Emirates apre i suoi vini migliori dalla cantina, lanciando la Vintage Collection di Emirates

 

I vini sono stati conservati fino a 15 anni nell’esclusiva cantina Emirates in Borgogna

Dubai, Emirati Arabi, 7 maggio 2018 –  Emirates ha lanciato la sua Vintage Collection, una selezione di raffinati vini dalla sua cantina in Borgogna, invecchiati fino a 15 anni. I quattro vini scelti quest’anno sono lo Château Cheval Blanc 2004, Château Haut Brion 2004, Château Mouton Rothschild 2001 e lo Château Margaux 1998. Data la scarsa disponibilità, questi vini esclusivi saranno serviti in Prima Classe su tratte selezionate e per un periodo di tempo limitato.

Dal 2006, Emirates compra vini per conservarli a lungo, molti di essi vengono acquistati “en Primeur” o quando si trovano ancora nella botte. La Vintage Collection di Emirates racchiude i migliori di questi vini, una selezione rara difficile da trovare. La compagnia è riuscita a ottenere grandi pacchi di bottiglie di vino grazie al suo eccezionale approccio nella compravendita di vini. Ha instaurato rapporti diretti con alcuni dei più prestigiosi vigneti al mondo per selezionare personalmente e garantire ai suoi clienti i vini più esclusivi.

Siamo andati direttamente dai produttori di vino, abbiamo scelto personalmente questi vini vintage e poi li abbiamo conservati per 15 anni nella cantina in Borgogna prima di decidere che fossero pronti per essere serviti. Ci è voluta molta pazienza, investimenti e una pianificazione a lungo termine. Il nostro obiettivo è sempre stato quello di rendere felici i nostri clienti che con questa selezione di vini riceveranno una sorpresa speciale”, ha affermato Joost Heymeijer, Senior Vice President dell’Inflight Catering di Emirates.

Ha inoltre aggiunto: “E’ stato fatto il massimo per presentare i vini della Vintage Collection di Emirates nel migliore dei modi possibili. Abbiamo impiegato molto tempo a far esercitare il nostro personale di bordo, a ridisegnare i nostri bicchieri in vetro e a creare un menu con abbinamenti vino-cibo per essere certi che quando si gustino questi eccellenti vini in volo, sembri di stare in uno dei migliori ristoranti in una città esclusiva al mondo”.

La Vintage Collection di Emirates a bordo è stata lanciata settimana scorsa, durante un volo speciale verso Parigi con lo Château Cheval Blanc 2004. Arnaud de Laforcade, Direttore Commerciale della tenuta, ha regalato ai passeggeri una sorpresa con una masterclass sui vini a 12.000 metri d’altezza, nella Onboard Lounge dell’iconico A380 di Emirates. La degustazione speciale ha offerto ai passeggeri la possibilità di gustare lo Château Cheval Blanc 2004 e 2006.

Sono stati anche proposti dei piatti speciali da abbinare a ciascun vino della Vintage Collection di Emirates. Il team di cucina della compagnia aerea ha lavorato con i suoi sommelier per creare piatti che si accostino al meglio ai vini per offrire una piacevole esperienza culinaria a bordo.

In linea con i menu di ispirazione regionale, è stato scelto un unico piatto per ciascun tratta e vino. Sui voli da e per Dubai per esempio, lo Château Cheval Blanc 2004 sarà abbinato a filetto di manzo irlandese servito con dauphinoise di patate, vellutata di porri, carotine e salsa allo scalogno. Lo stesso vino sarà invece abbinato nei voli per Ginevra con carne di cervo scottata servita con salsa al timo, cavolo sbollentato, carotine e broccolini.

I quattro vini saranno ripartiti nel corso dell’anno su diverse tratte in Europa, nelle Americhe, in Asia e in Oceania. La selezione è una prova del continuo investimento di Emirates nei vini di Bordeaux – un prodotto base nella sua lista di vini. Solo l’anno scorso, la compagnia aerea ha acquistato vini e champagne in Francia per un valore pari a 56 milioni di dollari. Dal 2006, la compagnia ha investito 780 milioni di dollari in vino proveniente da tutto il mondo per offrire ai suoi clienti un’esperienza culinaria a bordo senza precedenti.  Oggi, Emirates vanta una scelta di 80 vini eccellenti e champagne serviti ogni giorno all’interno del suo network.

