easyJet taglia 700mila posti per l’inverno. Il caro carburante si fa sentire

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Il prezzo del carburante è un macigno per i conti delle compagnie aeree e gli operativi, specie quelli invernali, easyJet taglia 700mila posti e segue quello già fatto da Ryanair. Insomma, meglio lasciare a terra gli aerei piuttosto che farli volare a tariffe indecenti per riempirli. Oppure che volino vuoti perchè i prezzi sono alti per coprire i costi.

Cosa ha fatto easyJet

Semplicemente, easyJet, ha tagliato 700mila posti sopprimendo voli, la stessa cosa l’aveva fatta qualche mese fa con 600-700mila posti tolti dalle vendite tenendo gli aerei a terra. Ma quanti sono i voli soppressi? Ad una media 200 posti per volo vosto che easyJet ha aerei come l’A319 da 156 posti e l’A321 da 235 posti passando per l’A320 da 180/186 posti fanno 3500 tratte in meno. Una goccia quasi nel mare se si pensa che quest’inverno offrirà 50 milioni di posti, ma il tutto è un segnale chiaro, che il perdurare dell’elevatissimo costo del carburante sta minando la sostenibilità di esercire una aerolinea con costi importanti certi e un ritorno incerto dalla vendita di posti. In particolare per il perdurare dell’insano costo del jetfuel e senza di questo componente un aereo mai volerà.

Ha seguito gli altri

easyJet non ha fatto altro che tagliare i posti seguendo quanto fatto da altri vedi Ryanair, che parte favorita dal fatto rispetto ad altri come easyJet che ha una parte di aerei in leasing. I velivoli Boeing della Ryanair sono tutti di proprietà eccetto gli Airbus 320 di Lauda Europe. Come non ha debiti. Eppure taglia, segno di un malessere presente e una situazione che dura da più di sei mesi senza avere un futuro certo di cambiamento nel breve. Ma non solo Ryanair sta tagliando posti sui voli programmati. Il costo del carburante è il maggior indiziato.

Ma quanto pesa il carburante con i recenti aumenti

Il prezzo del fuel per chi non è hedged è un macigno. In questi giorni a seconda delle tre aree europee si paga sui 1550 dollari USA alla tonnellata, in leggero calo nelle ultime due settimane quando aveva superato i 1600, sempre dollari USA alla tonnellata. I numeri sono più che doppi rispetto a prima del 26 febbraio 2026.

Cosa dice Jarvis

A chi ha chiesto conto della sua mossa ha detto “gli altri stanno tagliando posti, noi lo vediamo monitorando i nostri avversari. È una sorpresa osservare che il prezzo del carburabte continui ad essere cosi alto per così tanto tempo”.

Ma cosa dice IATA

A giugno disse che i vettori avrebbero pagato 190 miliardi in più per l’aumento del carburante, sempre che abbia calibrato i valori ad un periodo molto lungo. Tempo fa un airline executive diceva di avere scenari multipli per gestire il problema del costo del carburante circa le azioni preventive per mettere al sicuro i numeri finanziari. Ad ora quanto era previsto ben prima di inizio anno per il 2026 e’ stato completamente stravolto e lo sarà ancora nel breve futuro a venire se la situazione non cambierà.

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