Quando le bufale, il primo di aprile…o pesce d’aprile , mettono le ali. Italiavola non è l’autore…

il

Curiosamente ci e’ stata girata questa notizia, a noi attribuita e per giunta firmata. Una bufala da pesce d’aprile, che non abbiamo mai congegnato, proprio perché non ne abbiamo mai scritte.

Chi ha utilizzato la firma “Italiavolanews”, ci lascia comunque sbigottiti, con un po’ di amaro in bocca, forse. Ma, ovviamente chi lo ha fatto, pensiamo in intenzione, sia di volerci anche ledere, e lo ha deliberatamente voluto. Perché’ usare quindi “Italiavolanews”, che si può facilmente accomunare a Italiavola.com. Il dado quindi è’ tratto.

Con questo vogliamo assolutamente rassicurare i lettori, qualora ricevano via whatsapp o chat simili questa notizia, di diffidarne circa l’autenticità, in quanto e’ stata spregiudicatamente e volutamente creata e manipolata, forse per astio e crearci danno.

La notizia riguarda, la presunta nascita di un vettore conglobato italiano dal nome “NeoAliblue”. Nell’attacco della notizia vi è’riportata come fonte Italiavolanews. Cosa assolutamente falsa. Su questa notizia prendiamo le distanze da chi ha utilizzato volutamente Italiavolanews da assimilare a Italiavola. Riservandoci gli estremi per azioni legali nei confronti di chi ha voluto gettare fango su Italiavola.

Questa e’ la notizia fasulla divulgata…..

Italiavolanews: È arrivata nella mattinata di oggi, 1 aprile 2020, la firma presso il ministero dei trasporti alla formazione del nuovo colosso dell’aviazione italiano. Già erano circolate voci negli ultimi giorni circa la possibilità di formare una compagnia unica aerea italiana, poi il Decreto Cura Italia con il governo che ha dato l’ok al salvataggio dell’ex compagnia di bandiera: con l’emergenza in corso, impossibile trovare dei compratori. Questo era il quadro fino a pochi giorni fa quando il passo decisivo l’ha compiuto il presidente di Neos, Lupo Rattazzi. Quest’ultimo nei giorni scorsi ha infatti inviato una lettera al premier Giuseppe Conte e a diversi ministri del suo Governo esprimendo forte preoccupazione sul futuro di Neos e di altri vettori nazionali come Blue Panorama e Air Dolomiti per l’esclusione dagli aiuti, riservati solamente a chi svolge oneri di servizio pubblico, intesi però come voli di continuità territoriale.La Iata segnala un calo del giro d’affari tra i 63 e 113 miliardi di dollari a livello globale. Gli attori del settore denunciano: “A rischio la nostra sopravvivenza”. E chiedendo l’intervento dei governi sono giunti alla conclusione che unire le forze avrebbe portato benefici a tutti i player in questione. Al momento non sono ancora note le quote con cui le compagnie aeree entrerebbero nella nuova società, ma pare che la quota più alta sarà di Neos, circa 35%, poi Alitalia con il 30% e infine Blue Panorama con il 25%, mentre il restante 10% sarà di Cassa Depositi e Crediti. Quindi pare che Air Dolomiti si sia defilata forse perché la casa madre Lufthansa ha altri problemi in questo momento delicato per tutta l’aviazione civile mondiale. La nuova società entrerà in volo all’inizio dell’estate. Ci sarà da lavorare molto, non si conoscono attualmente i numeri di aerei e di lavoratori coinvolti in questa maxioperazione ma quantomeno il nome della nuova compagnia è una certezza : NeoAliBlue . Da noi di Italiavolanews i migliori auguri per il futuro

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.