Si alza il sipario sull’estate in Alto Adige

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La stagione riparte da Bolzano, Bressanone, Merano, Brunico e Vipiteno con eventi in città ed esperienze nelle vicine montagne “cittadine”

Le città dell’Alto Adige tornano a splendere con l’arrivo dell’estate e si preparano ad inaugurare la stagione della villeggiatura estiva con una serie di eventi da non perdere ed esperienze sulle montagne “cittadine”. A pochi minuti infatti dalle principali città altoatesine, grazie agli impianti di risalita, si possono raggiungere co- modamente le vette al di sopra dei centri abitati e qui, scegliere, tra itinerari a contatto con la natura, esperienze per le famiglie e proposte per i più sportivi.

Bolzano

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Mix perfetto tra il mondo Nord Europeo e quello mediterraneo, Bolzano è il luogo dove il legame tra città e montagna è nato e si è rinforzato negli anni. Sono stati infatti dapprima i bolzanini a parlare di villeggiatura estiva riferendosi alle loro vacanze sull’Altipiano del Renon. E, sempre a Bolzano, è stata inaugurata, nel 1908, la prima funivia per il trasporto dei passeggeri fino alla località estiva del Colle.

Conosciuta anche come Città del Vino, con una sua vera e propria mappa per orientarsi tra le numerose cantine e vigneti, Bolzano è la città ideale dove fare shopping e, perché no, sorseggiare un ottimo aperitivo. Ma non solo. Sempre in movimento e con uno sguardo sull’innovazione, la città per il prossimo giugno avrà un nuovo spazio polifunzio- nale progettato interamente per divertire e intrattenere residenti e turisti. L’estate inizia, infatti, con l’apertura del riqualificato Palais Campofranco, edificio storico, un tempo resi- denza della Casa d’Asburgo. Lo studio di architetti MdAA Architetti Associati ha curato nel dettaglio la nuova vita di questo straordinario luogo, mantenendo intatti alcune parti storiche. Basti pensare che i lavori si sono svolti sempre intorno alla zona centrale dove sorge il Ginkgo biloba – dono dell’Imperatrice Sissi a suo zio l’Arciduca Heinrich – dive- nuto di fatto centro della costruzione. Attorno ad esso, sorgerà così un edificio completa- mente restaurato, con più di 6.000 metri quadrati di negozi, ristoranti, bistrot e tanto al- tro ancora.

Tra gli eventi estivi che animeranno la città, la decima edizione del Jazzfestival Alto Adige 2021. Dal 25 giugno al 4 luglio, torna la rassegna musicale, organizzata dalla Jazz Music Promotion Südtirol Alto Adige (JMP) fin dal 1982. Un appuntamento che diffonde i valori di questo genere musicale oltre i confini cittadini, raggiungendo luoghi montani e im- mersi nella natura.page1image7399552page1image7399168page1image7398592page1image7404544page1image7401856page1image7402048page1image7396864

Da Bolzano è possibile raggiungere diversi luoghi di villeggiatura grazie a ben tre funivie che si collegano direttamente ad alcune zone ideali per escursioni e passeggiate all’aria aperta. Sull’Altipiano del Renon ad esempio, noto per i suoi oltre 300 km di sentieri, è possibile partecipare, ogni mercoledì e venerdì, al Lamatrekking, un tour di circa 4 ore che parte dal maso Kaserhof e che offre la possibilità di trascorrere mezza giornata con i lama e gli alpaca.

Sempre da Bolzano, dal 2022 anche con la nuova cabinovia attualmente chiusa per ri- strutturazione totale, si può raggiungere l’altipiano di larici più grande d’Europa: San Ge- nesio. Un luogo meraviglioso e ricco di vegetazione, paese d’origine dei cavalli di razza Haflinger. Qui, appassionati di equitazione, possono andare a cavallo oppure organizzare una gita in carrozza insieme al resto della famiglia. Sono infatti numerosi i maneggi che propongono attività all’aria aperta anche per i più piccoli e i principianti.

La più antica funivia del mondo è però quella che permette di raggiungere il Colle, a sud di Bolzano. Tra boschi e distese pianeggianti, il Colle è ideale per programmare lunghe passeggiate immerse nella natura. Da provare, il sentiero europeo E5 che collega il Lago di Costanza con Venezia, di cui si segnala in particolare la tappa n. 5 che, attraverso il Colle, raggiunge Nova Ponente nel giro di 2 ore e 30 circa di cammino.

