easyjet : il board dice sì alla quinta proposta di Castlelake. 6,9 sterline per azione

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Non i 7 pound che easyJet desiderava da Castlelake come offerta per il quinto round, ma alla fine il board dell’aerolinea budget inglese ha accettato i 6,9 pound per azione proposti dal fondo americano, che vuole easyjet insieme ad altri due investitori.

Fino al 3 agosto per formalizzare o ritirare

A questo punto Castlelake con l’avvenuta accettazione da parte del board di easyJet della proposta, la quinta con i 6,9 pund ad azione, dovrà passare per i fatti di formalizzare o ritirare l’offerta entro le 17 del 3 agosto 2026.

What next?

L’accordo, ancora in linea di principio, prevede anche un’alternativa parziale in azioni non quotate e resta subordinato al completamento della due diligence e alla definizione della documentazione definitiva, si legge in una comunicazione depositata presso gli organismi finanziari”. Così scrive Leonard Berberi su corriere.it.

Il valore dell’offerta

Con i 6,9 pound ad azione sono di più dei 403 pence offerti all’offerta iniziale di maggio. Una offerta opportunistica come fu definita a suo tempo dal board di easyJet. Il valore con l’ultim proposta accettata oggi va a quasi 5,5 miliardi di sterline. Infatti la compagnia aerea scontava il fatto della perdita del 40% delle azioni a fronte della situazione della guerra del golfo iniziata a fine febbraio e di risultati non esalanti del semestre invernale. Come è noto. easyjet chiude i suoi esercizi in autunno.

Castlelake ha già un pezzettino di easyJet

Al momento la Castlelake ha il 2,14% di easyJet, ha rastrellato azioni sul mercato del flottante in Borsa. A questo punto potrà salire.

Castlelake non potrà avere la maggioranza. Ma ha assi nella manica

I nodi che attendono Castlelake sono in particolare regolatori, perchè un soggetto non europeo non puo’ avere il controllo di easyJet. Per questo Castlelake per essere in aderenza con le regole europee sull’aviazione impongono che le compagnie aeree siano detenute e controllate in maggioranza da cittadini europei. Per essere in armonia a questa obbliganza , Castlelake si è ha al suo fianco Peter Bellew – ex COO in easyJet qualche tempo fa ed uscito per poi andare in Riyadh Air. Ma prima per lungo tempo era stato COO in Ryanair e CEO in Malaysia Airlines. Che succederà in easyJet con il ritorno di Bellew? Insieme a Bellew c’è Mark Breen, il quale viene da Oman Air.

Cosa farà il fondatore

Ha il 15% di easyJet, si parla di Stelios haji Ioannou. oltre allo 0,25% di royalty sui ricavi della compagnia aerea. E’ un qualcosa di anomalo, un qualcosa che complica in quanto è comunque un paletto per qualsiasi transazione “e rende il suo consenso, o almeno la sua non opposizione, un fattore critico” – come scrive Berberi..

Non si cambia , si va avanti

Per Castllake , il futuro di easyjet è d non mutarla. ilrta 90 milioni di passeggeri, ha una flotta in ristrutturazione e non ci sarà spezzatino come molti pensano. quello che cambia che da europea, diventa americana. Nessun realizzo di somme di denaro arrivate dal suo futuro in easyjet con cessione di pacchetti di azioni o assett.Invece si continu con l’ammodernamento della flotta, grazie agli ordini già piazzati. da notare che Castlelake non è solo un fondo, ma tra le sue attività c’è anche un lessor. Quindi è interessante per il vettore inglese avere questa “spalla”.

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