Russia : quali scenari per l’operativita’ dei velivoli occidentali nel breve/medio termine

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I nodi iniziano ad arrivare al pettine per il sistema del trasporto aereo civile russo. Infatti come avevamo anticipato, la situazione ogni giorno che passa sta diventando e si fara’ piu’ critica in forza delle sanzioni applicate a fronte della guerra in Ucraina.

In un articolo di ch-aviation vengono riportate fonti provenienti da Mosca e pubblicate da Kommersant dove un rapporto e’ stato preparato e consegnato a Vladimir Putin, circa come sara’ l’andamento del sistema dei trasporti. Le parti di ricambio sono il tallone di Achille per tutto il comparto, ma pure i firmware per gli aerei di costruzione occidentale.

L’articolo e’ al link:

https://www.ch-aviation.com/portal/news/115343-russia-to-start-cannibalising-aircraft-in-weeks-report

Nelle prosdime settimane si assisterà’ a una massiccia attivita’ di cannibalizzazione di parti di tipo A e B per permettere alle flotte di volare. Su stima almeno un terzo dei velivoli nel brevissimo saranno affetti da questa situazione, come viene riportato nello scenario piu’ critico. Pobeda ha gia’ messo in atto un piano dove un terzo dei B737/800 sono stati accantonati oer permettere al rimanente di due terzi di poter volare nel ragionevole lasso temporale dei prossimi 6-12 mesi.

L’analisi riporta due eventualita’, quella piu o meno critica e semplicemente si basa su una variante fondamentale, la via di reperire parti di rispetto per gli aerei al di fuori dei canali ufficiali. Un po’ come accade per gli aerei operanti in Iran.

Lo scenario peggiore , quello ove non sara’ possibile trovare parti di ricambio vede che le flotte progressivamente si troveranno a terra perché’ prive di componenti. Quella piu’ ottimistica parla di qualche anno.

Le parti che iniziano a scarseggiare sono i pneumatici e i componenti riguardanti i sistemi frenanti. Insomma, a diventare critici sono le parti e i materiali di consumo. Tutta questa tipologia di parti e serializzata e ditata di scheda identificativa, la quale segue il singolo particolare e la tracciabilita’ diventa inesorabile.

Altri elementi critici sono i software di gestione di vari sistemi automatizzati.

Nell’analisi piu’ negativa nel secondo semestre di quest’anno potrebbero essere smantellati e quindi non piu’ aeronavigabili tra la meta’ e i due terzi degli aerei di costruzione occidentale.

Negli ultimi vent’anni molte aerolinee hanno abbandonato i velivoli di costruzione russa perche’ antieconomici dal punto di vista della loro gestione operativa e efficienza media. I prodotti occidentali erano stati considerati piu’ efficienti e flessibili , traducendo le loro migliori prestazioni in risparmi economici fondamentali per la sopravvivenza dei vettori essendosi affacciati all’economia di mercato. La guerra in Ucraina, ha messo alla berlina la debolezza dei Russi in questo ambito. Il fatto di non aver adeguati numeri di aerei di costruzione russa da opporre o quanto meno che non utilizzino in parte o piu’ le tecnologie occidentali al loro interno , cosa oramai piu’ che rara, anzi non lo e’ piu’, perché tutti hanno componenti costruiti in occidente.

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