ITA Airways : 7 i nodi da chiarire con la terza offerta vincolante

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Ferragosto 2022 per chi dovrà’ fare le nuove offerte vincolanti per ITA Airways entro il 22 agosto sarà’ un periodo di super lavoro. A meno che non gettino la spugna. Nel chiedere tutto ha un rischio.

Infatti gli advisor (Gianni & Origoni e Equita) hanno scritto sia a MSC/Lufthansa, che Certares per esplicitare o forse ottenere di più , viste le cifre viste al ribasso.

Il Tesoro non e’ soddisfatto di quanto hanno offerto i due pretendenti. Lo scrive Leonard Berberi stamani su Corriere.it al link:

https://www.corriere.it/economia/aziende/cards/ita-airways-prezzo-potere-veto-7-richieste-tesoro-msc-lufthansa-certares/iter-privatizzazione_principale_amp.html

All’inizio a gennaio MSC / Lufthansa intendeva pagare 1,3 miliardi, poi scesa a 1 miliardo a maggio , quindi 800-850 milioni a giugno. Anche Certares e’ scesa a 600 milioni.
Il Tesoro vuole di più, ma rischiano di prendere ancor di meno.

Sulle quote se MSC/Lufthansa pensa a un 20% restante al Governo Italiano, il 60% a MSC e 20% a Lufthansa.
Invece Certares vuole il 60% e il 40% al Governo.

Qui il Tesoro vuole più peso e gli sta stretto il 20%.

Originariamente il Governo voleva essere un azionista di minoranza e temporaneo. Oggi vuole più peso.


Il comando della compagnia aerea e’ dove il Tesoro vuole avere più’ peso.
Nell’offerta MSC/Lufthansa il CdA sarebbe composto da 5 persone, 3 espressione di MSC, 1 di Lufthansa , 1 del Governo. Ma qui il Governo vuole più peso di quello di Lufthansa sulle decisioni.

Con Certares abbiamo 3 membri del fondo e 2 del Governo. Ma anche qui il peso sulle decisioni finali tipo management, network e alleanze.

Anche sulle strategie come flotta e nuovi mercati il Governo vorrebbe il potere decisionale , che però in ambito di gruppi complessi come Lufthansa va a scontrarsi con l’armonia di sviluppo per non creare danni alle compagnie che fanno parte del gruppo. I nuovi mercati o potenziamento vengono attentamente valutati.

Sul management anche qui il Governo vorrebbe avere potere decisionale. Se Altavilla e’ stato deciso dall’esecutivo Draghi e l’AD Lazzerini dal Governo Conte, per Certares potrebbe essere una cosa possibile. Diversamente e’ per MSC/Lufthansa che di norma decide e lascerebbe al Governo la possibilità di un indicazione, non vincolante.


Il Tesoro vuole vedere i bilanci di chi vuole investire. Sia Certares, che MSC ( che non essendo quotata non li pubblica) anche se ha produce utili spaventosi , così come Lufthansa.


L’uscita dello Stato dal capitale si vorrebbe che sia esplicitato con il valore da riconoscere già da ora. Il tutto e’ difficilmente digeribili dai privati tenendo in considerazione situazione pregressa , attuale è quella che sarà in futuro.


I tempi di definizione della cosa saranno un altro scoglio, più si va avanti, più ci si avvicina alle elezioni e la stagione dove i ricavi calano e quindi potrebbe abbassarsi il valore.

In più a nostro modo di vedere potrebbe esserci aggiunta l’incertezza che gli investitori potrebbero avere con tutti questi vincoli e maggior potere che il Governo pretende nonostante la sua bassa partecipazione. Ci potrebbe essere il rischio che qualcuno si ritiri?

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