IL GUSTO DELLA CULTURA VALDOSTANA: IL PERCORSO CHE NON TI ASPETTI TRA CASTELLI, NATURA E SAPORI

 

In bici o a piedi, ammirando i vigneti e i meleti che si dipanano lungo i dolci pendii, la Vallée propone un itinerario sorprendente alla scoperta dei suoi meravigliosi castelli e dei suoi straordinari piccoli borghi, che pullulano di storia e di vita.

Per esempio, a pochi km da Aosta, sorge Introd che svela aspetti della Valle d’Aosta più autentica. E proprio qui sorge il castello di Introd che – visitabile soltanto d’estate – è famoso per la sua forma poligonale. Degna di nota l’adiacente cascina L’Ola, uno degli esempi più significativi di costruzione rurale del ‘400 in passato.

Per chi viaggia accompagnato da bambini il Parc Animalier d’Introd diventa un passaggio d’obbligo. Al suo interno è possibile vivere l’habitat montano con i suoi ecosistemi e ammirare da vicino animali come lo stambecco, il camoscio, la marmotta e varie specie di rapaci. In direzione Cogne, verso il villaggio di Pont d’Ael, si incontra una delle più imponenti opere in muratura e blocchi di pietra da taglio di epoca romana. Si tratta del ponte-acquedotto di Pont d’Ael, uno dei rari esempi noti di acquedotti privati.

Oltre Cogne, sorge il Castello di Sarre antica residenza di villeggiatura dei Savoia per le battute di caccia di re Vittorio Emanuele II nelle valli circostanti, ora protette dal Parco Nazionale del Gran Paradiso. Affascina anche il Castello Sarriod de la Tour, le cui origini restano avvolte nel mistero. Un altro castello interessante è quello dei Signori di Avise situato nel paese omonimo: eretto da Bonifacio d’Avise nel 1492, si caratterizza per la presenza di frammenti di dipinti, decorazioni, graffiti che  testimoniano la ricchezza della sua storia.

La Valle d’Aosta vanta anche numerosi esempi di architettura tradizionale su tutto il territorio. Tra le più celebri – in località Villes Dessus di Introd (Gran Paradiso) – la Maison Bruil, antica casa rurale a funzioni concentrate.  E per gli amanti dei sapori nostrani esiste un posto che riunisce le prelibatezze di questo fazzoletto di terra: Tascapan. Lo scopo del progetto Tascapan è quello di promuovere la filiera corta – direttamente dal piccolo produttore alla tavola del consumatore – attraverso eventi dedicati, degustazioni uniche e la selezione dei prodotti valdostani più autentici, offrendo un sostegno e supportando le comunità rurali e di montagna. E il viaggio attraverso l’autenticità valdostana continua anche presso La Cave des Onze Communes che offre infatti la possibilità di degustare vini autocton mentre chi desidera assaporare tutto il gusto delle mele valdostane potrà visitare l’azienda agricola Saint Grat  situata a Gressan, dove si producono golden delicious e renetta.

Ode all’artigianato locale, invece, nel laboratorio Les Amis du Bois – situato in una frazione di Introd – che vive, ancora oggi, della produzione di grolle e coppe dell’amicizia – gli oggetti più rinomati della tradizione valdostana.

Anche le strutture ricettive si uniscono nel rievocare il passato e nel creare atmosfere tipiche, con tutta la cura e l’accoglienza di moderni B&B e appartamenti per vacanze.

In allegato il comunicato stampa completo e alcune immagini.

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