Air Italy : ANPAV chiede se c’è un futuro. CdA lunedì 3 febbraio?


C’È UN FUTURO PER #AIRITALY ?

• comunicato #ANPAV

Conseguentemente alla chiusura per lavori dell’aeroporto Costa Smeralda di Olbia prevista per lunedì 3 febbraio, il personale navigante di Air Italy di quella base sarà posto in “fermo tecnico” a zero ore.

Tale condizione, temporanea solo nelle dichiarazioni aziendali, rischia di diventare definitiva, attesa la fine della continuità territoriale prevista per il 16 aprile prossimo.

Infatti nessuna dichiarazione aziendale in merito alla disponibilità ad un’eventuale proroga è pervenuta alla nostra Associazione Professionale né, ci risulta, alle altre Organizzazioni Sindacali.

Il silenzio degli azionisti e del management di Air Italy in merito al futuro della compagnia e alle sorti del suo personale è diventato assordante.

Al taglio delle linee storiche della compagnia, alla messa a terra dei nuovi 737 Max per i tristemente noti accadimenti a due suoi esemplari, alla progressiva dismissione di aeromobili senza alcun nuovo ingresso in flotta di nuove macchine e alla continua cessione di attività in wet lease a compagnie dell’Europa dell’est, è conseguito un crollo verticale delle ore volo del personale di volo dell’intera compagnia.

Nella base di Olbia, con la fine della continuità territoriale, in difetto di proroga, si determinerà la messa a terra definitiva di ciò che restava di oltre mezzo secolo di storia di Alisarda, Meridiana, Air Italy.

Tutte le maestranze, allarmate dai suddetti forti preoccupanti segnali negativi, attendevano con ansia di conoscere le determinazioni del Consiglio di Amministrazione celebrato il 17 gennaio scorso.

Ma nulla è trapelato e una cortina di nebbia pare aver avvolto le roboanti dichiarazioni di fortissima espansione e rilancio aziendale fatte dal socio arabo solo pochi mesi fa, a cui è conseguito il nulla cosmico.

Un nuovo C.d.A. parrebbe essere previsto per lo stesso 3 febbraio prossimo ma, come al solito, nulla potrebbe trapelare dello stato dell’arte tra i due soci della Compagnia.

Il management, da noi reiteratamente interrogato, dichiara di essere in attesa di disposizioni da parte degli azionisti.

Le Istituzioni per prime, MiSe e MinLav, Ministero dei Trasporti, Regione Sardegna e Regione Lombardia, dovrebbero chiedere conto agli azionisti Akfed e Qatar Airways degli impegni che erano stati presi oltre tre anni fa al Ministero dello Sviluppo Economico.

A tal proposito la nostra Associazione ha chiesto di essere ricevuta sia dai rappresentanti del Governo sia dal Governatore Solinas ma, ad una prima convocazione poi rinviata, non è stato dato ulteriore seguito.

Pertanto, ad oggi, anche le istituzioni nazionali e regionali appaiono totalmente disinteressate al baratro che si avvicina alle famiglie dei dipendenti di Air Italy.

È chiaro a tutti che tale stato di cose, visti anche risultati di bilancio, non potrà ancora perdurare a lungo.

Per tutto quanto sopra esposto, tra pochi giorni sarà proclamato un nuovo sciopero di 24 ore sui voli su tutto il territorio nazionale.

Olbia – Milano 31 gennaio 2020

-#ANPAV REGIONALE SARDEGNA

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