
Terza edizione del circuito amatoriale che crea sinergie tra agenzie di viaggi e sportivi di tutta Italia. A Modena il Master Final con 180 partecipanti
Il padel amplia il proprio legame con il turismo: dalle competizioni locali ai soggiorni organizzati, fino ai resort che investono in campi e strutture dedicate
Terza edizione, 4.910 giocatori e 97 tappe in Italia: sono i numeri del BluPadel Tour by Bluvacanze che al Circolo Mammut di Modena ha disputato il Master Final con 180 partecipanti, che il 24 e il 25 ottobre si sono sfidati fino all’ultima bandeja in due giorni di grande sport.
Il padel entra così sempre di più anche nelle vacanze: dai tornei organizzati per gruppi alle Maldive e in Marocco, fino ai resort che investono in campi e strutture dedicate. Una tendenza che incontra la crescita di uno sport ormai radicato in Italia e che il Gruppo Bluvacanze intercetta attraverso il proprio torneo amatoriale, realizzato insieme alla rete delle agenzie di viaggio.
Il Master Final del BluPadel Tour 2026 ha concluso la terza edizione, sviluppandosi in 97 tappe nei circoli migliori italiani. Le competizioni locali sono state promosse con il contributo dei punti vendita del Gruppo Bluvacanze, che hanno coinvolto i club delle rispettive città, creando occasioni di incontro tra giocatori e appassionati.
La finale di Modena ha riunito 180 partecipanti qualificati dal circuito nazionale. Per le coppie maschili e femminili sul podio erano previsti voucher viaggio: 1.500 euro per ciascuna coppia classificata al primo posto e 500 euro per ciascuna coppia al secondo posto, da utilizzare presso l’agenzia organizzatrice della tappa italiana vinta. Il premio traduce in un vantaggio concreto il legame tra sport e turismo: il viaggio diventa parte integrante dell’esperienza sportiva, oltre che un’occasione per scoprire nuove destinazioni.
Padel e vacanze: cresce la domanda di esperienze sportive
«Il rapporto tra padel e turismo si sviluppa su più fronti – commenta Antimo Russo, Direzione Network del Gruppo Bluvacanze -: le nostre agenzie di viaggio raccolgono richieste per organizzare tornei e soggiorni dedicati, mentre le strutture ricettive ampliano l’offerta con impianti e servizi rivolti a chi desidera praticare questo sport. Tra i progetti del 2026, un gruppo di 250 persone ha scelto le Maldive per una settimana di soggiorno e competizioni. Un’esperienza che ha mixato attività sportiva, viaggio e socialità, trasformando l’intero soggiorno in un evento epocale». Accanto alle Maldive, anche il Marocco ha brillato tra le destinazioni interessate da questa tendenza, con 100 iscritti a un viaggio di gruppo mentre oggi Bluvacanze sta esplorando nuove mete in collaborazione con gli enti di promozione turistica. Per il turismo organizzato, il padel rappresenta un’opportunità per sviluppare proposte tematiche e intercettare gruppi accomunati da interessi sportivi, con itinerari e servizi costruiti intorno alle loro esigenze.
Il padel si è affermato anche per la relativa facilità di accesso alla pratica, la dimensione sociale del gioco in coppia e la possibilità di partecipare a tornei amatoriali senza necessariamente intraprendere un percorso agonistico. Secondo la recente indagine FITP “Il tennis e il padel in Italia”, nel 2026 il comparto genera circa 11.500 posti di lavoro e un impatto economico stimato in 1,6 miliardi di euro. Si tratta di indicatori che restituiscono il peso economico del settore, da leggere alla luce del perimetro e della metodologia adottati dalla ricerca. La stessa ricerca attribuisce al padel un valore di 2,66 euro di ritorno sociale per ogni euro investito, secondo l’indicatore SROI (Social Return on Investment). La misura mette in relazione il valore stimato dei benefici sociali con le risorse impiegate: non indica un rendimento finanziario, ma una valutazione più ampia delle ricadute generate dalle attività sportive.
Sul fronte delle infrastrutture, a giugno 2026 l’Italia contava 10.352 campi da padel, rispetto ai 10.014 dello stesso periodo del 2025, con una crescita di circa il 3,4% in dodici mesi. Il Paese si colloca al secondo posto mondiale per numero di campi, dopo la Spagna. Infine, il legame tra sport e benessere trova inoltre riscontro nella letteratura scientifica sugli sport di racchetta. Uno studio pubblicato sul British Journal of Sports Medicine nel 2018 ha associato la pratica del tennis a una maggiore aspettativa di vita, stimando un’associazione fino a 9,7 anni rispetto ai sedentari.
Il circuito è stato realizzato con il contributo di partner già attivi con il Gruppo Bluvacanze: Erreà, Ente del Turismo del Marocco, Europa-Park, Moby, Powerade, Royal Air Maroc, Travel Parking e Valtur. La collaborazione con realtà attive nei trasporti, nell’ospitalità, nello sport e nella promozione delle destinazioni contribuisce a rafforzare il collegamento tra pratica sportiva e opportunità di viaggio. Con la terza edizione del BluPadel Tour, Bluvacanze conferma così il valore delle iniziative che coinvolgono la rete delle agenzie in attività rivolte alle comunità locali e che possono aprire nuovi spazi di incontro tra sport, viaggi e tempo libero.
L’appuntamento nell’immediato è su Blupadeltour.it per scoprire le date di avvio di Blupadel Tour 2027, di cui sono già certe 20 tappe e gli sponsor. A dicembre verranno svelati.