnali, il Sultanato dell’Oman entra nel vivo della sua stagione culturale e sportiva, con temperature che oscillano in media tra i 25 e i 30 °C. Nella capitale Muscat si trovano importanti luoghi di interesse come la Grande Moschea del Sultano Qaboos, il Souq di Muttrah con il suo artigianato locale, e ancora la  scenografica Royal Opera House, la cui stagione riparte ad inizio ottobre con un ricco programma di appuntamenti tra opera, balli, concerti e molto altro. A meno di due ore in macchina da Muscat si trova  l’ex capitale Nizwa, immersa tra oasi di palme e dominata dal forte. Oltre al souq – dove trovare datteri, ceramiche e oggetti di artigianato locale – a poca distanza sorge l’Oman Across Ages Museum, un polo culturale dall’architettura avveniristica che ripercorre la storia del Paese dalla preistoria a oggi. Per chi ama la natura, ildeserto di Sharqiya Sands ospita campi tendati per dormire  sotto la volta stellata, mentre nella riserva di Ras al Jinz si ha l’opportunità di partecipare a visite guidate notturne per osservare da vicino le tartarughe marine che nidificano sulla spiaggia. O ancora, gli amanti dello sport velico non possono perdere la Mussanah Race Week (15-22 Ottobre 2026), appuntamento di rilievo nel calendario sportivo omanita, mentre per gli appassionati di cultura contemporanea è in programma la Muscat Art  (28-30 ottobre 2026), una fiera che celebra l’arte internazionale e locale. Infine, nel  sud del Sultanato, verso Salalah, si trovano cascate, wadi rigogliosi e antiche piantagioni di incenso, oltre a  lunghe spiagge lambite dall’Oceano Indiano. 
Per maggiori informazioni: Experience Oman



Foliage, cultura e tradizioni da scoprire fuori stagione con Evaneos 




Islanda, © Bryan Brittos 

Con l’arrivo dell’autunno, i paesaggi si tingono di rosso, oro e arancio e molte destinazioni, dopo i mesi più affollati dell’estate, tornano a essere più autentiche. È la stagione ideale per riscoprire luoghi conosciuti con maggiore calma, incontrare le comunità locali e immergersi nei paesaggi lontano dalla folla dell’alta stagione. È proprio con questa idea di viaggio lento e consapevole che Evaneos, la piattaforma specializzata in viaggi sostenibili, propone una selezione di itinerari pensati per vivere l’autunno in modo autentico. Dalle atmosfere delle Highlands ai colori del Nord Atlantico, dai villaggi di Creta ai paesaggi della Cappadocia, le proposte attraversano destinazioni note che, fuori stagione, sanno rivelare un volto nuovo. La Scozia si racconta attraverso un itinerario tra foliage, leggende e fantasmi: da Edimburgo alle Highlands del Sud e al Parco Nazionale dei Cairngorms, tra cascate, villaggi patrimonio UNESCO e castelli avvolti dalla nebbia autunnale. Un viaggio che intreccia natura, storia e cultura locale, lontano dai circuiti più battuti (a partire da 2.835€ a persona). Per chi cerca un’esperienza culturale fuori dai percorsi più convenzionali, la Grecia, e in particolare Creta, propone otto giorni tra civiltà minoica, villaggi antichi e mare. Realizzato in collaborazione con Planeterra, l’itinerario valorizza le comunità locali attraverso degustazioni gastronomiche, tradizioni artigianali e luoghi ricchi di storia, per scoprire l’isola lontano dal turismo di massa (a partire da 1.310€ a persona). Chi desidera ammirare l’aurora boreale può scegliere l’Islanda, con un itinerario di otto giorni che attraversa fiordi, ghiacciai e Golden Circle. La stagione autunnale permette di esplorare con maggiore tranquillità l’isola, dalle cascate alle spiagge di sabbia nera, fino alle notti in cui il cielo può accendersi delle sfumature verdi e viola dell’aurora boreale (a partire da 1.240€ a persona). Per un’esperienza all’insegna della gastronomia e delle tradizioni locali si può scegliere la Turchia e in particolare la Cappadocia, dove scoprire villaggi rupestri, cantine vinicole e cucina tradizionale. Il viaggio di otto giorni alterna escursioni nella natura alla raccolta di erbe selvatiche e alla scoperta delle cooperative femminili locali, custodi di ricette e tecniche artigianali tramandate da generazioni (a partire da 2.600€ a persona). Che si tratti di una destinazione vicina o di un viaggio più lontano, gli itinerari proposti da Evaneos condividono una stessa filosofia: riscoprire il piacere di viaggiare lentamente, nel rispetto dei territori e delle comunità che li abitano.
Per maggiori informazioni: Evaneos


Alta cucina, arte tattile e rituali beauty a La Mamounia, Marrakech





L’autunno a La Mamounia si celebra con una stagione di incontri artistici, innovazioni gastronomiche e nuovi rituali di benessere, che dal 6 ottobre accompagneranno gli ospiti tra i giardini centenari, la Lobby e la Spa. Si parte il 6, 7 e 8 ottobre 2026 con le Ephemeral Dinners firmate dagli chef stellati Emmanuel Renaut e Olivier Nasti, tre serate dedicate all’alta cucina e alla creatività gastronomica, con menù inediti e percorsi di degustazione con pairing: sapori freschi e decisi per Emmanuel Renaut, tra cui l’originale abbinamento di aragosta e caviale aromatizzato all’ibisco, la quenelle di triglia con salsa allo champagne e la guancia di manzo con foie gras; specialità alsaziane per Olivier Nasti, tra cui la choucroute con cumino selvatico e frutti rossi fermentati, anguilla leggermente affumicata e laccata agli agrumi e orata rosa con crema al rafano e rosa di barbabietola. Per la cena a quattro mani, i due chef uniranno le rispettive identità culinarie, con particolare attenzione per i volatili, tra cui piccione, quaglia, anatra di Dombes e faraona. A chiudere le tre serate saranno i dessert firmati Pierre Hermé, tra cui la millefoglie Mogador con cioccolato al latte, frutto della passione e ananas caramellato. In calendario per l’autunno anche l’esposizione À découvrir… du bout des doigts (15 ottobre-15 novembre), composta da opere in rilievo su Plexiglas dell’artista Elisabeth Busson, residente a Marrakech. E proprio con l’arrivo dei primi freddi, La Mamounia amplia la propria proposta di benessere con l’ingresso di Susanne Kaufmann nella Spa, in esclusiva per il Marocco a partire dal 1° ottobre. Il prestigioso brand di cosmesi austriaco che sfrutta il potenziale degli elementi naturali verrà incorporato nella proposta benessere per preparare al meglio la pelle all’inverno. La stagione prosegue inoltre con i pop-up della Spa dedicati a esperienze specialistiche: il 20 e 21 ottobre sarà ospite Martine de Richeville, esperta del massaggio rimodellante, mentre il 17 e 18 novembre sarà la volta di Jeanne Casimir, specialista dei trattamenti viso. 
Per maggiori informazioni: La Mamounia



Tea time a Dar Darma Riad e shopping negli indirizzi segreti di Marrakech





Sempre a Marrakech, nel cuore della Medina, Dar Darma Riad propone due esperienze stagionali pensate per chi vuole prendersela con calma: una degustazione di tè marocchini home made e un giro per le boutique accompagnato dal personal shopper, ideale per pensare già agli acquisti Natalizi o a regali davvero speciali. Il tea time marocchino assume una dimensione molto intima a Dar Darma, con la possibilità di trascorrerlo in terrazza, nel salone vicino al camino o nella propria suite. Oltre al classico tè alla menta, da provare quello al timo, delicato e aromatico, che si abbina perfettamente alla piccola pasticceria marocchina. Rilassati ed energizzati, si parte poi alla ricerca del miglior artigianato locale, come vasi decorati, argenteria, tableware e tessuti, senza dimenticare gioielli e capi d’abbigliamento, tra cui giacche in velluto, abiti, camicie in lino e le immancabili babouches. A completare la giornata, niente di più desiderato di un hammam, circondati dal vapore e dalle luci soffuse, in linea con l’atmosfera di Dar Darma. 
Per maggiori informazioni: Dar Darma Riad



Autunno a New York City come in Harry, ti presento Sally…





Dal 1° al 31 ottobre, Archtober porta nei cinque distretti eventi, visite e appuntamenti dedicati all’architettura e al design, con un programma che esplora edifici, quartieri e il rapporto tra città e ambiente. Dal 15 al 18 ottobre, il New York City Wine & Food Festival riunisce a Lower Manhattan chef, produttori e appassionati con oltre 50 eventi tra degustazioni, cene, cocktail party e masterclass, celebrando la scena gastronomica della città. Nel Queens, la campagna arriva in città: il Queens County Farm Museum compie 50 anni e ospita la Queens Agricultural Fair (3-4 ottobre) e l’Amazing Maize Maze, che trasforma un campo di mais in un labirinto gigantesco, con percorsi e indizi da seguire fino al Victory Bridge, visitabile tutti i weekend fino al 1° novembre e il 12 ottobre. A Brooklyn, la BAM – Brooklyn Academy of Music, invita a scoprire il programma Next Wave 2026(7 ottobre-6 dicembre), con serate dedicate a teatro, danza, musica e poesia. Nel Bronx, il New York Botanical Garden celebra il Día de los Muertos, con un nuovo programma attivo dal 3 ottobre al 2 novembre dedicato alla tradizione messicana, alle sue installazioni floreali e alle celebrazioni culturali, tra cui la parata del 1° novembre, giorno in cui le strade dei cinque borough vedranno sfrecciare i partecipanti alla prestigiosa  NYC Marathon.Novembre corrisponde anche al picco del foliage: dall’immancabile Central Park come in Harry, ti presento Sally… o Prospect Park, il bosco in città a Brooklyn, fino ai parchi meno conosciuti come Van Cortlandt Park e Pelham Bay Park nel Bronx, regno di querce, ginkgo, abeti rossi e pini bianchi che forniscono l’habitat ideale per gufi e civette oppure ancora Greenbelt Nature Center a Staten Island, il segreto per visitarli nel momento giusto è affidarsi al  Foliage Tracker di NYC Parks.
Per maggiori informazioni: New York City Tourism + Conventions



