
Qualche giorno fà a margine di un evento per la presentazione di una espansione fatta da un cliente di Aeroporti di Roma, parlando con l’Ing. Ivan Bassato – Chief Aviation Officer di Aeroporti di Roma , il gestore degli aeroporti della Capitale, ci ha detto che Roma Fiumicino sta diventando anche un hub and spoke per le merci e non solo per i passeggeri.
Infatti, una delle nostre domande verteva sulla esistena di questa condizione e cioé se oltre alla merce punto a punto, che poi proseguiva via superficie con un RFS – Road Feeder Service, esiste una forte aliquota e crescente nei volumi percentuali anche di crescita tra l’altro, di merce che usa Roma Fiumicino come aeroporto di transito e non solo come destinazione oppure origine.
La condizione del transito della merce per certi versi facilita il compito in quanto la esenta da tutte le pratiche doganali in quanto non é entrante in Italia. Allo stesso modo per il breve periodo che sosta a Roma costituisce un guadagno per chi gestisce il processo. Oltre a che statisticamente risulta sia in arrivo, che in partenza. Il fatto che vi sia merce sempre piu’ in quantità in transito dimostra l’efficacia dello scalo, delle capacità commerciali dei vettore nell’esplorare nuovi segmenti e opportunità. ITA Airways é per ovvietà il vettore che produce maggiormente tutta questa mole di volumi in transito da Roma Fiumicino. Non solo ITA Airways, perché pure UPS ha in programma per il tramite del suo nuovo Hub a Roma Fiumicino, quello di far transitare merce in arrivo da Colonia verso altri scali aerei vedi Tel Aviv o Palermo. Ma pure in senso opposto.
Altri aspetti dell’andamento del fenomeno del cargo a Roma Fiumicino sono contenuti in una intervista che ci ha rilasciato Ivan Bassato e che verrà pubblicata a breve.
Per dare alcune cifre , l’aeroporto di Roma Fiumicino nel 2024 ha gestito volumi per il 23% del traffico cargo gestito in Italia e la crescita tra 2023 e 2024 e’ stata del 44%. Nei primi due mesi i volumi del cargo continuano a crescere. Roma e’ impegnata in diversi segmenti come il general cargo sia via belly, che full cargo. Poi courier ed ecommerce con diversi operatori come UPS, Amazon, Fedex e Poste Air Cargo.