
KLM adotta misure per rafforzare la propria posizione e mantenere i Paesi Bassi collegati al mondo. Cambia ifea sul futuro senza i previsti A320neo. Continuerà con A321neo e l’E195 E-2 renderà sempre più piede. Fuori sia B737, che E190.

Puntare sui punti di forza principali: una rete globale di 160 destinazioni collegate con voli diretti da Schiphol, solide relazioni con i clienti e operazioni affidabili supportate da una flotta moderna.
Misure volte a rendere più competitiva la rete europea di KLM.
Un’organizzazione più snella, semplice e agile, ottenuta attraverso la ristrutturazione, l’esternalizzazione e una più stretta collaborazione all’interno del gruppo Air France-KLM.
Maggiore flessibilità, produttività più elevata e costi inferiori.
È necessario un miglioramento degli utili pari a 1 miliardo di euro l’anno – per un totale di 1,4 miliardi di euro – al fine di investire nella flotta, nell’esperienza del cliente e nel personale di KLM.
Marjan Rintel, Presidente e CEO di KLM, dichiara:

“Ogni giorno lavoriamo tutti con dedizione, impegno e orgoglio straordinari. Tuttavia, il futuro di KLM non è garantito. Il contesto in cui operiamo sta diventando sempre più complesso, a causa dell’instabilità globale, dei prezzi elevati del carburante e della crescente pressione sul settore dell’aviazione. Per questo motivo, in un momento cruciale per KLM, stiamo adottando misure di ampia portata, talvolta dolorose. A ogni dipartimento e divisione verrà chiesto di dare il proprio contributo.
Lo facciamo con una visione chiara per il futuro: un futuro in cui KLM rimanga una grande compagnia aerea che connette i clienti al mondo, un’azienda in cui le persone desiderano lavorare e di cui i Paesi Bassi possano andare fieri”.
Costruire basi più solide

Negli ultimi anni, KLM ha compiuto progressi significativi nel migliorare le proprie performance finanziarie, ottenendo miglioramenti strutturali per oltre 750 milioni di euro. Oltre a numerose iniziative trasversali a tutte le divisioni, l’azienda ha risolto in gran parte la carenza di piloti e personale addetto alla manutenzione. Attività come il catering e la manutenzione vengono esternalizzate e il numero di uffici utilizzati da KLM è in fase di netta riduzione. Anche l’organizzazione amministrativa è stata sensibilmente ridimensionata, attraverso tagli al personale e la mancata copertura delle posizioni vacanti.
Tuttavia, tali sforzi non sono ancora sufficienti a garantire il futuro di KLM. A confermarlo sono gli scenari futuri elaborati negli ultimi mesi dai dipendenti e dagli stakeholder esterni, i quali hanno evidenziato come rimandare le decisioni necessarie finirebbe per limitare ulteriormente le opzioni strategiche di KLM.
Bas Brouns, CFO di KLM, ha dichiarato:
“Dobbiamo rafforzare le nostre basi finanziarie per rendere KLM più resiliente di fronte all’incertezza e meglio preparata per il futuro. Abbiamo bisogno di una KLM capace di investire in una nuova generazione di aeromobili, in un migliore servizio ai clienti e nelle nostre persone.
Queste misure ci aiuteranno ad aumentare i ricavi e a ridurre ulteriormente i nostri costi strutturali. Dobbiamo compiere un importante salto in avanti. Migliorare i nostri risultati annuali di 1 miliardo di euro è fondamentale per attuare la nostra strategia e concentrarci su ciò che distingue KLM”.
Marjan Rintel ha aggiunto: “Monitoreremo attentamente l’avanzamento di queste decisioni e misure. Potrebbero rendersi necessari ulteriori cambiamenti nell’organizzazione, nelle condizioni di lavoro, nella produttività e nell’organico”.
Focus sulle attività principali: network, relazioni con i clienti e operazioni

