Norwegian : verso un nuovo aiuto statale di 4-5 miliardi di corone

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La cifra pare iperbolica, 4-5 miliardi di corone come secondo aiuto di stato dal governo di Oslo per Norwegian. Tradotti in €, la divisione e’ per circa 10 e quindi si riduce a 4/500 milioni di €. Un 30/60% in più del precedente concesso in marzo 2020 e bruciato velocemente.
Oslo si e’ deciso a dare questo aiuto sulla scorta del piano di ristrutturazione, sui risultati dai lodi in Irlanda, che vedono Norwegian fortemente ridimensionata a un vettore europeo con una cinquantina di aerei sul medio/ corto raggio. Scalciato tutto il lungo raggio e tutte le sue perdite che hanno fatto sprofondare i conti del vettore in questi ultimi anni. La pandemia del Covid-19 e’ stata usata come una delle cause, ma in realtà i conti erano già da profondo rosso ancor prima. Allo stesso modo verticale era stata la caduta in borsa a Oslo.

L’aver tagliato molte basi all’estero, inclusa quella di Roma con oltre 300 unità tra diretti e indiretti. Tutto ciò ha spinto l’esecutivo di Oslo a fare marcia indietro anche sulle dichiarazioni date dall’estate fino ad ora, rimandando al mittente e cioè il CEO Jacob Schram tutte le richieste di ulteriori aiuti.

Con gli ultimi futuri esiti delle altre situazioni debitorie in Irlabda, dovrebbe portare a che Norwegian sia ripulita dai debiti che risiedevano nelle aziende satelliti di quella galassia costruita nel passato. I maggiori creditori erano e sono i lessor che ora sono gli azionisti di Norwegian. Tutti i B787-8 e -9 Dreamliner ora andranno alla ricerca di nuovi operatori. La flotta corto / medio raggio composta di B737-8 MAX a lungo al prato a causa della messa a terra dell’aereo per i due noti incidenti e B737-800 sarà ridimensionata. Di qui per il Governo di Oslo la fiducia al nuovo vettore e la elargizione quasi certa di un discreto tesoretto, quella del mezzo miliardi di €. Se, il futuro sarà rosso, quando non si conosce ancora e l’azienda smetterà di perdere soldi, quando faceva anche solo con i B737, avrà un pricing meno aggressivo e sopratutto con mark up più adeguati, probabilmente vedrà qualche utile. Quando lo sarà e se accadrà visti i chiari di ciò il tutto non e’ noto a conoscersi. Un piccolo inciampo al percorso potrebbe essere l’arrivo di Flyr, che occuperà gli stessi mercati, le stesse rotte ed e’ formata da gente “non di primo pelo”. Quindi un possibile competitor che le dara filo da torcere, giusto alla ripartenza.

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