L’Airbus A400M antincendio può essere un aereo valido


Un Airbus A400M antincendio, nonostante sia un VLAT – Very Large Air Transport è sia valido, che economico per questo ruolo. Il tutto al netto che il ramp single gravity drop kit non richiede modifiche. Quindi massimizza il tutto perche’ non sono necessarie imponenti trasformazioni per adattarli a quel ruolo. Lo dimostrano anche i successivi test condotti a Nimes dal CEREN per misurarne l’efficacia per il nuovo compito assegnato.

Perchè é valido ed economico

Nonostante la sua mole, ogni una tonnellata di liquido utilizzato per la soppressione di un incendio, l’A400M risulta il 25% piú economico di un altro aereo dedicato specificatamente al compito. L’aereo non e’ da modificare, per molti e’ gia’ stato ammortizzato e quindi non e’ un nuovo distema da acquisire anche a livello logistico, perche’ il tutto rientra nel profilo gestionale gia’ esistente.

I test del CEREN

Nell’aprile scorso, tra il 21 ed il 30, un aereo Airbus A400M implementato  con l’adozione di un kit antincendio studiato appositamente da Airbus Defence and Space, ha mostrato tutta la sua efficacia sull‘aeroporto di Nimes. L’area dimostrativa e’ stata una strip da 700 x 70 metri. Otto sganci sono stati effettuati con liquido ritardante e uno con acqua.

I parametri di volo

Lo sgancio del liquido e’ stato studiato per una condizione di volo con parametri di 120-130 nodi di velocità, 100 piedi di quota per lo sgancio e 7,5-8,5 gradi per il pitch.

Tre tipi di condizione di sgancio

Oltre a quello con acqua, gli sganci con il ritardante sono stati svolti a 55cps , 150cps e 300cps. La differenza sta nella tipologia di incendio e tipologia di ambiente ove deve avvenire la soppressione delle fiamme.

L’efficacia sul terreno

Il CEREN ha utilizzato una scala di interpretazione dell’incendio che vede analizzata la quantita’ di liquido riscontrata a terra.

0,1-0,8l/mq, si considera un’area bagnata e l’intervento e’ efficace per piccoli incendi

0,8-1,6l/mq, e’ un volume considerato di prima classe, puo’ essere efficace per incendi di media gravita’ su una strip larga 20 metri.

1,6-2,4l/mq, ottimale per tipologie di prima classe, il ritardante inizia ad essere efficace su strip larghe 20 metri e incendi che sono di alta gravità.

2,4-3,2l/mq, il ritardante come irrorazione e’  efficace , su strisce di 20 metri di larghezza per incendi di altissima intensità

oltre i 3,2l/mq, il liquido e’ efficace per incendi di fortissima intensità.

Le prove e gli esiti

I report relativi a due sganci, il #3 e il #6, rispettivamente a 150cps e 300cps hanno mostrato risultati piu’ che soddisfacenti.

Il lancio #3 valutandolo sul coefficiente di efficacia vede con un valore di oltre 1,6l/mq su 200 metri di lunghezza e 15/20 di larghezza con 2850mq di copertura e 7000 litri di sganciato.Se prendiamo in considerazione il valore tra 0,8l/mq e 1,6l/mq arriviamo a 300 metri di lunghezza per 20/25 di larghezza. Poi 11850 litri su una superficie di 7050mq. Sopra i 0,1l/mq si va a 420 metri di lunghezza per 30/60 di larghezza. 16700 litri e 20850mq di superficie.

Nello sgancio numero 6 a 300cps si vede che oltre 1,6l/mq si arriva a 260 metri con 10/15 metri di larghezza. 8900 litri rilevati su 3530mq. L’oltre 0,8l/mq, 370 metri di lunghezza e 10/25 di larghezza. Poi 13770 litri e 7600 metri. Sopra 0,1l/mq e’ 490 metri in lunghezza  con 30/50 metri di larghezza. Con 18070 litri e 19700mq coperti.

I due modelli vedono che il #3 riporta in uno scenario medio il 71% di liquido rinvenuto a terra. Nel #6 si arriva al 99%. Sempre con parametri meteo quasi identici. Un po’ piu’ ventoso il primo.

Entrambi sono perscenari diversi, il primo per un incendio di media intensita’. L’altro per uno molto complicato.

Una dimostrazione in questo video

Facile impiego

Il velivolo ha capacita’ per operare anche su strip non in superficie rigida , grazie ai suoi carrelli principali con dodici ruote complessive che distribuiscono ampiamente i pesi, minimizzando i problemi che ci sono con i velivoli di medie / grosse dimensioni. L’attitudine progettuale marcatamente militare per il trasporto tattico, permette di ottimizzao nell’impiego antincendio in situazioni marginali operative.

Un’altra soluzione per gli end-user

Oltre 100 aerei sono stati consegnati, un parco velivoli interessante, dove ci potrebbero essere margini di interesse e applicazione per questa soluzione per la guerra agli incendi. Ora saranno gli end-user a decidere il da farsi  Altrettanto interessante potrebbe essere uno spiraglio al mercato civile, se l’aereo verra’ certificato per quel segmento.

Foto: Airbus

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