MISSIONE IN KUWAIT, IL CAPO DI STATO MAGGIORE DELLA DIFESA, GENERALE VECCIARELLI, VISITA IL CONTINGENTE ITALIANO

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Fonte Stato Maggiore Difesa

Autore Ufficio Pubblica Informazione e Comunicazione

Nel corso della visita il Gen. Enzo Vecciarelli ha incontrato il Capo di Stato Maggiore della Difesa Kuwaitiano Generale Khaled Saleh Al-Sabah

Il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore del Comando Operativo di Vertice Interforze,  Ammiraglio di Squadra Pier Federico Bisconti, ha visitato, il 22 e 23 dicembre 2020, il contingente italiano schierato in Kuwait. Ad accoglierlo all’atterraggio alla base aerea di Ali Al Salem, l’Addetto Militare per la Difesa, Col. Vito Cracas, il Comandante dell’ITalian National Contingent Command Air – Task Force Air Kuwait (IT NCC Air-TFA K.), Col. Luca Giuseppe Vitaliti, insieme ad una rappresentanza dei Comandi Americano e Kuwaitiano e della base aerea di Ali Al Salem. 
Il Gen. Enzo Vecciarelli è atterrato in terra kuwaitiana martedì sera, dopo aver partecipato a Roma alla videoconferenza del Presidente della Repubblica e Capo delle Forze Armate con tutti i contingenti militari italiani impiegati all’estero, per i tradizionali auguri di Natale.Il giorno successivo, dopo aver incontrato a Kuwait City il corrispettivo, Capo di Stato Maggiore della Difesa kuwaitiano Generale Khaled Saleh Al-Sabah, il Gen. Vecciarelli ha salutato presso la base aerea di Alì Al Salem una rappresentanza del personale militare italiano schierato in Kuwait nell’ambito dell’Operazione Internazionale Inherent Resolve, appartenente all’IT NCC AIR – TFA K. ed al Centro Amministrativo di Intendenza Interforze (CAI – I), alla presenza dell’Ambasciatore d’Italia in Kuwait S.E. Carlo Baldocci e con la partecipazione dell’Addetto Militare per la Difesa, Col. Cracas.

Nel corso del suo intervento, il Capo di Stato Maggiore della Difesa ha dichiarato: “Io sono venuto per dirvi grazie perché so che cosa significa passare un Natale lontano da casa, lontano dagli affetti più cari. Io voglio dirvi che questo vostro sacrificio non è vano. Abbiate coscienza che quello che state facendo ha un grande valore per tutto il Paese. Noi siamo degli ambasciatori sul campo, quelli che con le relazioni fra gli uomini portano avanti i valori che stanno a cuore a tutti gli Italiani, quali quelli della libertà, della democrazia, della pace e della stabilità nel mondo. L’anno prossimo sosterremo ben 43 missioni nel Mondo, incrementando ulteriormente il nostro impegno: grazie alla vostra professionalità anche il prossimo anno riusciremo ad assolvere pienamente e con successo i compiti che l’Italia ci ha affidato ed a confermare il vivissimo e diffuso apprezzamento da parte di tutti i Paesi e Partner con i quali cooperiamo.Vi invito a riflettere sulla vostra missione, in questi giorni, mentre pensate ai vostri cari, per dare più senso al vostro sudore e al vostro sacrificio. Vi auguro un sereno Natale, sebbene distante dagli affetti, che però vi gratifichi per quello che state facendo per le Forze Armate e per il Paese”. 

Rivolgendosi con riconoscenza al Capo di Stato Maggiore della Difesa per la vicinanza dimostrata dai vertici militari e dalle Istituzioni, il Comandante del Contingente, Col. Luca G. Vitaliti, ha rimarcato come IT NCC AIR – TFA K. sia “l’avamposto nazionale attraverso cui, nel 2014, quando lo Stato Islamico stava per dilagare conquistando in Iraq città ed installazioni di valenza strategica, dopo un’efferata offensiva condotta con l’arma del terrore, l’Italia ha potuto proiettare rapidamente potere aereo al fianco della Coalizione, profondendo immediatamente, in un contesto operativo complesso e dinamico, un contributo fondamentale per la riuscita dell’Operazione. Grazie a questo contributo, ad oggi circa 36.000 ore di volo, 6500 sortite, oltre 3000 obiettivi, il Da’esh è sconfitto e si è potuta cominciare in Iraq una fase di normalizzazione”. Successivamente, ha evidenziato come il pregiato pacchetto capacitivo espresso “non potrebbe operare al pieno della propria capacità senza poggiare su di un assetto organizzativo e logistico snello, sinergico, coordinato, fondato sul sacrificio e sulla professionalità degli uomini che lo compongono, né senza il pieno supporto della linea gerarchica e dell’Italia”. 

Il 23 dicembre 2020, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, dopo aver firmato il tradizionale albo d’onore dell’IT NCC AIR – TFA Kuwait e visitato la cappella della base aerea kuwaitiana, soffermandosi sul presepe realizzato dai militari in missione, ha lasciato Ali al Salem per proseguire il suo viaggio istituzionale.

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