From Oakland With Love

Curiosità, aneddoti e invenzioni golose

Oakland ha sempre attratto e accolto persone creative e innovative. Ecco come la città ha contribuito allo sviluppo della cultura pop.

Il ghiacciolo

Fu inventato casualmente nel 1905 da Frank Epperson, un undicenne di Oakland, che in una gelida notte d’inverno lasciò inavvertitamente sul davanzale della finestra un bicchiere di acqua e soda con dentro il bastoncino che aveva usato per mescolarle. Il giorno dopo Frank riuscì a liberare il blocco di ghiaccio formatosi facendo scorrere acqua calda sul bicchiere, e prese a mangiare il “ghiacciolo” usando il bastoncino come manico. Nel 1923 Epperson ottenne il brevetto per l’idea del “ghiaccio sul bastoncino”, che battezzò “popsicle”, e da allora si vendono milioni di ghiaccioli ogni anno.

Il Mai Tai

Victor Bergeron, detto “Trader Vic”, inventò questo drink nel 1944 nel suo ristorante a Oakland, miscelando rum giamaicano, lime fresco, arancio curacao e sciroppo di orzata. Quando lo servì ai suoi amici tahitiani in visita, a quanto riferito, dissero “Mai Tai, roe ae” che significa “senza parole, fantastico!”. Da qui nacque uno dei cocktail più famosi della tradizione americana.

Il Gelato Rocky Road

Forse non molto famoso da noi, ma un vero must negli Stati Uniti (segnatelo per il vostro prossimo viaggio a stelle e strisce). La miscela di cioccolato, mandorle e marshmallow di William Dreyer potrebbe essere stata ispirata dalla ricetta della Fenton’s Creamery di Oakland (aveva noci invece di mandorle). Ma la Dreyer’s Ice Cream company, sempre di Oakland, fu la prima a chiamare questo gusto “Rocky Road” nel 1929. Il nome aveva lo scopo di far sorridere la gente durante la Grande Depressione.

La macchina per piegare i biscotti della fortuna

“Ma come si chiudono e piegano i famosi biscotti della fortuna?” Ve lo sarete chiesto almeno una volta nella vita. Esiste un’apposita macchina, ovviamente, e ad inventarla è stato Such Yee, laureato della Cal Berkeley, nel 1973 a Oakland. Da lì nessun ristorante cinese che si rispetti ha più potuto evitare di addolcire con i curiosi biscotti il dopocena dei suoi clienti.

L’onda o la Ola

In molti credono che i primi a mettere in scena la famosa onda, detta anche ola, siano stati i tifosi ai mondiali del 1986 in Messico, da qui il nome inglese “Mexican Wave”. In realtà, il padre dell’onda sarebbe “Krazy” George Henderson, un cheerleader professionista di Oakland. Il 15 ottobre 1981, durante la partita di baseball tra Oakland A e Yankees, vinta dai primi, circa 48.000 spettatori ondeggiarono guidati da Krazy George. Il merito del mondiale messicano fu quello, quindi, di rendere famosa l’onda a livello globale grazie alle numerose riprese televisive.

Fanta-football (o Fantasy Football)

In Italia abbiamo il fanta-calcio, negli Stati Uniti hanno il fanta-football, ma l’idea di base è la stessa ed è nata a Oakland. Un redattore sportivo dell’Oakland Tribune, un reporter e due dipendenti degli Oakland Raiders iniziarono la prima partita di Fanta-Football nel 1962 al King’s X Bar. Svilupparono un sistema di gioco e un regolamento che diventarono la base del moderno Fanta-football. La lega inaugurale fu chiamata GOPPPL (Greater Oakland Professional Pigskin Prognosticators League) e la prima bozza del gioco fu realizzata nella tavernetta della casa di uno dei dipendenti dei Riders ad Oakland, nell’agosto del 1963.

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