Al 17esimo APG World Connect si parla dei temi attuali del trasporto aereo


I tanti temi che animano il trasporto aereo sono stati trattati a Monte Carlo nella mattinata di lavori con i panel del 17esimo APG World Connect.

L’introduzione dei vertici di APG

L’apertura e’ stata fatta dai patron della manifestazione, ovvero Sandrine de Saint Saveur e Richard Burgess.

Il momento di John Melchior

A seguire c’e’ stata l’introduzione da parte di John Melchior che modera la manifestazione. Il quale ha detto della presenza di diversi top men del settore. Tra i quali anche Pieter Elbers ex CEO KLM e IndiGo. Da sempre Elbers e’ stato rincorso, oggi è stato il suo turno nel ruolo di Keynote.

Il mondo aeronautico visto da Elbers

In tre quarti d’ora Pieter Elbers ha illustrato come e’ cambiato il mondo aeronautico nei suoi 34 anni di business. Entrato ancora prima delle Torri Gemelle ha raccontato di tutti i cambiamebti vissuti fino alla situazione attuale. Questo mondo è un qualcosa che ha subito sempre alti e bassi con fasi alterne di crescita e crolli dovuti ad economie, attentati, pandemie di vario tipo e anche guerre di piu’ o bassa entitĂ . Il suo insegnamento e’ stato che bisogno stare sempre pronti a reagire a quelle che sono le sfide , anche rapide e inaspettate che si affacciano. E’ stato per 30 anni in KLM in vari ruoli commerciali e dal 2014 al 2022 il CEO del vettore olandese avendo raccolto una situazione precaria e riportando il vettore ai fasti e lustri. Poi 4 anni in Indigo cresciuta da oltre 70 milioni di passeggeri a oltre 120 milioni di viaggiatori.

Nel panel “State perdendo il legame con i clienti? Rafforzate la fidelizzazione attraverso nuovi canali di distribuzione, coinvolgimento tecnologico e soluzioni finanziarie”

Qui Luis Felipe De Oliveira – CEO Exactly Consulting and Services ha raccolto le opinioni di:

David Curmi – Executive Chairman di KM Malta

Sebastian Guyot – SVP France, International Markets & global sales in Air France

Lemna Yadecha Gudeta – CCO Ethiopian Airlines

Incalzati dai quesiti, i tre manager hanno dato conto delle soluzioni per mantenere alto questo ambito con differenti iniziative.

Curmi ha puntato il dito dul fatto che KM Malta in sostenibilitĂ  ha risparmiato il 17% investendo in nuovi aerei, ma paga il 160% in piu’ grazie all’ETS. Si e’ diversificata grazie a 11 accordi commerciali, tra questi sia con Lufthansa Group e Air France. Oltre il 25% delle revenue provengono da questi business dei rapporti con altri vettori. Poi che la sua dimensione deve rimanere legacy e non low cost dove Ryanair ha il 50% del mercato low cost di Malta e per un totale del 62%. Il resto e’ in mano a KM Malta e rimanenti operatori.

Guyot ha detto circa le strategie di fideluzzazione accentuate e l’ampio ricorso ai questionari per fare capire quanto sia continuo il rapporto con la clientela.

Yadecha Gudeta va invece verso il prodotto Ethiopian la maggior aerolinea africana con 60 scali, altre due aerolinee partecipate e con altri due progetti in arrivo, non divulgati ovviamente. Bassa e’ la percentuale di chi viaggia con origine Africa sul computo della popolazione. Molti primi viaggiatori sono padri e madri che vanno a trovare i figli all’estero con i biglietti comprati da questi ultimi. Poi punta sulla Family Card anziche’ un conto frequent flyer personale come accade globalmente. La volonta’ e’ di spingere a viaggiare totalmente di piu’ accumulando miglia tra i membri e dandogli possibilita’ di usare i benefici.

In tardissima mattinata il panel “Rischi geopolitici. salvaguardare la connettivitĂ  aerea e i ricavi”

Al moderatore Arnaud Vaisse – Executive Chairman International SOS e’ stato dato l’incarico di moderare il panel composto dai relatori:

Faye Malarkey Black – US Regional Airline Association

Salvatore Sciacchitano – ex Presidente ICAO e lavorarava ai vertici di ENAC.

MalarkeyBlack ha sostenuto le criticitĂ  delle piccole aerolinee regionali alle prese con strette economiche sui costi derivati da varie ragioni, vedi l’imoiego di Primi Ufficiali con la formazione da Comandante. Poi la marginalita’ nei guadagni sulle piccole rotte sottili regionali, quindi i dazi da pagare per l’acquisto di aerei, parti e servizi da Embraer al quale sono stati posti dazi del 50%. Quindi le difficoltĂ  nei rapporti e differenze che i piccoli vettori perche meno importanti rispetto ai grandi carriers americani.

Sciacchitano ha parlato dell’ambito green su come pesa sull’ambito tenuto conto che non si stanno raggiungendo i numeri di SAF previsti per varie ragioni e dei loro costi.

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