
Dopo l’ottimo risultato del primo weekend (4-5 ottobre) che ha registrato il tutto esaurito con presenze da ogni parte d’Italia, l’8a edizione di Monasteri Aperti Emilia-Romagna prosegue nel secondo e ultimo fine settimana (sabato 10 e domenica 11 ottobre) con nuove aperture straordinarie tra conventi di clausura, percorsi narrativi e concerti di musica sacra – Le iniziative in continuo aggiornamento sono consultabili su Monasteri Aperti 2026
L’8a edizione di Monasteri Aperti Emilia-Romagna – che quest’anno celebra l’800° anniversario della morte di San Francesco d’Assisi – archivia un primo weekend di ottobre (sabato 4 e domenica 5) estremamente positivo, registrando l’affluenza di molti visitatori provenienti da tutta Italia e il tutto esaurito in numerose delle esperienze proposte.
L’iniziativa offre l’opportunità di vivere momenti esclusivi, tra arte e spiritualità, a passo lento, anche negli appuntamenti del fine settimana conclusivo, sabato 10 e domenica 11 ottobre.
Il rinnovato Santuario di San Francesco del Prato, a Parma, accoglie i visitatori sia sabato (ore 10:00 e 16:00) che domenica (ore 16:00), in un emozionante percorso narrativo gratuito di 2 ore guidato da frati e volontari, che svelerà la storia del luogo e si concluderà con una preghiera comunitaria (maggiori dettagli su: Francesco va’ e ripara la mia casa — Santuario di San Francesco del Prato)
Nelle stesse giornate (sabato 10, ore 16:00-17:00, e domenica 11, ore 10:00-11:00), a Rimini, la Chiesa di San Bernardino nel complesso del Monastero delle Clarisse, in pieno centro storico, aprirà le sue porte lungo il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna: saranno le monache di clausura stesse a condurre gli ospiti alla scoperta della struttura e della sagrestia, che custodisce il Crocifisso settecentesco di Innocenzo da Petralia (qui tutti i dettagli: Bellezza e Spiritualità nel Monastero della Natività di Maria, Rimini).
Sabato 10 ottobre, alle 17:30, la musica sacra sarà protagonista nell’antico Monastero benedettino di Santa Maria della Neve, a Torrechiara, in provincia di Parma – anche detto Badìa di Santa Maria della Neve – dove l’Ensemble Anonima Frottolisti di Assisi si esibirà nel concerto “Gloriosus Franciscus. La musica per San Francesco dal XIII al XVI secolo“, suggestivo viaggio sonoro dal Medioevo al Rinascimento (ingresso aofferta libera. Per informazioni e prenotazioni: Associazione Melusine 338.6310900; info@melusine.it).
Sempre nel Parmense, a Fontevivo, la Sala del Duca del Collegio dei Nobili ospiterà sabato 10 l’evento culturale “Voci Negate: percorsi storici e artistici contro la violenza di genere“, che rilegge i processi del XVII secolo promossi dal Duca Ranuccio I Farnese per promuovere una riflessione civile sulla violenza di genere alla luce dei valori francescani.
Spostandosi in Romagna, a Castrocaro Terme e Terra del Sole (FC), alle 16:30 di sabato 10 si riscoprirà la Pieve di Santa Reparata, luogo di culto più antico della Valle dell’Acquacheta risalente al VI secolo, con una visita guidata La Pieve di Santa Reparata – Arte Sacra & Note d’Autore“, seguita, alle 17:30, dal concerto del Massini Brass Ensemble, gruppo di ottoni del Liceo Musicale di Forlì.
La giornata di domenica 11 ottobre proseguirà in un’atmosfera di raccoglimento e scoperta artistica. Nel primo pomeriggio è prevista una visita guidata alla Pieve Romanica di Toano (RE) – una delle poche pievi della provincia di Reggio Emilia e dell’intero Nord Italia – con le guide esperte dell’Associazione “Fra la Secchia e il Dolo”. L’itinerario permetterà di ammirare alcuni scavi archeologici di torri e necropoli dell’epoca di Matilde di Canossa, e offrirà un suggestivo panorama dell’Appennino con vista sulla Pietra di Bismantova e sul Castello di Carpineti, arricchito da consigli gastronomici delle guide sulle specialità locali.
Domenica il Monastero Benedettino Santa Maria della Neve, la “Badia” di Torrechiara (Pr) – lungo l’antico Cammino della Via di Linari – svela la sua anima più intima e segreta con “Pranzo nel Refettorio della Badia di Torrechiara”. Alle 12:30 si farà l’esperienza rara di un pranzo autentico nel refettorio monastico, preparato con cura dalle suore. Prima del pranzo, alle 10, visita guidata al Monastero, alla Chiesa e al Belvedere sul torrente Parma, la terrazza panoramica monumentale del complesso del Monastero Benedettino (Prenotazione obbligatoria. L’iniziativa si ripete anche nelle domeniche 18 e 25 ottobre).
Un’esperienza analoga si terrà a Busseto, sempre domenica, dalle 10:30, al Monastero di Santa Maria degli Angeli, con visite ai tesori della chiesa, pranzo nel chiostro cinquecentesco e le melodie dell’Ensemble Anonima Frottolisti di Assisi (qui i dettagli: «GLORIOSUS FRANCISCUS». I francescani a Busseto nella storia, nell’arte, nella vita della comunità).
Proseguendo verso la Romagna, domenica 11 il borgo medievale di Brisighella (Ra) proporrà “La vita nel Convento dell’Osservanza a Brisighella”, itinerario alla scoperta del Convento dell’Osservanza tra la Chiesa di Santa Maria degli Angeli, il Chiostro degli Ulivi e gli storici refettori, promosso dalla Pro Loco locale e dai cammini religiosi Viae Misericordiae (dalle 10 alle 19).
Il viaggio nella memoria francescana prosegue domenica 11 ottobre alle 16 ad Argenta (Fe) con l’evento “Minori Conventuali e Cappuccini: un viaggio nella storia francescana di Argenta“. L’iniziativa condurrà i visitatori dall’Ex Convento dei Cappuccini fino al Museo Civico, intrecciando documenti d’archivio, arte e archeologia, presentando un’inedita ipotesi di studio su una placchetta da pellegrino con l’effigie di San Francesco emersa dagli scavi.
Infine, per la commemorazione di San Francesco negli 800 anni della sua morte, domenica 11 ottobresono organizzate in via eccezionale due visite nei Monasteri in Valmarecchia lungo il Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna.
Per l’“800° anniversario del Transito di San Francesco”, a Villa Verucchio (Rn) i frati residenti guideranno i visitatori all’interno del Convento di Santa Croce, celebre per il Cipresso Secolare piantato dal Santo, concludendo l’incontro con la Santa Messa alle 18:30.
A Sant’Agata Feltria (Rn), infine, le monache clarisse apriranno eccezionalmente il Monastero di Santa Maria Maddalena, uno dei rari complessi di clausura rimasto attivo quasi ininterrottamente dalle sue origini medievali fino a oggi (info sull’evento: “800° anniversario del Transito di San Francesco – Cammino di San Francesco da Rimini a La Verna”).
“Monasteri Aperti” è promosso da Apt Servizi Emilia-Romagna in collaborazione con la Conferenza Episcopale della Regione Emilia-Romagna e il circuito dei Cammini dell’Emilia-Romagna.
A questo link le iniziative in continuo aggiornamento: Monasteri Aperti 2026