
Nel caso che in Europa arrivi, pare che lo sara’ a breve , se ci saranno problemi di disponibilità , il carburante americano Jet-A anziche il Jet A-1 , e’ necessario mettere in atto alcune accortezze. Chi lo dice? EASA con un documento gia’ emesso.
Perche’ EASA ha emesso un documento
EASA ha emesso un documento di sicurezza verso gli operatori per informarli del prossimo arrivo di carburante JET- A dagli USA. Nella filosofia di EASA a livello precauzionale, trattandosi del regolatore europeo, ha voluto mettere in luce le caratteristiche tecniche diverse dei due carburanti e nel contempo informare e regolare. Il primo il Jet A e’ utilizzato in America e regolato da FAA. Poi il Jet A-1 invece e’ impiegato in Europa.
L’accortezza da attuare e’ che il Jet A ha un punto di congelamento a -40C contro i -47C dell’europeo Jet A-1. Quindi serve valutare coerentemente il problema e gestire le situazioni al momento opportuno. Nulla da preoccuparsi, queste sono normali precauzioni che vengono attuate. La norma mette a conoscenza gli eventuali rischi, viste le diverse caratteristiche tecniche dei due carburanti. Nulla piu’.
Nulla di anomalo

I due tipi di carburante vengono gia’ da tempo utilizzati, ma dal fatto che arriva in Europa a terra e non nei serbatoi degli aerei, perche’ riempiti negli USA in quel caso . EASA si e’ presa in obbligo di emanare una norma che richiama le problematiche, anche se moltissimi piloti ne sono sempre stati a conoscenza.
La differenza di temperatura
Tra i due carburanti il problema non e ‘poi che sia chichessia. Semplicemente le compagnie aeree e gli equipaggi hanno procedure ed esperienza per gestire al meglio il problema insorto. In particolare per chi vola sempre sul lungo raggio conosce bene le limitazioni perche’ utilizza entrambi i carburanti. Semplicemente, per i velivoli che non vanno negli USA , si operera’ ad una quota piu’ bassa in caso di temperature basse con quel tipo di carburante nei servatoi. Non c’e’ da preoccuparsi. Tutto e’ chiaro e normato per ogni singolo aspetto.
Ora siamo in estate ed i problemi sono diversi rispetto a quelli dell’inverno che verrà. Per questo EASA prima della stagione fredda fornirà un aggiornamento con le raccomandaziini per le operativita’ a temperature piu basse rispetto che troveranno in quota