
Dopo l’assorbimento di Asiana Airlines da parte di Korean Air, ora è la volta Jin Air che si prende Air Busan e Air Seoul per formare il più grande gruppo di compagnie aeree low-cost della Corea del Sud
I cieli della Corea del Sud stanno vivendo un forte momento di cambiamento e trasformazione Lcon le decisioni formali prese dai consigli di amministrazione di Jin Air, Air Busan e Air Seoul che hanno formalmente approvato la proposta di fusione delle tre compagnie aeree low-cost (LCC) sotto l’unico marchio Jin Air. L’integrazione finale dovrebbe essere completata entro marzo 2027. A questo punto i andrà a creare il più grande vettore del segmento che ridefinirà la concorrenza sui voli a corto e medio raggio nella regione Asia-Pacifico.
I marchi di Air Busan e Air Seoul spariranno pian paino

Con il nuovo assetto che si andrà a formare, i marchi Air Busan e Air Seoul saranno gradualmente dismessi. Le flotte di aeromobili, il personale e le risorse operative di entrambe le compagnie aeree saranno interamente assorbite da Jin Air.
Quanto vale l’operazione

In base ai termini finanziari concordati dai tre consigli di amministrazione, Jin Air assumerà tutte le attività, le passività, il personale e lo status giuridico di Air Busan e Air Seoul. Il rapporto di scambio azionario fisso per l’operazione è il seguente:
1 azione Jin Air per 0,29 azioni Air Busan
1 azione Jin Air per 0,75 azioni Air Seoul
Approvazione regolamentare e certificazione operativa
L’approvazione dovrà ricevere tutti i pareri positivi delle varie autorità

Tutto non è ancora concluso perchè ora arriverà il bello, ovvero ottenere i visti da parte di tutte le autorità che sono coinvolte per utorizzazre questa trsformazione che andrà a cambiare molto in futuro quello che sarà il segmento del basso costo.
Ci vorrà l’approvazione delle autorità sudcoreane per la concorrenza e l’aviazione civile devono concedereil visto finale.
Alla fin del processo anzichè tre AOC si arriverà ad uno solo di Certificato di Operatore Aereo (AOC): l’entità risultante dalla fusione dovrà richiedere e ottenere un AOC unificato per uniformare le flotte e le procedure delle tre compagnie aeree sotto un unico set di specifiche operative (OpSpecs).
La sicurezza del volo sarà #1

I dirigenti della compagnia aerea hanno assicurato e dichiarato che la sicurezza operativa sarà l’#1 delle cose tenute in considerazione per il futuro. La massima priorità durante tutta la transizione, anche se la compagnia risultante dalla fusione rafforzerà la sua posizione strategica per espandere la quota di mercato in Asia.
Pressione sul modello LCC asiatico: consolidamento forzato

Questa mossa complicherà strategicamente l’assetto del trasporto aereo a basso costo non solo in Corea del Sud, ma anche verso altri mercati dell’Asia,. infattii le compagnie aeree sudcoreane si sono operant all’nterno di un ambito d mercato molto complesso con una pressione concorrenzale elevata a livello di frequenze, rotte e prezzi.L’arrivo di Cebu Pacific sul mercato low cost nelle Filippine nel 1988 e AirAsia ha esteso il modello LCC in tutta la regione dalla Malesia nel 2001, il settore ha registrato un’espansione senza precedenti in mercati come Giappone, Thailandia, Indonesia e India.
Quali sfide strutturali ha il mercato

C’è un affollamento del mercato tale da aver riempito tutti gli spazi con un numero alto di vettori low cost che tra loro si competono in maniera aggressiva sulle stesse rotte.
il mutamnto dei vettori verso l’ibridazione del modello vede le compagnie aeree legcy che hanno ampiamente adottato strutture tariffarie disaggregate (“basic economy”), riducendo il divario di prezzo competitivo.
I tre fattori negativi mostrati nei costi operativi diretti (DOC) hanno visto in questi ultimi tempi una congiuntura negativa che sta comprimendo sempre più i guadagni e che pongono all’attenzione una valutazione attenta e ponderata di investimenti a causa del fatto che i guadagni sono sempre più bassi , rischiando di andare in rosso. infatti l’aumento dei costi del carburante, delle tasse aeroportuali e delle spese di manutenzione continuano a ridurre i margini operativi delle compagnie aeree low-cost non consolidate.
Impatto sul settore

Come si andrà a conformare la nuova proposta generata dalla nuova Jin Air? Con l’ampliamento della dimensione del vettore, diventerà uno dei maggiori operatori low-cost dell’Asia orientale e sud-orientale. Si prevede che risultante dalla fusione ottimizzerà la propria rete di rotte, massimizzerà l’utilizzo delle risorse umane e delle infrastrutture e raggiungerà significative sinergie operative in termini di approvvigionamento e manutenzione della flotta. Ci dovrebbe essere quindi un guadagno in termini di impatto finanziario rispetto ad ora, però al di fuori dei confni nazionali dovrà comunque andare a combattere con chi c’è e che non starà li a guardare.
Il processo di formazione del nuovo grande vettore è previsto per per marzo 2027. non staranno a guardare e con le mani in mano i vettori del settore per valutare e controllare attentamente le autorizzazioni normative in sospeso e la conseguente ristrutturazione della capacità nei principali hub aeroportuali della Corea del Sud.