Bari allarga il terminal

il

COMUNICATO STAMPA

Bari, 21 febbraio 2015 – Si è tenuta stamani la cerimonia per l’entrata in esercizio dell’ampliamento dell’aerostazione passeggeri dell’aeroporto Karol Wojtyla di Bari.
Indirizzi di saluto sono stati portati dal Presidente dell’ENAC, Vito Riggio – intervenuto con il Direttore Generale dell’ENAC Alessio Quaranta, dal Capo di Gabinetto del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, Giacomo Aiello, dal Sindaco di Bari, Antonio Decaro e dal Presidente della Regione Puglia Nichi Vendola.

Nel suo intervento, l’Amministratore Unico di Aeroporti di Puglia Giuseppe Acierno, dopo aver ringraziato quanti hanno partecipato all’evento, ha sottolineato che “oggi consegniamo alla comunità questa straordinaria infrastruttura, simbolo di modernità, bellezza, innovazione ed efficienza. Da qui milioni di cittadini pugliesi partiranno per il mondo; qui milioni di cittadini verranno a godere delle bellezze e dell’accoglienza della Puglia. Siamo orgogliosi di poterci presentare al mondo con questo biglietto da visita, con un’opera che accoglierà la crescita del traffico dell’aeroporto di Bari, da soli due giorni riconosciuto come scalo strategico nazionale. Il nostro scalo si apre sempre più alla comunità, diviene parte integrante e cuore pulsante della città metropolitana. Vorremmo che questa struttura appartenesse sempre più alla città, e per questo i suoi spazi e le sue strutture saranno a disposizione dei cittadini , non solo dei viaggiatori. Questa infrastruttura oggi rappresenta la nostra proiezione nel mondo e nel futuro, il trampolino di lancio dei nostri sogni e delle nostre speranze, la porta verso una dimensione di vita globale. Siamo orgogliosi quindi di poter da oggi godere di una delle opere infrastrutturali più moderne della Puglia.”

Marco Franchini, Direttore Generale di Aeroporti di Puglia ha dichiarato che “con l’entrata in esercizio dell’ampliamento, l’aeroporto di Bari si conferma quale elemento cardine dello sviluppo del territorio.
Oggi l’aeroporto mette le ali, e non solo simbolicamente: con il completamento della prima delle due ali previste dal progetto di ampliamento dell’aeroporto, diamo un ulteriore impulso al decollo di Bari e della Puglia. Siamo in presenza di un intervento coraggioso, se si considera il contesto economico con il quale anche il trasporto aereo deve fare i conti, ma che tuttavia anticipa in maniera netta e significativa quello che sarà il volto futuro della rete aeroportuale pugliese.”

Nella nuova ala, che si sviluppa per circa 13.000 mq, trovano collocazione 6 gates, due dei quali già predisposti per l’installazione di finger per l’imbarco. Con questo ulteriore intervento di implementazione infrastrutturale l’aeroporto di Bari conferma la propria importanza nell’ambito della rete aeroportuale regionale. Il suo inserimento nel Piano Nazionale degli Aeroporti, quale scalo strategico per il bacino Mediterraneo/Adriatico, è un esplicito riconoscimento dei livelli di eccellenza raggiunti dalla struttura sul piano della dotazione infrastrutturale, della qualità dei servizi, dell’intermodalità e del network dei collegamenti.
Anche per la costruzione della nuova ala dell’aerostazione passeggeri di Bari sono state adottate soluzioni orientate al risparmio energetico e alla sostenibilità ambientale, attraverso l’utilizzo di fonti rinnovabili, la riduzione delle dispersioni energetiche e degli sprechi nell’uso di energia termica e elettrica. Sono state realizzate, inoltre, di sistemi di facciata a doppia pelle, impianti elettrici eco-efficienti, pannelli fotovoltaici integrati nelle facciate e sulle coperture.

