Alitalia : “Abbiamo fretta di procedere a rilanciare un vettore nazionale” dice Giuseppe Conte. E dovranno correre…

il

Con la nomina di Francesco Caio – Presidente della nuova Alitalia TAI – e Fabio Maria Lazzerini come AD, il Governo Conte ha trovato la quadra, che da tempo manteneva in impasse la nascita del nuovo vettore nazionalizzato di bandiera italiano. Le parole utilizzate nel suo tweet sono di circostanza, ma la realtà e’ molto diversamente pragmatica.

I quattro ministri, da Gualtieri a Patuanelli, De Micheli e Catalfo hanno siglato il dispositivo interministeriale. Il documento che ha permesso a Giuseppe Conte di arrivare alla comunicazione di questa sera.

Tre miliardi di € di dotazione, oltre ai 350 milioni di € dell’altro decreto, non ancora con il decreto attuativo in essere. Ma potrebbe essere tardi, speriamo di no.

Una soluzione, quella attuale, che metterà pressione a questo nuovo vertice, quello che guiderà la nuova Alitalia. Il mercato non e’ ripartito, ma i competitor stanno già prendendo posizione. Il Gruppo Lufthansa ha in programma entro due mesi di avere quasi tutte le destinazioni riattivate ed il 50% della flotta entro la fine di ottobre.

Continuando, Air France – KLM con quasi 11 miliardi di € in pancia, un network in ripartenza a passo veloce, e’ sicuramente quella che potrebbe prendersi la fetta di mercato più grande.

Turkish Airlines ripartirà dal 1 luglio, Emirates e Qatar Airways stanno ripartendo, la prima e seconda sono già state ingranate ed il passaggio alla terza e’ nel giro di poco tempo.

L’unica cosa che latita, e’ quello che i mercati possono dare. Cioè pochi volano a livello di business, perché molti paesi non accettano gli ingressi, vedi gli USA dall’Europa. Ma pure verso l’Estremo Oriente. Il business Travel e’ praticamente fermo, oppure viaggia, anche in Europa, su business Jets. Non usa i voli di linea per le scarse frequenze disponibile. E’ ancora praticamente impossibile fare un andata e ritorno in giornata, come si faceva fino a fine gennaio. Il mercato più importante dei vettori aerei e’ assente.

Alitalia TAI dovrà recuperare un periodo perduto, quantificabile in almeno sei settimane. Deve ancora ricevere il segnale verde dalla UE, che vuole un cenno chiaro di discontinuità dal passato. Lufthansa e’ già stata ammonita dal comprare una partecipazione, che già non voleva acquisire. Però, la UE e’ stata chiara.

Insomma, Alitalia deve fare tutto da se. Deve correre da sola, solamente con accordi commerciali. Il posizionamento futuro sarà frutto solamente di una sua nuova precisa strategia.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.