Ryanair non cresce a Roma perchè le tariffe sono aumentate

il

RYANAIR ANNUNCIA L’OPERATIVO INVERNALE 2026 SU ROMA SENZA CRESCITA A CAUSA DEL LIMITE IMPOSTOAI VOLI DI CIAMPINO, DELLE TASSE ELEVATE E DELL’AUMENTO DELLE TARIFFE AEROPORTUALI 

UN RAPPORTO INDIPENDENTE CONFERMA CHE CIAMPINO POTREBBE GESTIRE 115 VOLI GIORNALIERI ENTRO GLI ATTUALI LIMITI DI RUMORE (+77% DI CRESCITA DELLA CAPACITÀ) CON GLI AEROMOBILI B737-8200 DI RYANAIR, PIÙ SILENZIOSI DEL 40%

Ryanair, la compagnia aerea n.1 in Europa e in Italia, ha annunciato oggi (giovedì 1° ottobre) il proprio operativo invernale 2026 su Roma, senza crescita a causa dell’aumento delle tariffe aeroportuali (+50% a Ciampino e +14% a Fiumicino entro il 2028), del limite imposto ai voli di Ciampino (appena 65 voli al giorno) e della regressiva Addizionale Municipale, che a Roma è persino più elevata rispetto ad altri aeroporti italiani.

 L’operativo Ryanair per Roma per l’inverno 2026 prevede:

 16 aeromobili (investimento di $1,6 mld) – Fiumicino (10) e Ciampino (6)·

57 rotte (36 su Fiumicino, 21 su Ciampino)·

11 mln di passeggeri all’anno·

Sostegno a oltre 8.400 posti di lavoro·        

Crescita zero a causa delle tariffe aeroportuali, delle restrizioni ai voli a Ciampino e dell’Addizionale Municipale 

Ryanair vuole crescere ulteriormente a Roma, ma le politiche anti-crescita, tra cui il limite imposto ai voli di Ciampino, l’aumento delle tariffe aeroportuali e la regressiva Addizionale Municipale, continuano a limitare la connettività e a compromettere la competitività di Roma. Questo avviene mentre altre regioni italiane, tra cui Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, stanno riducendo le tasse sull’aviazione e i costi aeroportuali per stimolare gli investimenti delle compagnie aeree, la crescita del traffico, il turismo e l’occupazione.

Più voli potrebbero essere operati da e per Ciampino

Il limite artificiale ai voli dell’Aeroporto di Ciampino è un esempio emblematico di come queste politiche anti-crescita stiano frenando Roma. Nonostante sia limitato ad appena 65 voli al giorno, uno studio indipendente del Professor Roberto Devoto ha confermato che, utilizzando aeromobili moderni come i B737-8200 di Ryanair, più silenziosi del 40%, Ciampino potrebbe accogliere fino a 115 voli giornalieri (+77%), rimanendo entro gli attuali limiti legali di rumore.

Via il limite e l’addizionale comunale

Ryanair chiede al Governo italiano di eliminare immediatamente il limite artificiale ai voli di Ciampino e abolire la regressiva Addizionale Municipale italiana, per ripristinare la competitività di Roma e sbloccare una crescita trasformativa del traffico, del turismo e dell’occupazione. Insieme all’abolizione dell’Addizionale Municipale italiana, la rimozione di queste barriere anti-crescita consentirebbe a Ryanair di rispondere con un ulteriore investimento di $4 miliardi in Italia, inclusi 40 aeromobili aggiuntivi, oltre 20 mln di passeggeri annui aggiuntivi, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro. 

Il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha dichiarato:

“Roma è una delle destinazioni turistiche più attraenti al mondo, eppure il suo potenziale di crescita è bloccato da politiche anti-crescita, tra cui il limite artificiale ai voli di Ciampino, l’aumento delle tariffe aeroportuali e la regressiva Addizionale Municipale, che a Roma è persino più elevata rispetto agli altri aeroporti italiani. Questi vincoli stanno rendendo Roma sempre meno competitiva, non solo rispetto alle principali capitali europee, ma anche rispetto a regioni italiane come Abruzzo, Calabria, Friuli-Venezia Giulia, Sicilia ed Emilia-Romagna, dove le autorità locali stanno attivamente riducendo le tasse sull’aviazione e i costi aeroportuali per stimolare gli investimenti delle compagnie aeree, la crescita del traffico, il turismo e l’occupazione.

Il limite artificiale ai voli di Ciampino è un esempio emblematico di come queste politiche anti-crescita stiano frenando Roma. Nonostante sia limitato ad appena 65 voli giornalieri, uno studio indipendente del Professor Roberto Devoto ha confermato che, utilizzando gli aeromobili B737-8200 di Ryanair, più silenziosi del 40%, Ciampino potrebbe accogliere fino a 115 voli giornalieri (+77%), rimanendo entro gli attuali limiti legali di rumore.

Il limite non è quindi un vincolo ambientale – è una restrizione amministrativa alla crescita non necessaria. Ryanair chiede al Governo italiano di eliminare immediatamente il limite artificiale ai voli di Ciampino e abolire la regressiva Addizionale Municipale italiana, per ripristinare la competitività di Roma e sbloccare una crescita trasformativa del traffico, del turismo e dell’occupazione.

Se queste barriere anti-crescita verranno rimosse, Ryanair risponderà con un ulteriore investimento di $4 mld in Italia, inclusi 40 aeromobili aggiuntivi, oltre 20 mln di passeggeri annui aggiuntivi, 250 nuove rotte e 15.000 nuovi posti di lavoro.” 

RYANAIR ANNUNCIA L’OPERATIVO INVERNALE 2026 SU ROMA SENZA CRESCITA A CAUSA DEL LIMITE IMPOSTOAI VOLI DI CIAMPINO, DELLE TASSE ELEVATE E DELL’AUMENTO DELLE TARIFFE AEROPORTUALI UN RAPPORTO INDIPENDENTE CONFERMA CHE CIAMPINO POTREBBE GESTIRE 115 VOLI GIORNALIERI ENTRO GLI ATTUALI LIMITI DI RUMORE (+77% DI CRESCITA DELLA CAPACITÀ) CON GLI AEROMOBILI B737-8200 DI RYANAIR, PIÙ SILENZIOSI DEL 40%

Lascia un commento

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.