KLM continuerà a investire nel proprio network e a operare voli con una flotta significativamente semplificata e modernizzata, composta da 185 aeromobili Airbus, Boeing ed Embraer. KLM sta rendendo le proprie operazioni più sostenibili, non solo attraverso una flotta più pulita, silenziosa ed efficiente nei consumi, ma anche tramite numerose iniziative a terra volte a ridurre il consumo di carburante e le emissioni, migliorando al contempo le condizioni di lavoro.
KLM continuerà inoltre a investire nel servizio e nel comfort dei passeggeri. Ciò include aeromobili nuovi e più confortevoli, miglioramenti al servizio di bordo, Wi-Fi ad alta velocità gratuito sui voli intercontinentali e una più ampia scelta di pasti sulle rotte europee. La digitalizzazione e l’intelligenza artificiale contribuiranno a migliorare l’esperienza di prenotazione dei voli e a rendere il lavoro più semplice ed efficiente.
Rendere più competitivo il network europeo
KLM sta modificando l’equilibrio tra aeromobili di dimensioni maggiori e minori all’interno della propria flotta europea. L’A321neo rimarrà in flotta, mentre gli aeromobili più piccoli Embraer E195-E2 sostituiranno gli A320 precedentemente previsti. Utilizzando un maggior numero di velivoli di dimensioni ridotte, KLM sarà in grado di adeguare meglio la capacità alla domanda sull’intero network europeo, conferendo un ruolo più rilevante a KLM Cityhopper. I Boeing 737 e gli Embraer E190 verranno gradualmente dismessi nei prossimi anni.

La semplificazione della flotta consentirà inoltre di snellire l’organizzazione, aiutando KLM a gestire meglio i costi e le operazioni. La capacità disponibile sarà destinata alle rotte che contribuiscono maggiormente alla connettività dei passeggeri e al network di collegamenti diretti da Schiphol. Queste e altre misure mirano a ripristinare la redditività dell’intero network europeo e a garantire l’affidabilità delle operazioni.
Un’organizzazione più snella, semplice e agile
KLM sta concentrando maggiormente le proprie energie sulle attività core, che apportano benefici diretti ai clienti e rafforzano la competitività dell’azienda. Per quanto riguarda le attività che altri soggetti possono svolgere in modo migliore, più rapido o più efficiente, la compagnia adotterà un approccio differente: alcune di esse saranno affidate a partner esterni, riorganizzate o ulteriormente consolidate all’interno del gruppo Air France-KLM. L’ampliamento del Gruppo, che prevede l’inclusione di SAS – operazione attualmente al vaglio della Commissione Europea – dovrebbe creare ulteriori opportunità di collaborazione, sinergie ed economie di scala all’interno di un solido gruppo aereo europeo.
Tra le principali iniziative figurano:
Una diversa organizzazione dei servizi di terra (Ground Services) …nel corso dei prossimi anni.
Nell’ambito dei servizi ai passeggeri, la digitalizzazione e le nuove tecnologie offriranno ai viaggiatori un maggiore controllo su check-in, imbarco e riprotezione del volo. Il personale presente nei terminal si concentrerà maggiormente sull’accoglienza e sull’assistenza diretta al cliente.
I servizi di assistenza a terra (per i voli europei) e la gestione dei bagagli saranno affidati a partner esterni. Tali partner si occuperanno delle operazioni di assistenza al velivolo (servizi “below-the-wing”) per KLM Cityhopper e della movimentazione dei bagagli nell’East Hall. In qualità di specialisti dell’assistenza a terra, questi fornitori esterni sono in grado di investire di più e più rapidamente, garantendo al contempo servizi più efficienti e a costi inferiori.
L’Hub Control Center di Schiphol sarà potenziato attraverso nuove modalità operative, tecnologie all’avanguardia e una collaborazione più stretta con i partner esterni. Ciò consentirà di ottimizzare l’utilizzo dello spazio e delle attrezzature – risorse limitate presso l’aeroporto di Schiphol – migliorando il coordinamento dei flussi di passeggeri e bagagli.
KLM Cargo concentrerà tutte le operazioni di movimentazione merci nel proprio magazzino a Schiphol, gestendo sia il carico trasportato su aerei passeggeri che quello su aeromobili cargo. Tale strategia prepara KLM Cargo al nuovo terminal merci, il cui completamento è previsto per il 2035, e le consentirà di attrarre un maggiore volume di merci in transito attraverso Schiphol. L’azienda amplierà inoltre i servizi destinati ai clienti che necessitano di un supporto aggiuntivo. L’incremento dei volumi di carico sarà gestito senza ricorrere a nuove assunzioni, grazie alla semplificazione dei processi, a modalità di lavoro più intelligenti, a una maggiore automazione e a una distribuzione più flessibile del personale tra le diverse attività.
Per offrire a KLM il miglior supporto possibile, la divisione Engineering & Maintenance concentrerà sempre più le proprie competenze, il personale e le risorse sulla flotta del futuro. Ciò comporta, tra l’altro, un’accelerazione nel disimpegno dalle attività di manutenzione per i modelli di aeromobile in fase di dismissione. Ove possibile, gli interventi di manutenzione saranno programmati durante i tempi di sosta a terra già previsti, al fine di massimizzare la disponibilità della flotta.
L’adozione di metodi di lavoro più intelligenti ed efficienti nei reparti dedicati a motori e componenti favorirà un miglioramento costante della produttività, creando nuove opportunità di crescita. Inoltre, KLM intende allineare maggiormente la gestione dei servizi relativi a motori e componenti (Engine Services e Component Services) con quella del gruppo Air France-KLM.
Maggiore flessibilità, maggiore produttività e costi inferiori