Michele Fortunato
Ufficio Stampa Aeroporti di Puglia S.p.A.
http://www.aeroportidipuglia.it
Tel +390805800201; Fax +390805800225
ufficiostampa@aeroportidipuglia.it

AMPLIAMENTO AEROSTAZIONE PASSEGGERI LATO EST
SCHEDA TECNICA
L’opera è stata realizzata con l’utilizzo dei fondi previsti nell’ambito del programma PON 2000-2006 “Risorse Liberate”, e di quelli a valere sulla Delibera CIPE 142/99. L’importo complessivo dei lavori è stato di € 16.675.204,65. La nuova ala si sviluppa sul lato est in continuità alla esistente aerostazione e comprende:
1. PIANO INTERRATO (sup. complessiva mq 3.200)
Riservato alle centrali impiantistiche termica/frigorifera/elettrica oltre che a locali deposito;
2. PIANO TERRA (sup. complessiva mq 2.200)
Riservato ad area partenze (Schengen) con n. 4 gate;
3. PIANO MEZZANINO (sup. complessiva mq 1.700)
Riservato allo sbarco passeggeri dai finger;
4. PIANO PRIMO (sup. complessiva mq 3.200)
Riservato ad area partenze (Schengen) con n. 2 gate 2 (collegati a finger)
5. PIANO SECONDO (sup. complessiva mq 2.100)
Spazi multifunzionali (Sala conferenze, spazi commerciali)
La struttura è dimensionata (anche dal punto di vista sismico) per far fronte ad un traffico nell’ora di punta (TPHP, Typical Peak Hours Passengers) di 1.600 passeggeri (complessivamente per uno stimato di circa 4.000.000 passeggeri) e per offrire un livello di servizio (Level of Service – LOS) di tipo “B” secondo la classificazione IATA. L’opera è conforme alle nuove regole (del 2014) di Prevenzione Incendi predisposte da ENAC/Ministero degli Interni. Sono stati adottati criteri per realizzare interventi finalizzati al miglioramento della qualità della struttura e al contenimento energetico, in applicazione del Protocollo ITACA approvato con delibera della Regione Puglia (Del. n. 3 del 16.01.13), attraverso il controllo domotico degli impianti e l’introduzione di sistemi finalizzati alla verifica dei consumi con l’attivazione parzializzata, oltre all’utilizzo di elementi in grado di garantire bassi assorbimenti di potenza (esempio luci a LED). Tali criteri di efficientamento energetico che hanno trovato attuazione anche per l’attuale aerostazione (che ha usufruito di finanziamento POI – Ministero dell’Ambiente). Grazie alla superficie fotovoltaica integrata con la parete verticale (lato sud) e a un ulteriore impianto in copertura per complessivi 122 kW di potenza installata, che si aggiunge alle altre fonti di produzione di energia già presenti in aeroporto (Bari e Brindisi), sarà possibile la riduzione della bolletta energetica di Aeroporti di Puglia, ma soprattutto determinare un significativo risparmio di combustibile e di emissioni in atmosfera di CO2.
Particolare attenzione è stata dedicata alla qualità e alla gradevolezza estetica di spazi che oltre ad accogliere in armonia il passeggero, conferiscono all’aerostazione, che già si distingue per la forma aerodinamica della struttura, un forte richiamo alle caratteristiche della Puglia.
In particolare sono stati realizzati:
– pilastri, rivestiti in pietra locale, a forma ottagonale con richiamo a Castel del Monte – Andria, sito Unesco;
– un percorso realizzato con pavimento in resina (inglobante sabbia e conchiglie di mare) con richiamo al mare di Puglia;
– illuminazione con luci a LED di una parte del controsoffitto in corrispondenza del percorso della “Via del mare”
Nella nuova ala è stata collocata l’installazione artistica “Quando una goccia cade”, opera multimediale interattiva che sintetizza il valore dell’acqua come bene primario, focalizzando l’attenzione sulla goccia quale elemento iconico fondamentale. L’installazione si compone di due sezioni:
• una nuvola di luce, struttura sospesa in alluminio, con cavi elettroluminescenti;
• un monolite, in simil pietra, con monitor.
Le due sezioni sono collegate tra loro da una barra led luminosa che simula la caduta della goccia.

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.