
LA VACANZA INSEGNA AI BAMBINI A PRENDERSI CURA DELLA NATURA
Nel cuore del Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, il contatto diretto con l’ambiente diventa parte integrante delle giornate dei più piccoli. Un invito a riscoprire il valore delle cose semplici: osservare, esplorare, imparare e meravigliarsi.
Nel Salento esiste un luogo dove una giornata può iniziare osservando il lavoro delle api, proseguire tra gli alberi di una pineta mediterranea e concludersi sulla spiaggia assistendo al ritorno in mare di una tartaruga curata dopo un periodo di riabilitazione. Succede al Vivosa Apulia Resort, immerso nel Parco Naturale Regionale Litorale di Ugento, dove il contatto con la natura non rappresenta un semplice sfondo della vacanza, ma ne costituisce una parte essenziale.
In un’epoca in cui gran parte del tempo libero dei più piccoli si svolge davanti a uno schermo, il valore di alcune esperienze apparentemente semplici sembra acquistare un significato nuovo. Raccogliere erbe aromatiche, osservare il lavoro degli insetti impollinatori, conoscere gli animali della fattoria, scoprire come nasce un ortaggio o partecipare alla mungitura delle caprette significa entrare in relazione con processi che appartengono alla quotidianità della natura ma che, per molti bambini, non sono così familiari.
La natura come compagna di scoperta
È da questa idea che nasce EcoKids, il programma di Vivosa Apulia Resort dedicato ai bambini. Più che proporre attività a tema ambientale, il progetto sceglie di utilizzare la natura stessa come spazio di apprendimento e di gioco. L’orto didattico, i laboratori creativi, le giornate dedicate al riciclo, gli incontri con gli animali e le iniziative legate alla biodiversità diventano occasioni per sviluppare curiosità, autonomia, capacità di osservazione, trasformando il contatto con l’ambiente in una forma di apprendimento concreta e coinvolgente.
Il contesto contribuisce in modo decisivo. Il resort si trova all’interno di una vasta pineta mediterranea protetta, che separa naturalmente la struttura ricettive dal sistema dunale e dalla costa. In relazione a questo patrimonio naturalistico, la tutela della flora e della fauna non è una dichiarazione d’intenti ma una pratica quotidiana, dalla conservazione della biodiversità locale alle tecniche di xerogardening che consentono di ridurre il consumo di acqua dolce.
Quando una tartaruga torna al mare
Tra le iniziative più significative c’è la collaborazione con il Centro Recupero Tartarughe Marine di Calimera, attiva da circa quattro anni. Nel corso della stagione vengono organizzate regolarmente liberazioni di esemplari recuperati e curati dagli operatori del centro, in media una al mese e, nei periodi di maggiore attività, anche due.
Il rapporto con il CRTM non si esaurisce però nel momento del rilascio. Attraverso incontri, laboratori e attività dedicate alla biodiversità marina, i bambini hanno l’opportunità di conoscere da vicino il ciclo di vita delle tartarughe, il funzionamento degli ecosistemi costieri e le sfide legate alla tutela di una delle specie più emblematiche del Mediterraneo. Accompagnati dagli esperti del centro, possono osservare sul campo il lavoro svolto per il recupero e la riabilitazione degli animali e comprendere il valore delle azioni necessarie per la salvaguardia dell’ambiente marino.
In alcune occasioni, il percorso culmina in un momento particolarmente coinvolgente: il ritorno in mare degli esemplari riabilitati. Vederli scomparire lentamente tra le onde dopo settimane o mesi di cure trasforma temi come biodiversità, conservazione e tutela degli ecosistemi in qualcosa di concreto, immediatamente comprensibile anche ai più piccoli.
Il benessere che nasce all’aria aperta
La stessa filosofia attraversa tutte le attività proposte all’interno della pineta. Percorsi sospesi tra gli alberi, aree dedicate allo sport, sentieri per il jogging, spazi destinati al movimento e al gioco favoriscono una relazione spontanea con l’ambiente circostante. Il contatto con la natura diventa così anche una forma di benessere, capace di stimolare il movimento, la socialità e il piacere della scoperta. In questo senso, il rispetto per l’ambiente non viene presentato come un insieme di regole da apprendere, ma come una conseguenza senza forzature di un legame costruito attraverso l’esperienza diretta.
Una visione che attraversa l’intero resort
La recente certificazione B Corp ottenuta dal Vivosa Apulia Resort rappresenta il riconoscimento di un percorso che coinvolge l’intera struttura, dalla gestione delle risorse ai progetti sociali e ambientali. Anche il merchandising EcoKids partecipa a questa visione: il ricavato delle vendite viene infatti destinato a iniziative benefiche e solidali.
L’obiettivo è semplice e, al tempo stesso, ambizioso: fare in modo che una vacanza possa lasciare qualcosa che vada oltre il ricordo di un’estate. Una maggiore familiarità con il mondo naturale, la consapevolezza della sua fragilità e, forse, il desiderio di continuare a prendersene cura anche una volta tornati a casa.