Il nuovo Airbus 321neo ITA Airways e’ arrivato a Roma Fiumicino da meno di 48 ore, e’ un aereo innovativo nel complesso con un allestimento che lo e’ altrettanto allo stato dell’arte e per certi versi unico. In particolare per i quattro diversi prodotti commerciali: business, premium economy, comfort economy e economy. Un unicum anche alla stessa stregua di altri vettori che hanno scelto di equipaggiare l’aereo a corridoio singolo diversamente da un tipico a doppia classe.
Nel mondo si possono contare sulle dita di una mano chi lo ha fatto: JetBlue e SAS. Entrambe con tre prodotti commerciali, ma come per SAS con tre diverse sedute.
Sull’aereo di ITA Airways ci sono tre tipi di poltrone poste a bordo da due aziende diverse: Stelia Aerospace per la business class e Safran per la premium economy e la economy. In quest’ultima la comfort economy usa la stessa opzione scelta.
La configurazione scelta e’ la Stelia Opera per la business class. Poi le Safran Z600 e Z400. Rispettivamente per la premium economy la prima e la comfort economy/economy.
Stelia e’ un’azienda molto giovane, é stata fondata nel 2015 dalla fusione di due società Airbus, la Aerolia e SOGERMA. E’ praticamente una società in-house.
Safran Seats e’ dal 2018 quella che ha raggruppato le attività di Zodiac Aerospace.

Il primo prodotto e’ la Stelia Opera, una suite che nell’aereo di ITA Airways permette una seduta che si reclina completamente e la dotazione di monitor a 17,3 pollici e tecnologia 4K. E’ uno spazio che offre una buona privacy e le dotazioni che si trovano in un widebody, tanto che anche Air France la utilizza sui suoi Airbus 350-900.
La pagina del costruttore riferito a questo prodotto e’ al link:
https://www.stelia-aerospace.com/en/opera-family/
In tutto sono 12 le persone che su ogni volo potranno apprezzare questo modo nuovo di volare. I primi fortunati saranno il 4 dicembre sull’unico volo Roma Fiumicino – Londra Heathrow. La previsione era di impiegarlo sulla Roma Fiumicino – Tel Aviv dal giorno 1 dicembre con una frequenza giornaliera , poi crescendo a tutte e tre le frequenze allora in vendita. Ma gli eventi del 7 ottobre 2023 sono stati deleteri e il blocco dei voli e’ stata una decisione forzata.
L’abreast scelto e’ di 1-1.
Quindi i due prodotti Safran Z600 e Z400.
Safran Seats sara’ un global provider di posti per molti velivoli ITA Airways, anche quelli che riceveranno un face lifting. Infatti oltre a questo tipo di aereo, anche A320ceo e i nuovi A320neo e l’A330-900neo.
Proprio quest’ultimo ha visto l’installazione in premium economy della poltrona Z600 dalla sua prima consegna in maggio 2023.

Il prodotto Z600 e’ installato con un abreast 2-2. Solo SAS ha un qualcosa di simile dove distintamente ci sono le tre diverse sedute. La foto e’ riferita all’A330-900neo dove e’ già presente e apprezzata.
Il prodotto Z600 ha queste peculiarità , che si possono trovare a questo link:
https://www.safran-group.com/products-services/z600
Il monitor e’ da 15,6 pollici, sempre con una tecnologia 4K.
Poi c’e’ il prodotto Z400.
E’ il sedile di comfort economy e economy class presente su A320neo e A330neo. La cosa comune e’ che quello dell’A330-900neo e’ identico per il fatto che condividono il monitor da 13,3 pollici non presente su quello dell’A320neo. Il pitch tra la comfort economy e la economy e’ leggermente migliore a favore della prima. In totale sono 141 le sedute, 12 quelle di comfort economy.

Per quanto concerne le caratteristiche, il link del costruttore e’:
https://www.safran-group.com/products-services/economy-class-seat-z400
Gli aerei sono 9, un altro paio arriveranno a breve, in quanto sono già in ambito produttivo finale. Gli altri sei lo saranno nel corso del 2023.
Il primo aereo e’ di ALC – Air Lease Corp. e presumibilmente anche gli altri 8 lo saranno. In armonia quanto ci ha detto in un intervista rilasciata due settimane fà da Francesco Presicce – Accountable Manager e Chief Technology Officer:
gli aerei ricevono i BFE – Buyer Furnishing Equipment, e’ il termine usato in campo aeronautico, per definite quando l’utilizzatore compra e installa i prodotti su un aereo anche di proprieta’ di terzi, in questo caso un lessor.
In questo ambito, la scelta e’ stata azzeccata per vari motivi:
- ha potuto trattare l’acquisto su una base di migliaia di item da acquistare spuntando un prezzo, che per i volumi in gioco secondo le curve di apprendimento ne risulta un valore sicuramente piu’ favorevole,
- ha eliminato il potenziale costo aggiuntivo di una soluzione “chiavi in mano”,
- dal punto di vista della standardizzazione e’ un bene, anche dal fatto che vanno su aerei di uno stesso costruttore,
- successivamente in termini di gestione dei sedili a seguire nell’ambito del mantenimento per una dotazione unitaria e ristretta di parti di ricambio,
- la gestione di eventuali modifiche e future obsolescenze da parte del costruttore,
Questo si puo’ fare sopratutto in un ambito di velivoli da realizzare in un’ottica desiderata e non quando lo sono sui requisiti di altri clienti. Come e’ accaduto per aerei gia’ realizzati e rilevati dai lessor, quando il cliente originario non ha potuto riceverli per varie ragioni di forza maggiore.
E’ difficile quantificare il costo di ogni seduta , che siano le Stelia Opera, oppure le due della linea di rodotti Safran. Le prime non dovrebbero avere adattamenti particolari.
Il tutto e’ regolato dalle stesse modalita’ di mercato che vedono un discorso di diversi servizi accessori oltre alla fornitura, che vanno dalla documentazione tecnica, parti di ricambio, etc. Certamente, trattandosi di materiale aeronautico soggetto a certificazioni e quant’altro il tutto sara’ in linea con quello che avviene normalmente. Quindi i prezzi sono di valore importante.
Gli interni, cioe’ i rivestimenti delle poltrone seguono i canoni del disegno stilistico di Walter Da Silva.