
Oggi sulla stampa spagnola e italiana del trade turistico e’ comparsa la notizia che Volotea si sarebbe rivolta al Tribunale Commerciale numero 9 di Barcellona per presentare una istanza di fallimento preventivo , che viene meglio chiamata “notifica di apertura di negoziazioni con i creditori per l’approvazione di un piano di ristrutturazione con i creditori”. Cosi e’ la formula riportata da TTGItalia. Si legge che l’istanza sarebbe stata presentata dallo stesso fondatore del vettore lowcost spagnolo Carlos Munoz. Nessuna dichiarazione ufficiale e’ stata rilasciata a riguardo, sempre si legge sulla stampa. La mossa e’ stata fatta per evitare rischi nel futuro e continuare ad operare.
A questo punto, sempre da cio’ che scrive la stampa spagnola, e’ stata attuata per trovare una via di uscita per il tramite di una supervisione di un giudice per trovare la via per risolvere la situazione finanziaria ed evitare che qualche creditore presenti una istanza di fallimento. La richiesta presentata stamani e’ ora al vaglio del Tribunale Commerciale numero 9 di Barcellona.
Si legge anncora che pure la società di revisione contabile Ernst & Young non ha definito rosea la situazione finanziaria.
Come pure viene riportato che nel 2025 a fronte di un fatturato di 818 milioni di € la perdita maturata e’ stata di 94 milioni di €. Ci sono debiti accumulati, oltre al fatto che il forte aumento del carburante registrato negli ultimi tempi e dovuto alla precaria situazione in Medio Oriente peserebbe per 150 milioni di €. Si parla anche di un taglio della flotta da 44 a 30/35 aerei.
Gli articoli della stampa italiana trade sono i seguenti: