
Volotea taglia di un quarto la flotta e riduce l’operativo voli. Il prezzo del carburante stratosferico è il maggiore colpevole della decisione presa dal vettore lowcost spagnolo. Lo scrive Leonard Berberi in un articolo pubblicato sul Corriere della Sera.
Le misure per superare la crisi

La compagnia aerea spagnola cercherà di risolvere la problematica con misure straordinarie che vedrà ridurre la flotta da 44 a 30/35 aerei. Quando il piano di sviluppo prevedeva di raddoppiare la fotta e anche il network. Invece, vista la situazione corrente dovrà attivare misure correttive. Oltre a meno aerei e meno voli, ci sarà un taglio di risorse umane per 50 unità. Serve un aumento di capitale che Alaeo che fa capo a Caros Munoz e’ disponibile e si attende delle decisioni di Aegean e Par Capital. Nel 2025 sebbene gli EBIT positivi degli ultimi anni ha generato un disavanzo di 47 milioni di €.
Costi extra

La situazione critica venutasi a generare dalla ennesima situazione geopolitica generale a partire da fine febbraio 2026 ha generato extra costi imprevisti per 150 milioni a causa dell’andaento schizzofrenico stratosferico de carburante arrivato a 1600 dollari per tonnellata. Ante 27 febbraio era meno della metà. Nelle ultime settimaneha visto crescite di 70/80 dollari per tonnellata.
Il progressivo aumento dell’offerta

Se secondo la piattaforma specializzata Cirium l’offerta per quest’anno era di 13 milioni di posti di cui 4 milioni da quattro aeroporti (Olbia, Catania, Verona e Venezia) , in futuro si ridurrà.