easyJet: firmato un accordo con Airbus per supportare soluzioni innovative di rimozione di CO2 

il

· easyJet ha firmato una Lettera d’Intenti con Airbus per supportare lo sviluppo di soluzioni tecnologiche di rimozione dell’anidride carbonica. 

· Secondo l’ultimo rapporto dell’Intergovernmental Panel on Climate Change la rimozione dell’anidride carbonica è un fattore essenziale per poter combattere il cambiamento climatico. 

· Per raggiungere gli obiettivi delle zero emissioni nette, le istituzioni devono riconoscere e incentivare lo sviluppo di tecnologie a emissioni negative. 

easyJet ha firmato una Lettera d’Intenti con Airbus per collaborare allo sviluppo della tecnologia di rimozione dell’anidride carbonica e valutare la possibilità in futuro di una fornitura di crediti di rimozione di CO2 grazie al sistema di cattura diretta dell’anidride carbonica dall’atmosfera. 

La Direct Air Carbon Capture and Storage (DACCS) è una tecnologia dal grande potenziale in grado di catturare l’anidride carbonica direttamente dall’atmosfera e di immagazzinarla in modo sicuro nel sottosuolo. In questo modo è possibile contribuire a contrastare le emissioni di anidride carbonica attuali, ad esempio derivanti dal settore dell’aviazione, oltre che quelle precedenti rimaste nell’atmosfera. 

easyJet è tra le prime compagnie aeree al mondo a supportare questa tecnologia all’avanguardia, il cui potenziale è riconosciuto dalla comunità scientifica oltre che dal Gruppo Intergovernativo sul Cambiamento Climatico (Intergovernmental Panel on Climate Change) delle Nazioni Unite come fondamentale per contribuire al raggiungimento degli obiettivi net-zero. 

L’anno scorso easyJet ha aderito alla campagna Race to Zero, supportata dalle Nazioni Unite, con la quale si è impegnata a raggiungere le zero emissioni nette di anidride carbonica entro il 2050. Di recente, la compagnia ha inoltre annunciato il suo target intermedio di riduzione delle emissioni di CO2 del 35% rispetto all’anno fiscale 2020, da raggiungere entro l’anno fiscale 2035: un obiettivo in linea con il percorso di decarbonizzazione del settore stabilito dai Science-Based Targets (SBTi). 

Le soluzioni per la rimozione del carbonio in futuro giocheranno un ruolo fondamentale per poter contrastare qualsiasi emissione di CO2 residua in atmosfera. Allo stesso tempo, l’ambizione ultima della compagnia è quella di volare a zero emissioni di anidride carbonica e, proprio per questo, easyJet sta collaborando con partner del settore, tra cui Airbus, Rolls-Royce, GKN Aerospace, Cranfield Aerospace Solutions e Wright Electric, su diversi progetti dedicati con lo scopo di accelerare lo sviluppo di future tecnologie per aeromobili a zero emissioni di CO2. 

I certificati di rimozione di anidride carbonica saranno rilasciati dal partner di Airbus 1PointFive, che è a sua volta il partner abilitato della società statunitense Carbon Engineering. La collaborazione di Airbus con 1PointFive prevede il ritiro o la rimozione di 100.000 tonnellate di anidride carbonica all’anno per 4 anni e, nell’ambito di tale accordo, easyJet si è impegnata ad avviare trattative per l’eventuale preacquisto di crediti di rimozione di CO2 a partire dal 2025 fino al 2028.

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.