L’estate continua: le destinazioni di Condor per l’autunno





Con la fine dell’estate Condor invita i viaggiatori a rincorrere il sole dall’altra parte del mondo, lasciandosi alle spalle il clima autunnale europeo e partendo alla ricerca dell’estate. La vacanza inizia già a bordo, con servizi pensati per rendere il viaggio confortevole: dalle diverse classi di viaggio all’intrattenimento, fino alla proposta gastronomica. Tra le mete raggiungibili c’è l’isola di Mauritius, servita con 4 voli a settimana da Francoforte, che offre un equilibrio tra relax e scoperta, con spiagge di sabbia bianca, acque cristalline, paesaggi vulcanici e natura rigogliosa. Le Seychelles, con un volo a settimana, regalano scenari iconici tra spiagge incontaminate, formazioni granitiche, foreste tropicali e acque turchesi. Con tre voli a settimana, Condor raggiunge anche Zanzibar, dove mare cristallino e spiagge bianche incontrano storia e cultura, per un soggiorno tra relax, esplorazione e autenticità. Ancora più ampia l’offerta verso le Maldive, con cinque voli a settimana per Malé: atolli, lagune e resort immersi nella natura ne fanno una destinazione ideale per una pausa dall’inverno. Il network raggiunge anche i Caraibi, con collegamenti settimanali da Francoforte verso Barbados, Antigua e Barbuda, destinazioni che uniscono mare cristallino, musica e vivacità culturale. Particolarmente ricca è l’offerta verso la Repubblica Dominicana: Punta Cana, con un collegamento giornaliero; Puerto Plata e Santo Domingo, con due voli a settimana, per combinare mare, natura, storia e vita urbana. Dai Caraibi al Messico, Los Cabos, raggiungibile con due voli, propone il paesaggio unico in cui deserto, Oceano Pacifico e Mar di Cortez si incontrano. Grazie ai tre collegamenti giornalieri da Milano Malpensa a Francoforte, Condor offre coincidenze rapide e senza stress.
Per maggiori dettagli su orari, tariffe e per la prenotazione dei biglietti, è possibile visitare il sito condor.com o rivolgersi alle agenzie di viaggio.
Per maggiori informazioni: Condor



Autunno negli USA: quattro esperienze tra cultura, natura e ospitalità





L’autunno è un momento ideale per scoprire gli Stati Uniti attraverso esperienze che combinano cultura, natura e tradizioni locali. In diverse aree del Paese, il viaggio può trasformarsi in un percorso tra arte, grandi paesaggi e ospitalità, con esperienze che permettono di conoscere i luoghi in modo più personale. A Chicago, in Illinois, il Private Masters Tours of the Art Institute of Chicago  permette di esplorare la collezione del museo accompagnati da una guida privata, tra opere di Monet, Renoir, Picasso e van Gogh, oltre a celebri esempi dell’arte americana. Dalla cultura si passa ai paesaggi del Sud-Ovest con il Grand Canyon With a Navajo Guide, in Arizona, dove Sacred Edge Tours, operatore di proprietà Navajo e gestito dalla comunità, organizza tour privati in 4×4 verso l’East Rim del canyon. L’escursione porta i viaggiatori lontano dalla folla, con una guida che racconta la storia dei Navajo e il significato culturale di questa terra. Per una prospettiva dall’alto, è inoltre possibile scegliere un volo in Papillon’s helicopter attraverso le cavità più profonde del Grand Canyon. In Tennessee, ai piedi delle Great Smoky Mountains, Blackberry Farm combina invece soggiorno, gastronomia e attività all’aria aperta all’interno di una tenuta di 4.200 acri. La proposta comprende anche eventi con guest chef, winemaker, musicisti e artisti. A completare il viaggio verso Nord è l’Alaska Railroad GoldStar Service, che permette di attraversare i paesaggi dell’Alaska tra Anchorage e Seward o Fairbanks a bordo di carrozze panoramiche. Il servizio offre viste sulle montagne e sulle aree selvagge, una piattaforma all’aperto, ristorazione e una guida a bordo. Quattro esperienze, in quattro diverse aree degli Stati Uniti, per raccontare un autunno che passa dall’arte ai grandi paesaggi naturali, dalla gastronomia alla scoperta del territorio.
Per maggiori informazioni: Visit the Usa

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