Le condizioni di impiego devono diventare più semplici e competitive. Proseguire lungo l’attuale percorso non è sostenibile. In questa fase cruciale per KLM, non è più possibile rimandare decisioni precedentemente posticipate. KLM intende collaborare con i sindacati per definire nuovi contratti collettivi di lavoro che siano sostenibili per il futuro. L’obiettivo dell’azienda è ottenere un incremento strutturale della produttività di almeno l’8% entro il 2028, accompagnato da una crescita salariale molto contenuta.
Impatto sui dipendenti

Il numero di posizioni lavorative in KLM, già diminuito negli ultimi anni, subirà un’ulteriore riduzione di quasi il 15%. Circa 5.000 posizioni saranno oggetto di riorganizzazione, con una diversa modalità di svolgimento delle mansioni. Dalla scorsa primavera, le attività legate a 1.250 posizioni presso KLM Catering Services vengono gestite in collaborazione con gategroup. Per quanto riguarda i servizi di terra (Ground Services), circa 800 posizioni vedranno le relative attività trasferite a fornitori esterni. Inoltre, 2.000 posizioni – di cui 1.500 presso il centro di contatto con i clienti Cygnific – saranno trasferite ad Air France-KLM. Infine, i miglioramenti strutturali della produttività pianificati comporteranno una riduzione di circa 1.000 posizioni all’interno di KLM.
KLM prevede di limitare l’impatto sui dipendenti attraverso il turnover naturale, accordi su base volontaria e il ricollocamento in altre posizioni. Marjan Rintel ha dichiarato: “È doloroso trasferire attività che, per tradizione, hanno fatto parte della nostra azienda. Ciò coinvolge colleghi che hanno dedicato l’intera vita lavorativa a KLM, mettendo anima e corpo nel proprio lavoro. Tuttavia, non intervenire porterebbe, a lungo termine, a conseguenze ancora più gravi, sia per i posti di lavoro che per i collegamenti del nostro Paese con il resto del mondo. Per questo motivo, stiamo adottando misure volte a rendere KLM più solida e competitiva. Agiremo con grande attenzione e rispetto, mantenendo un dialogo aperto con i rappresentanti dei lavoratori, i sindacati, i partner e le altre parti interessate”.