
La corsa allo sviluppo del Marconi non basta e sul modello di altre regioni il Governatore dell’Emilia Romagna De Pascale alla Festa dell’Unità di Bologna ha annunciato che per fine mese verrà presentato il grande piano di sviluppo degli aeroporti. Il metodo é togliere le tasse aeroportuali per gli scali con traffico sotto il milione di passeggeri.
In che modo si svilupperà il piano

Non é ancora noto come esattamente si svilupperà il piano degli aeroporti che verrà presentato tra fine settembre ed inizio ottobre.
Cosa ha detto De Pascale

Il punto chiave del piano straordinario per gli aeroporti é “ridurremo le tasse aeroportuali per gli scali sotto il milione di passeggeri, un provvedimento che adotteremo perché la sola crescita del Marconi non basta più”.
Insomma la morale é “va sviluppato tutto il sistema compresi gli scali minori. Perché il sistema non e’ solo il Marconi”.
Interventi a pioggia e nessuna strategia

Insomma si investono soldi pubblici con finanziamenti a pioggia senza nessuna strategia di investimento. Tanto che il giorno che questi finiranno tutto svanirà nel nulla dopo aver bruciato solamente risorse con un intento cieco e miope di un sistema di amministratori che non seguono le lezioni che vengono dal mercato. Quanto costerà il tutto, presumibilmente almeno una decina di milioni di € all’anno ad incrementare. Le tasse aeroportuali come l’addizionale comunale é di 6,5€ a passeggero in partenza. Se si pone in atto il modus operandi applicato in Calabria o Friuli Venezia Giulia. Oppure quello in Sicilia. Chi pensava in uno spostamento del traffico da Bologna agli altri scali con il trasferimento dei voli rimarrà deluso perché Bologna continuerà a crescere.
C’é sempre poi da capire che cosa accadrà in futuro a Parma e il 18 settembre é vicino.
Ryanair toglie i voli dagli scali regionali minori

Infatti, quest’inverno la programmazione Ryanair per l’inverno 2025/2026 é già delineata con il totale azzeramento degli operativi su Parma e Rimini. Infatti sospende i voli per Cagliari. Anche il volo Parma-Palermo recentemente raddoppiato da 3 a 6 voli settimanali. Come pure qualche settimana fà sparì dalle vendite il Palermo-Rimini. A Forlì rimarranno come l’anno scorso i cinque voli settimana su Palermo e scompare per l’inverno il Katowice. Bologna invece viene premiata con un aumento delle frequenze. Se questo non é un chiaro segnale proveniente dal mercato?