Non vola con operazioni regolari, anche se svariate lavorazioni vengono svolte in Italia da diverse aziende. Il Sukhoi Superjet 95 quindi vola dalla Russia, anche verso alcune nazioni vicine. Siamo a Riga e utilizzeremo Aeroflot per volare a Mosca Sheremetyevo.
Il Superjet e’ un bireattore della classe 100 posti. E’ ad ala bassa con motori sotto le ali del tipo SaM146 da 15000/18000 lbs nato dalla joint venture franco russa CFM International e Saturn.
Discreta la linea, ma non proprio entusiasmante e’ la linea esteriore, con un ala non proprio moderna.
Riga e Mosca sono collegate plurigiornalmente ed ha una durata di 80 minuti. Noi saremo sul volo SU2101.
Qui i motori SaM146
L’aereo trasporta 87 passeggeri,di cui 12 in business class.
Non ha scala propria, la porta scorre a lato nel modo di apertura e chiusura. L’accesso e l’uscita per le persone alte va fatto con cautela.
Dopo aver superato la business class costituita da 12 posti in file da 4: 2 a destra e 2 a sinistra. Il rivestimento e’ in business class con un lay out molto classico
Poi ci sono le 15 file di economica non separate fisicamente. Le file sono da 5 posti: due a destra e tre a sinistra. I posti sono in tessuto, discreti e con un pitch ragionevole. La produzione delle sedute e’ italiana.
A fianco del nostro aereo si vede il nuovissimo CS300 della Air Baltic, generazionalmente molto piu’ moderno. Infatti se il Sukhoi appare un aereo della stessa classe, questo velivolo e’ nel lay out abbastanza datato. A parte l’utilizzo di spot a led sulla base delle cappelliere per l’illuminazione generale.
Di discrete dimensioni sono gli dell’aereo. Non elevatamente avanzato il design dello stesso. Un po’ rumoroso l’APU, normale invece il motore.
Nessun schermo a bordo e la dimostrazione di sicurezza e’ tradizionale. La vivibilita’ dell’aereo e’ buona, infatti si riesce a camminare senza piegarsi.
Volando il comfort e’ discreto, la rumorosità del propulsore è globalmente buona, un tono metallico talvolta appare quando i giri salgono. L’accelerazione di decollo e successiva salita non e’ proprio entusiasmante.
Questo è il gap tra fila e fila. Il comfort e’ discreto. Non brutte le cappelliere, un trolley può tranquillamente essere ospitato. I comandi luci e condizionamento sono di un disegno che in alcuni aspetti richiama quelli degli Airbus.
Si vede la tendina che separa i due settori della cabina passeggeri.
Il catering consiste in un panino con fette di carne. Discreta la qualita’. Soft drink, acqua, caffè e te per le bevande.
Il personale di servizio mantiene un cliché classico di distacco nei confronti dei passeggeri. Cordiali, ma molto freddo l’approccio.
Dopo una trentina di minuti di holding a cause della congestione a Sheremetyevo a causa anche dalla copiosa precipitazione di neve ghiacciata.
Il giudizio globale e’ un più che sufficiente. Non di più di questo si può attribuire al velivolo, ma anche l’aerolinea.
#Aeroflot #SukhoiSuperjet95 #Riga #Mosca #Moscow #Sheremetyevo #testflight
















Un commento Aggiungi il tuo