Bressanone

Città più antica del Tirolo, Bressanone è stata per molto tempo meta di imperatori e sede del grandioso principato vescovile. Le sue porte, il suo centro storico e le vie principali ne sono ancora una fervida testimonianza come anche parte gli usi locali che restano forte- mente influenzati da questo passato. Per scoprirne da vicino curiosità e aneddoti, interes- sante è la proposta dell’Associazione Turistica della città che, nei mesi di luglio ed agosto, organizza i tour storico-teatrali, della durata di circa quattro ore, per raccontare ai visita- tori il passato di Bressanone.

Sempre elegante nelle sue proposte di intrattenimento, Bressanone ospita quest’estate il Brixen Classics 2021, tripudio alla musica classica patrocinato da Camilla Nylund – tra i migliori soprano lirico-drammatici al mondo. Dal 13 al 20 giugno, artisti di fama interna- zionale sono infatti pronti a suonare la loro musica in alcuni dei luoghi più suggestivi della città e dei suoi dintorni, come il castello rinascimentale Pallaus o l’Abbazia di Novacella. Co-protagonisti della rassegna musicale, i vini pregiati della Valle Isarco e le specialità ga- stronomiche locali altoatesine.

Lasciando Bressanone alle spalle, il luogo di villeggiatura nelle sue immediate vicinanze è certamente la Plose, luogo adatto per la sua offerta alle famiglie tra sentieri e attività im- merse nella natura. L ’Alta Via di Bressanone, ad esempio, è un itinerario facilmente prati- cabile di circa 12 km che offre un panorama mozzafiato sulla città di Bressanone e le vi- cine Dolomiti.

Per chi cerca puro divertimento ci sono i MountainCarts, simili a go-carts che, dal 14 giu- gno, sono pronti a regalare discese da urlo sulla pista da slittino RudiRun: 9 km di lun- ghezza che dalla Plose conducono alla stazione a valle della cabinovia.

E per gli appassionati di due ruote da queste parti sorge il Brixen Bikepark, caratterizzato da quattro percorsi diversi a seconda del livello di preparazione, dai più piccoli ai più esperti, nell’uso della mountain bike.page2image7429824page2image7430016page2image7430208page2image7430400page2image7430592page2image7430784page2image7430976page2image7431168page2image7431360page2image7431552page2image7431744page2image7431936

Merano

Nota per esser stata meta di villeggiatura dell’Imperatrice d’Austria, Merano oggi è una città viva che ha fatto tesoro del suo passato per divenire polo culturale caratterizzato da un mix vincente tra antico e moderno. Qui, le architetture liberty – come ad esempio il Kurhaus – si incontrano con quelle più contemporanee come quelle che ospitano le Terme Merano – recentemente arricchite nell’offerta con il nuovo centro per la salute Terme Merano Medical Area – o la nuova location ottenuta nell’ex fabbrica di sapone a Marlengo, nei pressi della città, che ospita Im Kult: qui design, cultura e cibo si incontrano dopo un’attenta ristrutturazione caratterizzata da un design fresco e innovativo.

Diversi gli appuntamenti da vivere a Merano per riscoprire la città con la bella stagione. Si comincia il 28 maggio con il Merano Flower Festival che, per tre giorni, accoglie più di 50 espositori provenienti da tutto il mondo e adorna le vie lungo il Passirio con numerose va- rietà di fiori, piante ornamentali e articoli da giardino.

Appuntamento invece con gli artisti di strada, dal 5 al 19 giugno, per la 15° edizione del Festival Asfaltart pronto a trasformare le vie di Merano in una grande festa di colori. Un’atmosfera particolare, ricca di creatività, ideale da scoprire con i più piccoli.

Infine, imperdibili i tre appuntamenti – il 10 giugno, l’8 luglio e il 5 agosto – con lo spe- ciale Highlight dell’Officina del gusto: a Verano – che si raggiunge con la funivia dal paese Postal alle porte di Merano – un prato di montagna si trasforma in una vera e propria ta- vola del gusto all’aperto, grazie allo speciale menù di 5 portate realizzato, dalla locanda Waldbichl, per fare conoscere l’incredibile proposta culinaria che mescola tradizione al- pina e mediterranea. Gli appuntamenti rientrano nella più ampia iniziativa Officina del Gusto, un omaggio alla storia enogastronomica della città in cui, attraverso l’impiego di prodotti regionali e stagionali, piatti moderni e creativi si incontrano con antiche ricette – ad esempio i canederli o il Kaiserschmarrn – dando a queste una nuova interpretazione.

Da Merano, con la funivia Merano 2000 – oggi la più grande di tutto l’Alto Adige – è pos- sibile raggiungere in soli 7 minuti le vette che si affacciano sui tetti meranesi. Una chicca da non perdere è la stazione intermedia: qui, su richiesta, è possibile salire o scendere a metà strada tramite una rampa d’accesso che si abbassa automaticamente a 45 m d’al- tezza. Dalla stazione si può arrivare al sentiero n.3 che porta fino al maso Gsteier dove gustare ottime specialità altoatesine.

