Enac: Napoli capitale del confronto internazionale sulla gestione del rischio da impatti con fauna selvatica in aviazione

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Dal 17 al 19 giugno ospitato il “Naples Wildlife Strike 2026 International Conference”

Napoli capitale del dibattito sulla prevenzione e gestione del rischio da fauna selvatica in aviazione: si è concluso oggi, 19 giugno, il congresso internazionale “Naples Wildlife Strike International Conference”, organizzato da Enac con il supporto di Gesac società di gestione degli aeroporti di Napoli e Salerno e con il coordinamento scientifico del Bird Strike Committee Italy, di cui Enac ha la presidenza con il Direttore Centrale Claudio Eminente.

Tre giorni di lavori, dal 17 al 19 giugno, al Complesso Monumentale di Santa Maria la Nova, con l’obiettivo di promuovere lo stato di avanzamento della sicurezza del volo, in relazione alla gestione degli impatti con la fauna selvatica, attraverso scienza, innovazione e cooperazione tra Istituzioni, accademia e player del settore.

180 partecipanti circa da 34 paesi e 6 continenti: ricercatori, gestori aeroportuali, autorità regolatorie internazionali (FAA – Federal Aviation Administration, EASA – Agenzia dell’Unione europea per la sicurezza aerea, DGAC, Transport Canada) e operatori dell’aviazione civile e militare; 26 presentazioni tecnico scientifiche e due tavole rotonde con oltre una quindicina di esperti.

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Questo il messaggio centrale emerso dai lavori: la condivisione dei dati e di best practice è la precondizione indispensabile per affrontare un rischio in rapida evoluzione, sotto la spinta del cambiamento climatico, della crescita del traffico aereo, dell’adattamento delle specie agli ambienti antropizzati e dell’avvento dei nuovi veicoli aerei.

Cosa ha detto Pierluigi Di Palma – Presidente ENAC

Il Presidente Enac Pierluigi Di Palma, intervenuto ieri, in apertura dei lavori della seconda giornata, ha espresso soddisfazione per la riuscita del convegno, che non era più stato organizzato in Europa dal 2018.


Questo convegno dimostra ancora una volta come il Bird Strike Committee Italy si sia affermato come una delle realtà più avanzate nel panorama europeo e internazionale. In questi 3 giorni l’Enac ha creato un importante raccordo su un tema di particolare rilievo e in fase di crescita, in quanto direttamente correlato all’intensità del traffico.
Napoli è stata il punto di sintesi della comunità internazionale impegnata su questo fronte: la presenza di numerosi partecipanti provenienti da sei continenti conferma il valore di un impegno comune per affrontare una sfida che riguarda l’intero sistema dell’aviazione civile
”.

Roberto Barbieriamministratore delegato di Gesac, ha commentato


A nome di Gesac, desidero ringraziare Enac per aver scelto Napoli come sede della Wildlife Strike International Conference 2026. Si tratta di un riconoscimento importante per la nostra città e per il sistema aeroportuale che rappresentiamo, reso ancora più significativo dal fatto che Napoli è stata la prima città italiana ad ospitare questo importante appuntamento internazionale.
La conferenza ha richiamato nel capoluogo campano esperti, accademici e operatori provenienti da tutto il mondo, offrendo un’occasione di confronto di altissimo livello su un tema cruciale per la sicurezza delle operazioni aeroportuali. Dai lavori sono emersi rilevanti contributi scientifici, preziosi benchmark internazionali e indicazioni utili ad affrontare le sfide presenti e future del comparto.Siamo particolarmente orgogliosi di aver affiancato Enac nell’organizzazione di questo importante appuntamento, nella convinzione che il confronto internazionale e la condivisione delle migliori esperienze rappresentino strumenti indispensabili per promuovere l’innovazione
e l’eccellenza nel nostro settore, consolidando una cultura della sicurezza sempre più avanzata, a beneficio dell’intero comparto del trasporto aereo”.

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