Leonardo e LACROIX firmano un accordo di cooperazione nel settore delle contromisure navali

il

  • Scopo dell’intesa è sviluppare nuove tecnologie e opportunità di business, integrando la contromisura anti-siluro MJTE di Leonardo con il sistema di lancio SYLENA MK2 di LACROIX
  • MJTE potrà essere utilizzato anche su piattaforme di piccole e medie dimensioni ampliando così le sue funzionalità, mentre i sistemi di lancio SYLENA di LACROIX potranno supportare diversi tipi di contromisure anti-siluro

Leonardo e LACROIX hanno firmato un accordo strategico per sviluppare nuove tecnologie e opportunità di business nel settore delle contromisure navali. Primo risultato di tale collaborazione è il SYLENA Mk2/MJTE, soluzione che nasce dall’integrazione del sistema di lancio SYLENA MK2 di LACROIX e della contromisura anti-siluro MJTE di Leonardo.

Il MJTE (Mobile Jammer Target Emulator) è la soluzione di nuova generazione di Leonardo capace di riprodurre la dinamica e l’acustica della piattaforma lanciante e, al contempo, di creare un rumore a banda larga, con l’obiettivo di generare falsi bersagli e consentire così alla piattaforma di effettuare manovre evasive efficaci. Rispetto alle soluzioni precedenti, MJTE permette un consistente numero di azioni difensive a costi contenuti; inoltre può essere lanciato a distanza ridotta. Il MJTE è parte della nuova suite anti-siluro di Leonardo, che include il sonar trainato Black Snake, il software di reazione per il calcolo dei tempi di rilascio delle contromisure e della rotta di sgombro e il nuovo sotto sistema di lancio OTO Decoy Launching System 20 (ODLS20).

La cooperazione con LACROIX amplia ulteriormente le funzionalità e l’efficienza della contromisura MJTE che, avvalendosi di un sistema di lancio compatto e leggero come il SYLENA MK2, potrà essere adoperato anche da piattaforme di piccole e medie dimensioni.
Andrea Padella, Responsabile Business Unit Sistemi di Difesa, Divisione Electronics di Leonardo, ha commentato: “L’accordo conferma la capacità di Leonardo di saper interpretare, rispondere e spesso anticipare le esigenze del mercato. La sinergia con LACROIX amplierà le opportunità di business, permettendo l’impiego delle sofisticate contromisure anti-sommergibile di Leonardo anche in presenza di stringenti vincoli installativi che richiedono sistemi di lancio compatti e leggeri dotati al contempo di capacità Anti-Air Warfare”.
Leonardo è impegnata a supportare e difendere persone e comunità in tutto il mondo, grazie alla sua leadership nelle tecnologie di nuova generazione. La collaborazione con altre industrie, governi e privati, finalizzata a offrire le migliori capacità per la sicurezza, rientra nel Piano Strategico ‘Be Tomorrow – Leonardo 2030’. 

“In linea con il lavoro già in corso per integrare il SYLENA nel Combat Management System Athena-C di Leonardo, la collaborazione con l’azienda nei sistemi underwater è un passo naturale nel percorso evolutivo delle nostre soluzioni. La partnership con una delle principali industrie ad alta tecnologia della Difesa europea dimostra la maturità dei nostri prodotti e la modularità e versatilità senza pari della 

nostra gamma di sistemi”, ha dichiarato François MOULINIER, Chief Operating Officer di LACROIX Defense.
Nel rispondere alle esigenze dei propri clienti, dal 2012 LACROIX ha sviluppato una serie di Decoy Launching Systems (DLS) di nuova generazione che interessa diverse piattaforme navali, dalle motovedette equipaggiate con il SYLENA Lightweight ai cacciatorpedinieri con a bordo i SYLENA MK1 e MK2, aumentandone significativamente la resistenza. I lanciatori SYLENA sono in grado di integrare l’ultima generazione di munizioni SEACLAD®, riflettori radar e decoy IR, nonché soluzioni ASW (Anti Submarine Warfare) con il SEALAT dedicato al SYLENA MK2.
SYLENA MK2 DLS, il primo sistema antimissile statico al mondo che utilizza sia i riflettori radar che le contromisure anti-siluro, massimizza la protezione della nave con un equipaggiamento altamente affidabile a costi contenuti. La capacità del lanciatore statico SYLENA DLS di lanciare mortai senza alcun vincolo pneumatico, il basso ingombro sul ponte insieme a una bassa forza nel contraccolpo, consentono costi limitati sia di acquisizione sia di integrazione. Diverse Marine hanno già adottato questo sistema per equipaggiare e aggiornare le loro navi.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.