Nei prossimi anni, saranno aggiunti altri vini alla Vintage Collection di Emirates non appena avranno raggiunto la giusta maturazione. La cantina Emirates al momento conta 4,7 milioni di bottiglie di vino, alcune delle quali potranno essere servite solo nel 2027.

La Vintage Collection di Emirates

 

Château Cheval Blanc 2004

Attualmente servito sui voli verso Regno Unito, Irlanda, Francia, Paesi Bassi e Ginevra per un periodo limitato

 

Cheval Blanc è la tenuta principale a Saint-Émilion e il vino Cabernet Franc più famoso al mondo. Alcune bottiglie vintage di questo territorio unico sono leggendarie, come ad esempio quella del 1947 che Robert Parker descrive come il “gioiello della corona nella cantina di qualsiasi collezionista milionario”.

La bottiglia del 2004 ha una nota profumata di ciliegia, lampone e petali di rosa. Da medio a molto corposo, al palato presenta un aroma di fragola candita, ribes rosso con spezie esotiche. Il tannino forte e l’acidità succosa offrono un equilibrio perfetto.

Château Margaux 1998

Previsto sui voli per l’Oceania e su tratte prescelte verso l’Asia a partire da giugno e per un periodo di tempo limitato

Questo spettacolare château viene spesso chiamato la Versailles della Médoc’. La figlia di Andre Mentzelopoulos, Corrine, nel 1980 ha ereditato da suo padre un terreno e, sotto la sua guida, lo migliora sempre più con ogni vintage.

Questa bottiglia del 1998 ha un profumo di susine fresche, ciliegie e more speziate, con una punta di tè nero e di affumicato. Al palato risulta da medio fino a molto corposo e, pepato al primo assaggio, sviluppa poi note ruvide, di susine selvatiche e presenta l’equilibrio, grazia e charm incarnati dai vini che hanno questa denominazione.

Château Haut Brion 2004

Previsto sui voli per le Americhe e Regno Unito da ottobre o per un periodo di tempo limitato

Il più invecchiato e l’unico le cui uve sono cresciute fuori dalla regione del Médoc, Haut-Brion vanta un’illustre storia con riferimenti a Pepys, Jefferson e una menzione nel 1660 nel registro della cantina del Re inglese Carlo II. Le sue attuali credenziali regali sono altrettanto notevoli, dato che la proprietà è attualmente controllata dal Principe Robert di Lussemburgo.

Questo vino del 2004 presenta aromi di ribes nero, olive nere e di scatola di sigaro. Al palato ha corposità media ed è armonioso.

 

Château Mouton Rothschild 2001

Previsto sui voli per Germania e Austria da giugno per un periodo di tempo limitato

Previsto sui voli per Francia, Paesi Bassi e Ginevra da novembre per un periodo di tempo limitato 

La classificazione del 1855 dei vini di Bordeaux dal primo al quinto livello di crescita era basato sui recenti prezzi di mercato per i vini di un vigneto, con un’eccezione: lo Château Mouton Rothschild. Nonostante il prezzo di mercato del Mouton fosse uguale a quello dello Château Lafite Rothschild, il primo fu escluso dalla classificazione come Premier Cru, atto che il Barone Philippe de Rothschild definì una “terribile ingiustizia”. Dopo decenni di lobbying intensa da parte del Barone, nel 1973 Mouton fu finalmente elevato al rango di “prima crescita” e ciò fu del tutto giusto, dato che senza alcun dubbio si tratta di uno dei migliori vini, non solo di Bordeaux, ma del mondo!

La bottiglia del 2001 ha un bouquet complesso e aperto con note di mora, sottobosco, grafite e una punta di scorza d’arancia. Varia da medio a corposo con un tannino fine, acidità massima e profondità intensa.

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