Chi, invece, raggiunge la stazione a monte, può scegliere tra diversi sentieri accessibili du- rante la stagione estiva, come ad esempio la passeggiata di media difficoltà che porta fino al lago Kratzberger. Un giro ad anello che può essere percorso anche dalle famiglie e che permette di ammirare la vicina Val Sarentino.

Brunico

Nel cuore della Val Pusteria, la meravigliosa città di Brunico, piccola ma ricca di attrazioni culturali, boutique di design e luoghi di ritrovo perfetti per la sera. Qui visse e lavorò nel 15° secolo Michael Pacher, uno dei maggiori scultori di altari gotici a portelle.

La sua ricchezza sta anche, e soprattutto, nella secolare tradizione dell’artigianato locale che si evince già da una prima passeggiata nel centro: le moderne boutique fanno da con- traltare alle botteghe più antiche, vive testimonianze di antichi mestieri, come quello dello scultore del legno o del calzolaio. Per conoscere più da vicino questo mondo, è pos- sibile partecipare alle visite guidate organizzate ad esempio dal Lanificio Moessmer SpA – uno dei pochi del territorio dove si lavora la lana rispettando l’intero ciclo produttivo. A questo, si affiancano anche altre aziende come la tessitura FRANZ, che lavora dal cotone al lino o la manifattura tessile Ulbrich, che crea preziosi tessuti a partire da materie prime rinnovabili.

Da Brunico, la cosiddetta montagna di casa è certamente il Plan de Corones, dove sono numerose le attività pensate per l’estate 2021. Oltre infatti ai classici della zona, come il Messner Mountain Museum Corones, progettato dal genio di Zaha Hadid, e il Lumen – che sorge nell’edificio dell’ex stazione a monte della funivia di Plan de Corones e che ospita il Museo della Fotografia di Montagna dell’Alto Adige -, da queste parti si possono praticare diverse escursioni, percorsi di MTB, arrampicate e tanto altro.

Per i più sportivi, si segnalano ad esempio i sei tracciati di freeride, da quelli medio- facili fino ai tre più complessi che chiudono l’offerta. Tutti percorsi adrenalinici che possono anche essere inizialmente approcciati con un istruttore di Freeride. Oppure, il tour alpino che da Riscone permette di raggiungere, direttamente a piedi, Plan de Corones: un itine- rario consigliato a chi è ben allenato e ad escursionisti esperti che, passando attraverso fitti boschi e sentieri ben segnalati, possono ricongiungersi con la vetta.

Per chi viaggia invece accompagnato dai più piccoli o preferisce attività meno impegna- tive, sempre a Plan de Corones, è possibile percorrere il sentiero panoramico Concordia e, attraverso questo, regalarsi la possibilità di trascorrere più di qualche ora a contatto con la natura con una bellissima vista sulla valle.

Vipiteno

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Architettura medievale, case colorate e vette panoramiche sullo sfondo. Questa è la città di Vipiteno, eletta in passato borgo più bello d’Italia e capace di incantare, ogni volta, i suoi visitatori. La sua bellezza sta tutta nella perfetta convivenza tra Città Vecchia e Città Nuova, divise dall’emblematica Torre delle Dodici, simbolo di Vipiteno insieme a Piazza Città.

Come ogni estate, anche quest’anno, la cittadina è pronta alle sue Giornate dello Yogurt che, tutti gli anni, animano le vie del centro fino a tarda sera per rendere omaggio a uno dei prodotti simbolo della cittadina, appunto lo yogurt. Dal 4 al 12 luglio, è possibile non solo prendere parte a visite guidate nella Latteria di Vipiteno ma anche partecipare ad escursioni, assistere a spettacoli all’aria aperta e divertirsi in passeggiate didattiche.

Da Vipiteno, l’aerea di villeggiatura più facilmente raggiungibile è sicuramente Monte Ca- vallo, dove è pronta a fare il suo debutto per l’estate 2021 la nuova zona ricreativa Monte Cavallo Relax. È qui che gli adulti potranno ritagliarsi qualche ora di riposo mentre i più piccoli potranno divertirsi nell’area giochi o, se accompagnati, avventurarsi nel Rossy Park per incontrare da vicino conigli, asini, capre e persino lama.

Monte Cavallo può essere anche il punto di partenza per una serie di escursioni e passeg- giate tra la natura. Dalla stazione a monte, inizia il percorso Dolomieu, lungo circa 12 km adatto a escursionisti esperti, così denominato perché è lungo la strada che, nel XVIII se- colo, il geologo francese Deodat de Deolomieu scoprì una nuova roccia, la calcarea, detta anche delle dolomiti.

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